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| AGGIORNAMENTO NUOVE NORME TECNICHE DI COSTRUZIONE - FESTEGGIA CON NOI I PRIMI 25 ANNI DI S.T.A. DATA |
| 09-04-2008 |
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Aggiornamento NTC 08 - Festeggia con noi i primi 25 anni di S.T.A. DATA!
Nuove norme, nuove soluzione software S.T.A.DATA!
Il team scientifico presenta le nuove versioni dei programmi, create per rispondere in modo ancora più puntuale alle necessità dei tecnici italiani. Come?
Con un pomeriggio dedicato alle problematiche che le Nuove NTC (DM 14.01.08) pongono all'attenzione dei tecnici italiani ed alle soluzioni pratiche proposte dai software S.T.A. DATA.
Un pomeriggio di approfondimento, assolutamente gratuito, completo ed esaustivo.
Per conoscere non solo i software, ma anche i corsi di aggiornamento organizzati da S.T.A. DATA verso giugno 2009, quando l'entrata in vigore sarà definitiva.
Un pomeriggio che terminerà con uno spumeggiante finale, per festeggiare insieme i primi 25 anni di S.T.A. DATA. Un traguardo importante, che vogliamo tagliare insieme ai nostri clienti.
I posti sono limitati: iscriviti subito!
Modulo d'iscrizione |
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| CONCORSO : "RIPROGETTARE PER TUTTI, UN PATRIMONIO ARCHITETTONICO PROIETTATO NEL FUTURO" |
| 09-04-2008 |
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E' indetta la terza edizione del concorso "Riprogettare per tutti - un patrimonio architettonico proiettato nel futuro".
Il concorso e' finalizzato alla selezione e alla raccolta in una pubblicazione, a cura della Camera dei deputati, dei dieci migliori progetti volti a rendere parimenti accessibili e fruibili ad una utenza ampliata - anziani, disabili, bambini - attraverso interventi di ristrutturazione, recupero e restauro, i beni immobili di proprieta' pubblica o comunque aperti al pubblico, che presentino interesse artistico, storico o culturale.
Al fine della selezione i progetti saranno suddivisi in tre categorie:
• tesi di laurea;
• progetti non realizzati;
• progetti realizzati.
Fra i progetti pervenuti saranno selezionati quattro lavori tra le tesi di laurea, quattro lavori fra i progetti non realizzati e due lavori tra i progetti realizzati.
Il concorso e' riservato agli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, e agli ingegneri, che potranno partecipare anche attraverso gruppi di lavoro. Per concorrere nella categoria
tesi di laurea, i progettisti dovranno avere eta' inferiore a 30 anni, per concorrere nelle categorie progetti non realizzati e progetti realizzati dovranno avere eta' inferiore a 40 anni.
I candidati che concorrono nelle categorie progetti non realizzati e progetti realizzati dovranno altresi' risultare iscritti agli Albi professionali degli architetti, pianificatori, paesaggisti
e conservatori e agli Albi professionali degli ingegneri. I candidati che concorrono in gruppo dovranno essere tutti in possesso dei requisiti di cui al presente articolo e redigere ognuno
il modulo per la presentazione della domanda di partecipazione ai sensi dell'articolo 3 del presente decreto.
La domanda di partecipazione al concorso, redatta utilizzando esclusivamente il modulo allegato al presente decreto e sottoscritta dal candidato, deve essere spedita alla Camera dei deputati - Segreteria generale - Ufficio Affari generali, Concorso "Riprogettare per tutti - un patrimonio architettonico proiettato nel futuro" - 00186 Roma, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre il 30 giugno 2008.
BANDO concorso |
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| LE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI - CONVEGNO A MILANO SU CIRCOLARE E EUROCODICI. |
| 08-04-2008 |
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08 Aprile 2008 - Giovedì 7 febbraio si terrà al Politecnico di Milano, aula S01 dalle 9:30 alle 18:30, il convegno ATE "Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, la Circolare e gli Annessi Nazionali agli Eurocodici". Il programma è in fase di definizione.
Interverranno i professori Franco Braga, Alberto Burghignoli, Edoardo Cosenza, Pietro Pedeferri, Luca Sanpaolesi e Paolo Zanon. |
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| LA PREFABBRICAZIONE NELLA CITTÀ DEL FUTURO |
| 08-04-2008 |
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Reso noto il tema ed il programma del XIII Congresso Nazionale di ASSOBETON, l'Associazione di Confindustria che rappresenta le industrie italiane produttrici di manufatti cementizi. Tutte le informazioni su www.congressoassobeton.it
(Milano) - ASSOBETON, l'Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi di CONFINDUSTRIA rende noto il tema del prossimo Congresso Nazionale che si terrà il 22 e 23 Maggio 2008 a Baveno (VB), sul Lago Maggiore e ne svela in anteprima il programma ricco di contenuti che spaziano da quelli tecnico-normativi per arrivare ad uno sguardo completo sul comparto e sulle sfide che lo caratterizzeranno nel prossimo decennio.
Il tema prescelto è "La prefabbricazione nella città del futuro". Chiara l'intenzione di porre l'accento sul ruolo della prefabbricazione in calcestruzzo nell'urbanistica delle nostre città, in senso lato, in un futuro vicino, ma non solo.
Con un occhio alle grandi opere e un altro alle esigenze quotidiane della aree urbane italiane, saranno analizzati i vantaggi, in termini di prestazioni, sicurezza, qualità e rispetto dei tempi, che le soluzioni in elementi prefabbricati sono in grado di garantire.
La prima giornata sarà dedicata agli aspetti tecnico normativi del settore. Dopo l'apertura dei lavori da parte del Presidente Renzo Bullo, infatti, si terranno l'Assemblea Generale e un ricco programma di sessioni parallele sulle tematiche della Sicurezza in cantiere e delle Norme Tecniche, sull'utilità di strumenti come la Dichiarazione Ambientale di Prodotto e numerose altre iniziative dedicate a tutte le famiglie di prodotti prefabbricati (ben dieci) rappresentate in seno ad ASSOBETON.
A chiusura della giornata, durante la cena di rito, sarà anche assegnato il premio Egisto Camerini, riservato alla miglior tesi di laurea realizzata su una tematica riguardante la prefabbricazione di, componenti e/o strutture in calcestruzzo e similari, giunto oramai alla sesta edizione.
La seconda giornata sarà dedicata invece al tema principale, che dà il titolo all'intero Congresso, "La prefabbricazione nella città del futuro".
Si parlerà della nascita e dello sviluppo dell'idea progettuale, di come dal pensiero si arrivi in concreto alla realizzazione del progetto e di come l'elemento prefabbricato si possa inserire in quest'ultimo con i benefici e le qualità che lo contraddistinguono.
Per una visione più ampia e di largo respiro, si tratterà infine di quelle che sono le prospettive future per la prefabbricazione in calcestruzzo, sia dal punto di vista del produttore che del committente.
Grazie all'intervento di ingegneri, architetti e player di mercato, si cercherà di affrontare il tema dai diversi punti di vista indirizzando ai presenti interessanti stimoli di riflessione.
"Per quest'edizione del nostro Congresso - afferma il Presidente di ASSOBETON Renzo Bullo - abbiamo scelto una tematica importante ed interessante non solo per le aziende del comparto, ma anche per i progettisti che sempre più si avvicinano alla prefabbricazione e che vogliono essere informati e aggiornati sulla materia. Solo con una relazione ottimale tra progettazione e produzione, infatti, si può pensare ad un futuro davvero innovativo per il settore delle costruzioni e, per questo, ASSOBETON ha voluto dedicare il proprio evento principale proprio a questo tema".
Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi
20133 Milano - Via G. Zanella 36
Telefono 02 70100168 -Fax 02 7490140 |
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| A COSTRUIRE EDIL LEVANTE DI BARI UNA CASA SOSTENIBILE: DAL PROGETTO ALL'EDIFICARE |
| 08-04-2008 |
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Il cuore mostra dell'edizione 2008 di COSTRUIRE EDIL LEVANTE - SITEP è dedicato al legno. Nel pad. 18 un'area demo per veder nascere una casa sostenibile: dal progetto all'edificare
La più importante manifestazione fieristica che si tiene a Bari e che coinvolge gli operatori di tutto il bacino del Mediterraneo ritorna, dopo due anni, dal 17 al 20 aprile.
Pur con la presenza dei lavori di ammodernamento di alcuni padiglioni fieristici, la manifestazione su 30.000 mq si propone all'insegna delle tecnologie finalizzate al risparmio energetico e del legno, quale materiale da costruzione sostenibile ed integrativo di quelli tradizionali.
I plus valore della manifestazione sono: una durata limitata a quattro giorni, l'ingresso riservato agli operatori e la creazione di un lay out espositivo concepito per "mondi" capace di orientare e semplificare la visita in fiera. EDIL LEVANTE COSTRUIRE ospita infatti i "mondi" SITEP - TETTO E PARETI (dedicato al mercato delle coperture), BIOEDILIZIA (bioarchitettura ed edilizia sostenibile) e COSTRUIRE (prodotti e sistemi per l'edilizia).
L'edizione 2008 sarà caratterizzata da un'area dimostrativa dal titolo molto interessante: DAL PROGETTARE AL COSTRUIRE CON IL LEGNO.
In una area di 300 mq ca del pad.18 sarà realizzata un'area ove il visitatore possa riconoscere le principali fasi dell'edificare con il legno strutturale.
Un momento in cui il legno, quale materiale da costruzione che segna una nuova epoca, assume nel contesto di Costruire Edil Levante - SITEP una collocazione ed una connotazione tale da essere un forte motivo di richiamo per gli espositori e per i visitatori.
Il visitatore, per la prima volta in assoluto in una fiera per l'edilizia in Italia, percorrerà in chiave dinamica, anziché statica, un percorso in cui sarà coinvolto nel veder prendere forma il progetto di una casa, vedrà in funzione una macchina cnn per lavorare il legno completamente automatica, i cui pezzi saranno utilizzati dai carpentieri per costruire una casa sostenibile.
Questa, in chiave dimostrativa, sarà composta da due pareti perimetrali (mis. base m 4 x 3 h), un solaio e una struttura per un tetto ventilato a 2 falde. Le pareti portanti saranno realizzate con due tecniche diverse, ma tra le più diffuse oggi nel mercato italiano: una con pannelli ad assi incrociate ed una a telaio.
L'area, fruibile dai visitatori, sarà divisa idealmente in 4 parti: area progettazione, area lavorazione manuale, area lavorazione meccanica cnn, area del cantiere.
Le fasi dimostrative, dalle 10:00 alle 16:00, saranno attive tutti i giorni di fiera.
Ogni giornata avrà un tema dedicato ad una fase della costruzione con il seguente calendario di massima.
Giovedì 17 aprile - DAL PROGETTO AL TAGLIO A MANO
Dal tracciamento del displuvio e dei correntini al taglio manuale degli elementi
Con l'uso del software Dietrich's 3D CAD/CAM, specifico per le costruzioni in legno grazie all'esperienza di 25 anni nel settore, verranno progettati, oltre alla casa, gli elementi necessari alla sua realizzazione. I tecnici della Rotho Blaas, impiegando macchine utensili per il taglio e la sagomatura dei pezzi a mano, forniranno ai carpentieri il matreriale necessario.
Venerdì 18 aprile - DAL PROGETTO AL TAGLIO A MACCHINA
Montaggio delle pareti e dei correnti del tetto
Il centro di taglio completamente automatico della Hundegger trasformerà semplici travi di legno in elementi per la parete a telaio della casa. La macchina rappresenta la soluzione più razionale presente sul mercato oggi, con lavorazione in orizzontale, per il pretaglio per le capriate a piastre o forare, fresare o munire di scritta.
I mastri carpentieri della ABI Legno, utilizzando il materiale realizzato dalla macchina, inizieranno a dar corpo alla casa.
Sabato 19 aprile - DAL PROGETTO AL TAGLIO A |
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| IN MOSTRA A TORINO ALEXANDER VON VEGESACK "SCOPRIRE IL DESIGN" |
| 08-04-2008 |
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Torino, capitale internazionale del design per il 2008, ospita fino al 6 luglio un'interessante raccolta di oggetti che hanno fatto la storia del disegno industriale, un settore in cui l'Italia vanta una lunga e gloriosa tradizione. Ma il percorso che viene proposto nella recentemente riammodernata Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli (foto), presso il Lingotto (di per sé un esempio luminoso di architettura industriale recuperata a nuovi usi e funzioni), spazia a tutto tondo nella storia del design.
La mostra, intitolata Scoprire il design, è infatti basata sulla collezione di Alexander von Vegesack, alsaziano nato nel 1945, fin da adolescente instancabile collezionista e viaggiatore, che ha riassunto in migliaia di oggetti (oltre 300 quelli in mostra, divisi in ventidue sezioni), la storia del design del XX secolo; una sorta di "Bignami" che può tornare utile sia al professionista che allo studente, all'appassionato come al profano che si avvicina per la prima volta all'argomento.
Mobili nati per essere prodotti, replicati e spesso inseriti in ambienti industriali, ma anche modelli di architettura, tessuti, selle, piatti e bicchieri, libri, cataloghi, fotografie, film e documenti sono il frutto della passione onnivora di von Vegesack, il quale, oltre a essere un elegante accumulatore di oggetti, è fondatore e direttore del Vitra Design Museum di Weil am Rhein, località tedesca ubicata sulla sponda orientale del fiume Reno, quasi al confine con Francia e Svizzera.
Un luogo naturalmente cosmopolita, dunque, in cui von Vegesack ha riunito sia i frutti delle ricerche giovanili nei bazar del Cairo, sia gli oggetti rinvenuti grazie ai suoi rapporti con i Paesi dell'Europa dell'Est, sia - come è ovvio - il meglio della produzione continentale. Che ritroviamo nei primi mobili in legno curvato Thonet (di cui von Vegesack è uno dei massimi esperti), nelle sedie e negli arredi di Jean Prouvé, Charles e Ray Eames e Alvar Aalto, nelle architetture domestiche di Le Corbusier, nei primi esempi risalenti agli anni '20 delle sedie di Mies van der Rohe in tubolare d'acciaio, cui si aggiungono i pezzi di designer contemporanei come Ron Arad o Fernando e Humberto Campana.
L'esposizione è completata da una serie di oggetti curiosi e souvenirs provenienti da Spagna, Messico, Austria e Giappone, tutte mete toccate dell'instancabile collezionista, che già a partire dagli anni '60 cominciò a raccoglierli avendo in mente l'obiettivo di organizzarli secondo un ordine personale, frutto di competenza e passione. Il catalogo illustrato Electa che accompagna la mostra ospita testi di Deyan Sudjiic, Rolf Fehlbaum, Mateo Kries e altri. Maggiori informazioni su pinacoteca-agnelli.it. |
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| LEGGE 3-08-2007 N. 123: LE NUOVE MISURE IN TEMA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA SUL LAVORO |
| 05-04-2008 |
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Le nuove misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro introdotte dalla Legge 3 agosto 2007 n. 123 estende il regime della responsabilità amministrativa delle società alle ipotesi di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime (articoli 589 e 590, comma 3°, del codice penale) commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute sul lavoro.
Il provvedimento contiene inoltre la delega al Governo per l'emanazione di un Testo Unico per la sicurezza sui luoghi di lavoro e alcune norme immediatamente applicabili alle imprese di tutti i settori produttivi.
Tra le novità:
- Valutazione obbligatoria del costo del lavoro e della sicurezza in sede di aggiudicazione di appalti - I costi della sicurezza non potranno essere compressi dalle imprese per garantire una maggiore appetibilità delle offerte. I relativi costi minimi saranno determinati periodicamente dal ministero del lavoro sulla base delle indicazioni risultanti dalla contrattazione collettiva del settore. Da segnalare che i costi relativi alla sicurezza non potranno essere soggetti a ribasso d'asta.
- Documento di valutazione dei rischi unico - Le imprese hanno l'obbligo di elaborare un documento di valutazione dei rischi unico, da allegare al contratto di appalto, che indichi in modo specifico le contromisure adottate per prevenire i possibili danni alla salute e sicurezza dei lavoratori. E' inoltre previsto che i dati relativi ai costi sulla sicurezza del lavoro siano liberamente accessibili dal Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza aziendale (RLS) e dalle organizzazioni sindacali.
- Sospensione dell'attività in caso di lavoro nero - La Legge n. 123/2007 ha quindi confermato la disposizione introdotta nel Codice degli appalti dall'art. 36 bis del D.Lgs. 223/2006, c.d. Decreto Bersani, apportandovi alcune modifiche. E' stata infatti confermata la previsione della sospensione dell'attività imprenditoriale nel caso in cui risulti l'impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente occupati ovvero in caso di reiterate violazioni della legge. Per la revoca dell'atto è stata quindi prevista come ulteriore condizione essenziale anche il pagamento delle sanzioni pecuniarie di legge.
Per ulteriori dettagli clicca qui. |
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| AUTORITÀ PER LA VIGILANZA: REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE DA PARTE DI PRIVATI. |
| 04-04-2008 |
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02 aprile 2008 - Sono state sottoposte all'attenzione dell'Autorità alcune richieste di parere relative alle procedure da seguire per la realizzazione di opere pubbliche nell'ambito di accordi convenzionali stipulati con amministrazioni pubbliche, in particolare nell'ambito della disciplina dei piani di riqualificazione urbana (legge 4 dicembre 1993, n. 493) e dei piani integrati di intervento (legge 17 febbraio 1992, n. 179).
Nella determinazione si rileva che gli accordi convenzionali citati
rientrano nel più ampio genus dei cosiddetti "programmi complessi", che a
partire dagli anni '90 sono stati introdotti nel sistema nazionale di governo
del territorio, trasferendo sul piano negoziale sia i rapporti tra i soggetti
pubblici coinvolti, sia quelli tra gli stessi soggetti pubblici e i soggetti privati
interessati, attribuendo a questi ultimi un ruolo attivo nella politica di
trasformazione territoriale. Detti programmi si caratterizzano, quindi, per
rappresentare un complesso sistematico di interventi pubblici e privati
accompagnato anche da un completamento delle opere di urbanizzazione, al
fine di valorizzare qualitativamente l'ambito territoriale oggetto di intervento.
L'accordo sulla base del quale si dà attuazione al programma si fonda,
sostanzialmente, su uno "scambio di prestazioni": a fronte del
riconoscimento al soggetto privato di diritti edificatori, vengono cedute
dallo stesso privato aree e/o realizzate opere di adeguamento infrastrutturale
e di trasformazione del territorio. Si tratta di ipotesi in cui, a compenso di
benefici conseguiti dai privati ( come ad esempio quelli derivanti da modificazioni di destinazione urbanistica di aree), questi si impegnano a realizzare, quale controprestazione in favore dell'amministrazione, opere di pubblico interesse.
Questi accordi trovano la loro espressione formale, in particolare, nelle convenzioni urbanistiche, come la convenzione di lottizzazione prevista dall'art. 28 della legge n. 1150/1942 e si iscrivono a pieno titolo nell'alveo dell'amministrazione negoziata.
Con la sentenza della Corte di Giustizia europea del 12/07/2001 (causa C399-98), in materia di esecuzione di opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione oggetto delle convenzioni di lottizzazione, così come disciplinata dalla normativa italiana di riferimento all'epoca vigente (D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380; legge 29 settembre 1964, n. 867; legge 17 agosto 1942, n. 1150) Il giudice europeo, con la sentenza citata, ha affermato che la realizzazione delle opere di urbanizzazione di cui trattasi è da ricondurre al genus " appalto pubblico di lavori", in relazione agli elementi predominati (enti pubblici territoriali) e la riconducibilità delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria alla categoria delle opere pubbliche.
Poiché si tratta, quindi, di appalti pubblici di lavori, la Corte di giustizia ha
ritenuto applicabile agli stessi l'obbligo di esperire procedure ad evidenza pubblica secondo la normativa comunitaria; obbligo che sussiste anche nel caso in cui la scelta degli imprenditori incaricati della progettazione e dell'esecuzione delle opere spetti al lottizzante (titolare del permesso di costruire), non essendo necessario che il soggetto che conclude un contratto con l'amministrazione aggiudicatrice sia in grado
di realizzare direttamente la prestazione pattuita, potendo tale soggetto farla eseguire a terzi.
Nella stessa determinazione si indica che le convenzioni urbanistiche mediante le quali i
privati si obbligano a realizzare opere pubbliche presentano elementi e natura tali da essere riconducibili , a piani di lottizzazione; Ciò in quanto, come sopra riferito, la realizzazione di opere da parte del privato avviene comunque sulla base di accordi convenzionali con |
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| FORME ALL'ARCHITETTURA PER LE CITTA': LE STAZIONI, ELEMENTI E ASPETTI URBANISTICI ED ARCHITETTONICI |
| 02-04-2008 |
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Il Gruppo Ferrovie dello Stato, promuove per venerdì 18 aprile 2008 presso i saloni dell'Hotel Le Meridien Gallia di Milano, un grande convegno internazionale di architettura riguardante gli interventi di riqualificazione urbanistica nei quali si esprimono le nuove forme dell'architettura contemporanea per le città.
Al convegno intervengono alcuni dei più grandi maestri dell'architettura internazionale che hanno firmato i progetti delle nuove stazioni Alta Velocità e guidato i processi di ristrutturazione urbanistica e di valorizzazione delle aree e degli immobili ferroviari.
Nella prima sessione mattutina saranno esaminati gli aspetti architettonici, urbanistici, sociologici ed economici degli interventi di riqualificazione urbana legati alle stazioni.
Nella sessione pomeridiana è prevista una visita presso la stazione di Milano Centrale e la riconsegna alla città, nelle mani simboliche della prima cittadina Letizia Moratti, delle prime aree ristrutturate della Stazione;
l'area è interessata da un progetto di ristrutturazione e riqualificazione tra i più importanti e significativi portati avanti da Grandi Stazioni e dal Gruppo Ferrovie dello Stato.
Tutti i progetti sono stati selezionati attraverso un concorso internazionale, cui hanno partecipato i più importanti studi di architettura mondiali.
La stazione torna ad essere uno dei simboli più evidenti della capacità di costruire il progresso e di lasciare tracce architettoniche destinate a durare nel tempo. |
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| SOSTENIBILITA' ED EFFICIENZA ENERGETICA: 140 MILIONI DI EURO NELLA REGIONE PIEMONTE |
| 02-04-2008 |
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Il Piemonte diventa la Regione europea che ha impegnato per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili la quota massima dei fondi, ovvero circa un terzo delle risorse assegnate, con tre diversi bandi:
"Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e all'uso di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi (con una dotazione di 50 milioni);
"Incentivazione all'insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi e componenti dedicati allo sfruttamento di energie rinnovabili e vettori energetici, all'efficienza energetica nonché all'innovazione di prodotto nell'ambito delle tecnologie in campo energetico" (40 milioni);
"Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e alla produzione/utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel patrimonio immobiliare delle istituzioni pubbliche, negli edifici adibiti ad uso ospedaliero e sanitario, nonché nei siti d'interesse pubblico" (50 milioni).
I destinatari sono le imprese pubbliche, private o miste, con unità operativa ubicata in Piemonte ; per quanto riguarda il terzo bando, anche le istituzioni pubbliche proprietarie dell'area interessata dall'intervento. |
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