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| BENI CULTURALI IMPORTANTE SCOPERTA AL CONVENTO DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI A NOCERA |
| 21-03-2008 |
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Durante i lavori di restauro condotti da Antonio Braca della Soprintendenza
BAPPSAE di Salerno torna alla luce l'immagine Seicentesca di S. Antonio da Padova
Il restauro del patrimonio artistico del convento francescano di Santa Maria degli Angeli al confine fra le due Nocera ormai si avvia a conclusione, ma non senza aver restituito importanti novità. Durante il restauro di uno dei dipinti si è intuito che sotto l'immagine di un santo se ne nascondeva un altro. L'opera in questione è "La Madonna con Bambino fra i santi Nicola di Bari e Ludovico da Tolosa". E' notorio che quest'ultimo abbia avuto i natali proprio a Nocera Inferiore, forse nel castello angioino, noto come castello Fienga. Fino a qualche mese fa nel citato dipinto era raffigurato con i suoi paramenti vescovili e con l'indice che indicava una fortificazione affacciata sul mare. Il particolare ha aperto non poche discussioni fra gli esperti, attribuendolo a una non conoscenza dell'autore del teritorio nocerino. In realtà la figura di san Ludovico è stata ridipinta sopra quella di un altro santo francescano. Dalle prime tracce emerse la Direzione dei Lavori, condotta dal Dott. Antonio Braca della Soprintendenza BAPPSAE di Salerno, imponeva delle scelte precise se mantenere il falso oppure liberare l'immagine sottostante. Innanzitutto è stato necessario con la ditta esecutrice, la Ditta Solito s.r.l. di Martina Franca, stabilire quale fosse lo stato conservativo dell'immagine sottostante. Individuato che era perfettamente conservata, la scelta di procedere è stata presa con i frati del convento, i quali hanno dato l'assenso al recupero del'originale. Così sotto san Ludovico da Tolosa è tornata alla luce una splendida immagine di sant'Antonio da Padova. L'intero dipinto è opera di uno dei più importanti pittori della cerchia tardomanierista riformata, probabilmente Giovan Bernardino Azzolino o Fabrizio Santafede, attivi nei primi decenni del Seicento.
Il quadro insieme ad altri dipinti e all'intero chiostro affrescato sarà a disposizione dei visitatori dal giorni 25 Marzo alla fine del mese in occasione della Settimana della Cultura. Sono previste su prenotazione visite guidate ai restauri che saranno condotte dal Dott. Antonio Braca e dalla Dott.ssa Laura Perna.
Sui luoghi e sugli eventi culturali del Ministero è a disposizione anche un call center che risponde al numero verde 800 991 199. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 . Si può inoltre consultare il sito internet www.beniculturali.it o www.ambientesa.beniculturali.it - info (Ufficio Stampa) michele.faiella@beniculturali.it . E' attivo anche un servizio SMS, grazie a CulturalSMS, basterà inviare dal proprio telefonino un SMS al numero 339 991 199 per conoscere orari, indirizzi e costo dei biglietti dei principali monumenti e musei. |
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| ASSOBETON ORGANIZZA UNA GIORNATA DI LAVORO PER APPROFONDIRE LE "NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI" |
| 21-03-2008 |
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In seguito alla pubblicazione del DM 14 gennaio 2008 "Norme Tecniche per le Costruzioni" lo scorso 4 febbraio, ASSOBETON organizza una giornata di lavoro per discutere e approfondire, insieme agli esperti del settore, le tematiche di rilievo relative alla nuova normativa, con specifico riferimento alla prefabbricazione.
L'appuntamento è per il prossimo 8 Aprile a Bologna, presso l'Aula Magna della facoltà di Ingegneria dell'Università Statale, con inizio alle ore 10:00.
Vista l'immediata obbligatorietà del nuovo testo per gli edifici e per le opere infrastrutturali di interesse strategico o "sensibili" di competenza statale è un momento fondamentale per trattare nel dettaglio il contenuto delle nuove norme. Per questo ASSOBETON ha deciso di organizzare questa assise aperta agli addetti ai lavori che, vista la sostanziale differenza rispetto alla legislazione precedente, troverà l'interesse da parte di progettisti e operatori del settore.
Per poter affrontare con cognizione i problemi derivanti dall'applicazione delle Norme Tecniche, infatti, durante la giornata si analizzerà il testo delle nuove Norme e della Circolare esplicativa, fornendo inoltre indicazioni che contribuiranno a chiarire meglio gli aspetti chiave dei nuovi testi e a comprenderne l'applicazione pratica nel lavoro quotidiano delle realtà industriali del comparto della prefabbricazione.
Maggiori informazioni sono a disposizione presso la segreteria di ASSOBETON (Via G.Zanella, 36 - Milano - Tel. 02.70.100.168). |
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| CIRCOLARE ATTUATIVA PIANO CASA: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA. |
| 20-03-2008 |
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Con la Circolare attuativa del Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, emanata da Ministero delle Infrastrutture - Direzione Generale per le Politiche abitative,vengono previste le procedure e gli adempimenti necessari e propedeutici all'emanazione del decreto per l'assegnazione dei finanziamenti. I soggetti attuatori (Comuni o ex Iacp comunque denominati) devono tempestivamente inoltrare al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche la documentazione relativa agli interventi, che può variare a secondo della tipologia ( acquisto di immobili, recupero e nuova costruzione, locazione);
i Provveditorati interregionali rilasciano il parere sulla fattibilità dell'intervento proposto, comunicandolo anche alla Direzione Generale per le Politiche abitative del Ministero delle Infrastrutture, che in caso di parere positivo, asseverano la documentazione trasmessa e danno il via libera all'erogazione dei finanziamenti. |
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| CAMPANIA: AL VIA I CENTRI DI COMPOSTAGGIO PER L'EMERGENZA RIFIUTI |
| 20-03-2008 |
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19/03/2008 - L'assessore regionale all'Ambiente si è incontrato con i suoi colleghi delle cinque province campane per definire la mappatura regionale degli impianti di trattamento dei rifiuti organici.
Dei numerosi progetti presentati negli scorsi mesi dalle amministrazioni comunali, ne sono stati selezionati 30, che saranno realizzati grazie allo stanziamento di 100 milioni di euro già messo a disposizione dalla Regione per il potenziamento della raccolta differenziata.
Questi impianti si affiancheranno alle altre strutture esistenti, ai 7 CDR e alle linee di compostaggio che non erano state ancora impiantate. I progetti presentati dai comuni, saranno autorizzati dal prefetto Goffredo Sottile, utilizzando i suoi poteri straordinari. Gli impianti entreranno in funzione entro fine anno. Alcuni, come Teora, Serino e Molinara, entro l'estate. L'elenco dei Comuni è disponibile sul sito della Regione Campania, dove si riscontra l'assenza del Comune di Nola (Provincia di Napoli), che pur avendo avuto approvato dal commissariato di governo un progetto esecutivo e cantierabile per la costruzione di un centro di compostaggio, ricevendo un finanziamento a totale copertura della spesa, non ha mai attivato la procedura definitiva che consisteva nella semplice comunicazione dell'area già individuata. Il centro di compostaggio avrebbe favorito lo smaltimento del rifiuto organico con trasformazione dello stesso in concime. Ciò avrebbe consentito l'abbassamento della tassa sui rifiuti comunale. Nel caso specifico si riscontra l'inerzia dell'ente che ha favorito poi il Comune di Marigliano, nel quale dovrà essere costruito un centro di compostaggio. |
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| PREMIO DI ARCHITETTURA F.E. DELMONTE "ARCHITETTURA SOSTENIBILE NELLA FASCIA COSTIERA MEDITERRANEA" |
| 20-03-2008 |
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La Società Economica di Chiavari bandisce un concorso per un Premio intitolato alla memoria dell'architetto Franco E. Delmonte, su iniziativa e finanziamento del figlio avv. Gianmaria Delmonte.
Il premio nasce dalla volontà di valorizzare gli interventi di architettura abitativa sostenibile nell'ambito dalla fascia costiera europea del Mediterraneo.
Le necessità di ridurre i consumi energetici e di mantenere e migliorare i livelli di comfort abitativo rappresentano, evidentemente, una delle più stimolanti frontiere dell'architettura contemporanea. L'edilizia abitativa, costruita ex novo o relativa al recupero funzionale del patrimonio esistente, risulta un ambito dove dette necessità sono maggiormente cogenti. A fronte di ciò è anche vero che, tali esigenze, rischiano di confliggere con i valori storici e paesaggistici di cui la fascia costiere del mediterraneo, culla della civiltà occidentale, è portatrice.
Le ragioni e gli obiettivi del presente premio si originano dal convincimento che la soluzione organica di questi problemi rappresenti una sfida di grande portata.
Il premio ha quindi l'obiettivo di proporre una ricognizione sulle realizzazioni più avanzate nel campo dell'architettura, fornendo un quadro di riferimento, quanto più ricco di soluzioni innovative e concrete. Per tale ragioni l'ente ha deciso di affiancare al concorso altre manifestazioni: un convegno su tali tematiche, la mostra e la pubblicazione, cartacea e telematica, che rendano conto delle acquisizioni emerse dall'operazione culturale in questione.
BANDO CONCORSO |
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| RISANAMENTO DI MURATURE UMIDE E DEGRADATE |
| 20-03-2008 |
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Questo volume tratta in dettaglio e con un'innovativa impostazione le problematiche relative agli effetti dell'umidità sulle strutture, ponendo chiaramente e inequivocabilmente al centro dell'analisi che la vera causa dei danni da umidità è da attribuire all'azione dei sali solubili trasportati dalle infiltrazioni di acqua attraverso la muratura e non all'acqua in sé.
Il testo è organizzato in due parti, per discernere la trattazione dei cenni teorici dalle applicazioni pratiche:
- la prima parte analizza i processi che portano i sali a penetrare dentro le murature e i relativi danni da essi causati
- la seconda parte analizza vantaggi e svantaggi di ogni metodologia di intervento ad oggi attuabile per sanare i muri dai problemi di umidità.
A completamento dell'opera, delle appendici raccolgono e spiegano le nozioni e la terminologia sui fenomeni fisici e i materiali citati.
L'auspicio dell'Autore è di apportare un contributo che consenta alla comunità professionale impegnata in questo delicato settore di effettuare scelte sempre più avvedute e consapevoli.
SCHEDA LIBRO |
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| CERTIFICAZIONE ENERGETICA: IL RUOLO DELL'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO E DEI CONDOMINI |
| 20-03-2008 |
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Nell'ambito di un panorama normativo sempre più complesso si affaccia, con prepotenza, un nuovo adempimento denominato "Certificazione Energetica ". Per coloro i quali sentono ora, per la prima volta, parlare di questo argomento, basti sapere che questo obbligo è in vigore, alla data di redazione del presente articolo, solo in alcune regioni tra le quali la Lombardia (regione a cui fa riferimento la normativa indicata nel presente articolo).
Secondo il legislatore europeo che ha emanato la direttiva sul rendimento energetico nell'edilizia (2002/91/CE) dalla quale è partito tutto questo processo, la "certificazione energetica" è "uno strumento di trasformazione del mercato immobiliare il cui scopo è quello di migliorare la trasparenza e l'efficienza (degli immobili, ndr) fornendo ai potenziali acquirenti e locatari una informazione oggettiva delle prestazioni energetiche dell'immobile da acquistare o affittare".
Tradotto in altri termini la certificazione energetica di un immobile è un documento in grado di stabilire, con precisione, il futuro consumo dell'appartamento preso in esame. Abituiamoci sin da subito a chiedere al venditore "quanto consuma questa casa" perché questa informazione è un nostro diritto e la rispondenza tra i consumi energetici riscontrati e quanto dichiarato sul certificato energetico deve essere, entro certi termini, molto elevata. Pena problemati che di carattere legale.
Vediamo di capire, ancora una volta, quali sono gli edifici soggetti all'obbligo di certificazione energetica e con quali tempistiche entrerà integralmente in vigore questo obbligo.
Per meglio comprendere le diverse scadenze temporali dobbiamo necessariamente prendere in esame la normativa vigente in Lombardia ed in particolare il D.G.R. VIII/5773 ("disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia") che, all'art. 6 comma 2, recita quanto segue:
a decorrere dal 1° settembre 2007, per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero (immobile, ndr) che avvenga mediante la vendita di tutte le unità immobiliari che lo compongono, effettuata con un unico contratto. Qualora l'edificio oggetto di vendita sia costituito da più unità immobiliari, servite da impianti termici autonomi, è previsto l'obbligo della certificazione energetica di ciascuna unità;
a decorrere dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2009, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 m2;
a decorrere dal 1° settembre 2007, l'attestato di certificazione energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare interessata è nece ssario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unità immobiliare, dell'edificio o degli impianti. Sono in ogni caso fatti salvi i diritti acquisiti ed il legittimo affidamento in relazione ad iniziative già formalmente avviate a realizzazione o notificate all'Amministrazione competente, per le quali non necessita il preventivo assenso o concessione da parte medesima;
a decorrere dal 1° gennaio 2008, nel caso di contratti "servizio energia", nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;
a decorrere dal 1° luglio 2009, nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari;
a decorrere dal 1° luglio 2010, nel caso di locazione dell'edificio o della singol a unità immobiliare.
In relazione all'obbligo di certificazione energetica ci vengono posti i più svariati quesiti, ma la domanda che capita con maggiore frequenza riguarda l'obbligo di certificazione energetica di un edificio di vecchia data: ricordiam |
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| IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI PROMUOVE IL PREMIO ARCHIPRIX ITALIA 2008 |
| 19-03-2008 |
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Il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, da tempo fortemente impegnato nella promozione del Concorso di Architettura quale efficace strumento per innalzare la qualità delle opere pubbliche e private e valorizzare le nuove realtà professionali, in paternariato con Archiprix International ha indetto il premio Archiprix Italia 2008.
L'obiettivo dell'iniziativa è di premiare le migliori tesi di laurea nel campo dell'architettura, urbanistica ed architettura del paesaggio per agevolare l'introduzione di giovani progettisti di talento nel mondo della professione.
Possono partecipare all'iniziativa tutti i neolaureati in architettura, paesaggismo e pianificazione negli anni accademici 2005/2006 e 2006/2007 in possesso dei requisiti previsti dal bando, selezionati e presentati dalla propria Facoltà di Architettura.
Il premio si svolge sotto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del PARC e la premiazione della prima edizione del 2008 avverrà a Torino in occasione del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti.
SCARICA IL BANDO
LINEE GUIDA
PRESENTAZIONE CONCORSO |
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| A RAVELLO APERTA LA MOSTRA "LA PASSIONE" DI RICCARDO DALISI |
| 19-03-2008 |
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Nell'incantevole scenario di Villa Rufolo A Ravello si è aperta la mostra "La Passione" di Riccardo Dalisi
L'iniziativa promossa dalla Soprintendenza Bappsae di Salerno e Avellino
La Soprintendenza ai B.A.P.P. S.A.E di Salerno e Avellino inaugura oggi, 14 marzo 2008, alle ore 16,30, negli ambienti di Villa Rufolo a Ravello (SA), la mostra La Passione, con opere del famoso artista designer napoletano Riccardo Dalisi sul tema della Via Crucis.
Una mostra che fa emergere il significativo percorso di dolore e salvazione quale vuole essere la Via Crucis; Gesù Cristo vero protagonista di questo cammino, che si consuma per Noi.
In questa Via Crucis si raccoglie la testimonianza della fatica del salire, il peso della Croce, la nostra vita; non è una devozione triste, rappresenta la Via dolorosa della Passione di Cristo, ma anche il cammino della speranza e della vittoria. Attraverso le forme e le strategie interne all'arte scultorea si è inteso far transitare un messaggio profondamente umano, di incontro, sintonia, di amore, di cui si sente il bisogno e che in fondo è stato sempre alla base di ogni scultura, di ogni sentimento religioso, civile.
I bozzetti preparatori delle opere verranno esposti nella Cappella della Villa, mentre le opere vere e proprie saranno collocate in un percorso espositivo che si articolerà all'interno della Villa stessa.
La mostra, realizzata con il patrocinio della Fondazione Ravello ed il contributo del Comune di Ravello, è stata curata da Giuseppe Zampino, Soprintendente ai B.A.P.P.S.A.E di Salerno e Avellino, coordinata da Lina Sabino, funzionario storico dell'arte della Soprintendenza ed allestita da Romualdo Zaccaria, storico architetto collaboratore di Riccardo Dalisi.
La mostra è visitabile a partire dal 15 marzo fino al 30 marzo 2008, tutti i giorni, dalle ore 9,00 fino al tramonto (come da orario di apertura e chiusura di Villa Rufolo) per le opere allestite nella Villa, mentre per le opere esposte nella Cappella resterà aperta la mattina dalle 10,00 alle 13,00 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 19,30.
Sui luoghi e sugli eventi culturali del Ministero è a disposizione anche un call center che risponde al numero verde 800 991 199. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 . Si può inoltre consultare il sito internet www.beniculturali.it o www.ambientesa.beniculturali.it - info michele.faiella@beniculturali.it. E' attivo anche un servizio SMS, grazie a CulturalSMS, basterà inviare dal proprio telefonino un SMS al numero 339 991 199 per conoscere orari, indirizzi e costo dei biglietti dei principali monumenti e musei. |
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| URBANPROMO: LE RAGIONI DELL' EVENTO |
| 19-03-2008 |
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Il marketing urbano approda in Italia, nel 2004, grazie ad un'idea del Prof. Stefano Stanghellini, presidente di Urbit, che ritiene maturi i tempi per realizzare una manifestazione di elevato livello culturale, capace di affrontare in maniera dialogica le problematiche correlate ai processi di trasformazione urbana.
Nasce Urbanpromo, momento di dibattito e confronto sui temi dell'urbanistica, dell'architettura e del mercato immobiliare.
L'evento diviene l'occasione per documentare, sulla base di una rigorosa indagine, l'effettiva progettualità che le città sanno esprimere, monitorando di anno in anno lo stato di avanzamento dei lavori, i successi e le battute di arresto.
Urbanpromo si propone come stimolo alla cooperazione fra le città e fra gli attori che le governano, contribuendo alla diffusione della cultura dei risultati e sollecitando a tessere reti parternariali fra le amministrazioni ed il mondo imprenditoriale, chiamati a misurarsi e a confrontarsi sul terreno delle proprie capacità realizzative.
Urbanpromo è luogo di reciproca conoscenza fra soggetti diversi, di scambio di informazioni, di confronto fra portatori di interessi eterogenei, ossia luogo di incontro fra tutti i soggetti della filiera della trasformazione urbana (Enti locali, Proprietari, Promotori, Investitori e Gestori di patrimoni immobiliari, Società di progettazione, Imprese di costruzioni, Istituti di credito, Enti di ricerca, Agenzie di sviluppo, Società di trasformazione urbana, Camere di Commercio), che con varia funzione e con diverse finalità costruiscono visioni di scenari futuri per le città.
"Occorre - dichiara Stefano Stanghellini - accrescere la sensibilità degli Enti Locali verso la sostenibilità economica dei progetti e allargare i mercati urbani, proponendo il confronto tra Amministrazioni e promotori dei progetti, favorendo la diffusione in ambito nazionale delle informazioni sulle opportunità di investimento in ambito locale e sollecitando la divulgazione delle specifiche competenze tecnico-professionali esistenti".
Urbanpromo è un luogo in cui l'urbanistica, smessi i panni accademici, si rapporta con gli
amministratori locali e con le realtà economiche e finanziarie del paese, alla ricerca di un giusto equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale degli interventi. L'urbanistica del fare ad Urbanpromo trova una giusta dimensione, proponendo un approccio fattivo, cercando di governare e gestire il territorio in maniera partecipata e condivisa, per rispondere alle esigenze e alle richieste di tutti.
E' un'urbanistica più libera dagli impaludamenti dei piani, che accoglie i programmi complessi quali strumenti più nuovi e più agili che recano, assieme alle nuove norme, anche forme innovative di finanziamento, ridando linfa vitale ad istituzioni incapaci di reperire fondi. Peculiarità di Urbanpromo è l'ospitalità offerta a progetti o proposte di investimento, frutto di processi di pianificazione governati dai Comuni, nei quali si innesta, interagendo con essi, l'intervento di altri soggetti.
Una ricerca di Scenari Immobiliari - presentata ad Urbanpromo 2006 - valuta, per difetto, 20 mld di euro i progetti di trasformazione in corso nel periodo 2005-2007 in Italia, e avanza una previsione di avvio di quasi 200 progetti immobiliari ed urbanistici di grande dimensione sull'intera penisola, entro il 2010, per un valore di oltre 40 miliardi di euro. Urbanpromo si propone, dunque, come ambito di competizione fra città, soffocate dalla ristrettezza dei mercati urbani in una economia sempre più globalizzata.
E' prerogativa di Urbanpromo controllare il rapporto tra qualità dei processi di pianificazione, riformati dalle norme nazionali e regionali, e qualità delle progettazioni architettoniche che attuano il concetto di sostenibilità dello sviluppo. Iniziative che violano le re |
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