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| SECONDO MEETING NAZIONALE RSPP E ASPP ITALIANI |
| 23-01-2009 |
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La Segreteria Nazionale ha deciso di convocare il secondo meeting nazionale dei RSPP e a ASPP italiani per il prossimo mese di aprile a Roma.
Dopo il grande successo del 1° Meeting Nazionale dei RSPP e ASPP tenutosi a Roma il 28 Marzo 2008 cui presero parte circa 1000 colleghi provenienti da tutt'Italia, e il clamoroso exploit dell'Incontro con il Ministro del Lavoro lo scorso 28 Novembre 2008 , che si è rivelato senza dubbio l'evento più importante per il mondo degli operatori della sicurezza sul lavoro, la Segreteria Nazionale di FIRAS-SPP ha deciso di promuovere il 2° Meeting Nazionale dei RSPP e ASPP Italiani a Roma nel prossimo mese di Aprile in collaborazione con Marco Polo SpA che ospiterà nuovamente nello splendido Centro Congressi " La Fornace" .
La Manifestazione si inserirà in un evento " Safety Forum 2009" della durata di due giorni che avrà tre distinti momenti :
-il 2° Meeting Nazionale dei RSPP e ASPP Italiani - convegno tematico per lo sviluppo della professione di esperto della sicurezza.
-il Safety Association Day : riunioni e manifestazioni delle associazioni del mondo della sicurezza sul lavoro.
-CAMPUS "Giornata di Studio" per l'acquisizione gratuita di 12 Crediti Formativi validi per l'espletamento degli obblighi di aggiornamento annuale dei RSPP e ASPP.
Nei prossimi giorni forniremo una prima bozza del programma e notizie utili per patrocini e sponsorizzazioni.
Per informazioni : segreteria@firas-spp.it
http://www.professionesicurezza.it/2009/01/primo-annuncio-in-aprile-roma-il-2.html |
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| OUT AMIANTO IN FOTOVOLTAICO |
| 23-01-2009 |
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Out Amianto In Fotovoltaico è un progetto innovativo che consente di fare a costo zero tre cose utili per salute, ambiente ed economia. La prima è quella di bonificare i tetti delle case popolari della Toscana dall'eternit. E l'eternit è fatto con l'amianto. La seconda è che l'eternit viene sostituito con pannelli fotovoltaici, che producono energia elettrica pulita e fanno risparmiare emissioni nell'atmosfera. La terza cosa è che, grazie a questa energia, non solo ridiminuisce l'inquinamento, ma si ottengono risorse economiche sufficienti a ripagare il costo dell'impianto. Questo progetto di Casa S.p.A. permetterà di liberare 12 palazzi della provincia di Firenze dall'amianto e di produrre più di 918 mila kilowattori l'anno. La Regione andrà oltre: in totale saranno realizzati impianti ad energia solare su 130 palazzi, coprendo 130 mila metri quadrati. L'energia prodotta sarà equivalente a 5,5 milioni di kilowattora annui. Il costo dell'intera operazione di bonifica viene ripagato dalla vendita dell'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici: realizzare gli impianti costerà 55 milioni di euro, ma in 20 anni gli utili dalla vendita dell'energia solare saranno di ben 64 milioni di euro. I 9 milioni di euro di guadagno serviranno a coprire i costi di rimozione e smaltimento dell'amianto delle coperture eternit. Oltre al guadagno economico vi è un guadagno ecologico: grazie ai pannelli solari ogni anno il risparmio sulle emissioni sarà di 3500 tonnellate di Co2. Saranno risparmiate ben 1350 tonnellate di petrolio all'anno, l'equivalente di ben 8650 barili. Se tutti insieme - enti pubblici, cittadini e aziende - porteremo il proprio contributo la Toscana avrà fatto la propria parte per garantire al pianeta e alle generazioni future un modello culturale e di sviluppo fondato sulla qualità e sulla sostenibilità.
Da tempo, infatti, il Comune di Firenze e quelli dell'area fiorentina stanno sviluppando politiche incentrate sul risparmio energetico e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare attenzione al patrimonio comunale. E' avviato un programma che consentirà di dotare gli edifici pubblici, di impianti fotovoltaici e i regolamenti edilizi comunali sono stati opportunamente modificati per consentire l'utilizzo ottimale delle nuove tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili, prevedendo anche un sistema articolato di incentivi per gli interventi realizzati con i criteri della biocompatibilità e della ecoefficienza. L'intervento promosso da Casa S.p.A., col primo lotto per l'eliminazione delle coperture contenenti "eternit" degli edifici di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale e l'installazione di impianti fotovoltaici praticamente completato, costituisce un concreto esempio di questa attività. Gli amministratori di Casa S.p.A. stanno approntando un programma operativo per estendere ulteriormente la installazione di questi impianti sui tetti delle case di edilizia economica e popolare. In questa pubblicazione vengono delineate le linee e le problematicità per realizzare questo obiettivo di una attività su scala ancora più larga. Sono certo che l'intero sistema delle autonomie locali si muoverà, proprio partendo da quanto di positivo fin qui realizzato, per creare le condizioni di politiche per l'efficienza energetica coerenti, efficaci e proponibili su vasta scala. Anche partendo da esperienze come queste sono convinto che nel nostro Paese si possa e si debba lavorare concretamente per raggiungere, rispettando le scadenze stabilite dalla Comunità Europea, gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto.
Visualizza SCHEDA LIBRO |
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| "EDIFICI GENEROSI PER CITTÀ GENEROSE", 23 GENNAIO, URBAN CENTER, MILANO |
| 19-01-2009 |
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Si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 18.00 presso l'Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele il convegno "Edifici generosi per città generose", organizzato da Federlegno-Arredo in occasione di MADE expo, la manifestazione fieristica dedicata all'architettura e all'edilizia in programma dal 4 al 7 febbraio 2009 presso il polo fieristico di Milano-Rho. Federlegno-Arredo rende omaggio a MADE expo uscendo dal perimetro espositivo, per coinvolgere maggiormente la città sui temi che saranno poi ampiamente trattati durante i giorni di manifestazione.
Stefano Boeri, Direttore di Abitare e Docente di Progettazione Urbanistica del Politecnico di Milano e Alessandro Balducci, Professore di Politiche Urbane e Territoriali del Politecnico di Milano saranno i protagonisti di un confronto incentrato sul termine "generoso", che sta a significare quegli edifici e quelle città che non assorbono energia, ma sono in grado, al contrario, di donarla. Interverrà anche l'Assessore allo sviluppo del territorio del Comune di Milano Carlo Masseroli, interlocutore attento agli obiettivi di MADE e ai dibattiti che coinvolgono le città.
L'emergenza ambientale e le recenti misure adottate dai governi aprono infatti nuove prospettive per architetti e progettisti, affinché si inizi a riflettere sull'opportunità di costruire edifici che non solo consumino meno, ma che siano addirittura in grado di produrre energia in eccesso per poterla poi distribuire. Non è più infatti sufficiente appellarsi a politiche centralizzate per risolvere il problema ambientale; a inquinare oggi non sono solo i grandi edifici, ma anche e soprattutto le migliaia di piccole costruzioni che compongono le città, spesso costruite senza attenzione al territorio circostante e al tema energetico.
Per questo Federlegno-Arredo ha deciso di lanciare, con questo convegno, una sfida al mondo del progetto e della costruzione, affinché si passi a una nuova generazione di architetture, in grado di invertire il rapporto tra città e natura. Architetture che, oltre a dotarsi di dispositivi tecnologici (pannelli fotovoltaici, pale eoliche, pile a idrogeno, pompe di calore) possano usare le superfici vegetali per rivestire le loro pareti e i loro tetti e diminuire così il consumo di energia per il condizionamento interno. Architetture che possano ospitare al loro interno piccole centrali di controllo delle fonti energetiche e che progettino gli spazi di servizio in modo da farli diventare punti di incontro e di prossimità per i cittadini e i condomini, per trasformarli in luoghi comunitari e condivisi.
Restituire all'architettura un valore diverso, di utilità sociale, e abbracciare la scelta già adottata da imprese e istituzioni di alcuni Paesi in Europa, negli Stati Uniti, e in molto Paesi asiatici: è questo il messaggio che Federlegno-Arredo, insieme ai relatori del convegno, intende comunicare attraverso l'incontro.
Federlegno-Arredo
Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell'arredamento
Sede / Headoffice
20121 Milano - Foro Buonaparte 65
Tel. +39 0280604.1 - Fax +39 0280604.392-3-4-5
fla@federlegno.it www.federlegno.it |
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| PUBBLICATO IL DECRETO CHE REGOLAMENTA L'EMISSIONE DI FORMALDEIDE DAI PANNELLI IN LEGNO |
| 15-01-2009 |
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Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 10 dicembre 2008 le disposizioni per regolamentare la fabbricazione, l'importazione e l'immissione in commercio di pannelli a base di legno e manufatti, sia semilavorati sia prodotti finiti, contenenti formaldeide.
Il decreto è stato proposto e sostenuto da Assopannelli, l'Associazione nazionale fabbricanti pannelli e semilavorati in legno, che ha ribadito in più occasioni la necessità di leggi per regolare l'emissione di formaldeide e si è fatta promotrice presso le autorità governative di una più rigida regolamentazione su questo tema e più in generale sul fronte salute, da sempre al centro delle azioni dell'associazione.
La formaldeide, o aldeide formica, è una componente essenziale nella fabbricazione dei pannelli per i mobili come per l'edilizia, che è stata riclassificata come elemento cancerogeno. Il decreto stabilisce che i pannelli a base di legno e i manufatti con essi realizzati, sia semilavorati sia prodotti finiti, contenenti formaldeide non possono essere immessi in commercio se la concentrazione di equilibrio di formaldeide che provocano nell'aria dell'ambiente di prova supera il valore di 0,1 ppm (0,124 mg/m3).
I pannelli a base di legno e i manufatti con essi realizzati immessi sul mercato devono essere accompagnati da una dichiarazione di conformità ai valori limite, predisposta dai componenti della filiera commerciale ad ogni cambiamento del manufatto che comporti potenziale aggiunta di formaldeide. In particolare, le disposizioni prevedono sanzioni per coloro che importano pannelli e manufatti non rispondenti alla valutazione di conformità, un provvedimento che, oltre a difendere la salute del consumatore, tutela le aziende italiane dalla concorrenza sleale.
Per i produttori di pannelli sono previsti controlli sia interni alle aziende sia presso laboratori certificati dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali per verificare la riproducibilità e l'affidabilità della loro tecnologia. Il Ministero si avvale dell'Istituto Superiore di Sanità per vigilare il rispetto della normativa e il rilascio della dichiarazione di conformità.
Il decreto è un'ulteriore conferma dell'impegno di Assopannelli per la tutela della salute dei cittadini e, allo stesso tempo, della competitività delle aziende italiane, da sempre attente all'eticità della produzione e al rispetto dell'ambiente.
Associazione nazionale fabbricanti pannelli e semilavorati in legno
Foro Buonaparte 65 - 20121 Milano
Tel. +39 0280604.352
Fax +39 0280604.395
assopannelli@federlegno.it www.federlegno.it/assopannelli |
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| REQUISITI ENERGETICI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI |
| 08-01-2009 |
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Nel volume si affronta la certificazione energetica, strumento che si esprime attraverso vari modelli quivi illustrati (BREEAM, Ecoprofile, Eco-Quantum, Green Building Challenge, CasaClima, Protocollo ITACA, SB100, BACS, DOCET), occupandosi delle linee guida per l’efficienza energetica degli edifici, dei requisiti e del rendimento energetico, descrivendo anche gli incentivi e le detrazioni fiscali correlate.
In allegato i documenti normativi europei ed italiani di riferimento (tra cui il D.Lgs. 192/2005, il D.Lgs. 311/2006, il D.M. 19 febbraio 2007 e la Circolare Ance 2733/2007).
Il CD-Rom contiene il programma CSA - Capitolati per l’efficienza energetica degli edifici (Gruppo Infotel), che consente di redigere il Capitolato speciale d’appalto composto da due elaborati: Capitolato amministrativo e Capitolato tecnico. Il software è dotato di archivi completi di base composti da una vastissima serie di schede in formato MS Word®, personalizzabili e integrabili in base a specifiche esigenze, comprendenti anche i materiali ecocompatibili e gli impianti fotovoltaici.
VEDI SCHEDA LIBRO |
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| RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA: ANALISI DEI COSTI ATTRAVERSO IL PRISMA DEI MECCANISMI INCENTIVANTI |
| 22-12-2008 |
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Il manuale propone un' analisi dettagliata del sistema di incentivi in materia di risparmio energetico in edilizia: dalle agevolazioni fiscali previste per le riqualificazioni energetiche/ristrutturazioni al conto energia per la diffusione della tecnologia fotovoltaica, ai meccanismi che regolano i Certificati Verdi e i Titoli di Efficienza Energetica.
Alcuni dei maggiori esperti della materia hanno rielaborato le conoscenze e le esperienze maturate in ambito ENEA e FIRE in una guida che evidenzia le opportunità economiche e le modalità di accesso, spesso nascoste nella farraginosità di una produzione legislativa disorganica e lacunosa.
Beneficiari, interventi ammessi alle agevolazioni, modalità di calcolo, procedure, errori nella predisposizione della modulistica, modifiche apportate dal Decreto n°185/2008 vengono definiti con l'ausilio di esempi, analisi di casi reali e quesiti. Il Cd Rom è inoltre corredato di un foglio Excel, sviluppato dall'Ing. Michele Pellegrino, per la valutazione economica di un impianto fotovoltaico.sulla base del conto energia.
L’unico strumento che rivela tutto lo spettro dei colori della convenienza.
Detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica
Le norme che disciplinano il regime delle agevolazioni
Modifiche apportate dalla Finanziaria 2008 e dal Decreto 7 aprile 2008 del Ministero dell’Economia e delle Finanze
Conformità degli interventi agli standard fissati dalla legislazione. I nuovi requisiti ai sensi del DM 11 marzo 2008
I soggetti che possono accedere al regime delle agevolazioni
Gli interventi ammessi alla detrazione
-Interventi per la riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale
-Interventi sull’involucro
-Interventi di installazione di pannelli solari termici
-Interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
Quali sono le spese detraibili
Il calcolo della detrazione
La richiesta della detrazione: adempimenti e procedure
L’asseverazione: valenze e contenuti del certificato
Criteri per la redazione dell’Allegato A
Certificazione energetica e Attestato di qualificazione energetica
Modalità di redazione della scheda informativa in ordine agli interventi realizzati
Trasmissione e conservazione della documentazione
Cumulabilità con altre agevolazioni
Variazione della titolarità dell’immobile nel corso del periodo di godimento dell’agevolazione
Esecuzione di più interventi agevolati sullo stesso edificio
Analisi di un intervento di riqualificazione energetica: calcolo della detrazione e valutazione della convenienza economica
L’applicazione della procedura per la richiesta della detrazione fiscale ad un caso reale
Modifiche introdotte dal Decreto legge n°185 del 29 novembre 2008
Rassegna dei quesiti più frequenti
Interventi di ristrutturazione
I soggetti che possono accedere al sistema agevolativo
Gli interventi per i quali è possibile richiedere la detrazione del 36% e le diverse tipologie di immobile
Le spese detraibili
Le modalità di contabilizzazione nelle ipotesi di:
- interventi eseguiti sia sull’abitazione che sulle pertinenze
- interventi sulle parti comuni
- interventi realizzati in diversi periodi di imposta
Elementi di costo e applicazione dell’aliquota IVA ridotta
Contabilizzazione della manodopera
Gli adempimenti per accedere ai benefici
La comunicazione al Centro Operativo di Pescara
La dichiarazione di esecuzione dei lavori
Interventi che richiedono la comunicazione alla ASL
Modalità di pagamento e redazione delle fatture
Esempi |
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| SISTEMI DI VENTILAZIONE NATURALE E IBRIDA |
| 03-12-2008 |
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Il profilo geomorfologico del nostro Paese origina un sistema ventoso particolarmente caratterizzato dal regime di brezza e con parametri fisici che conferiscono al vento valenze applicative estremamente interessanti e scarsamente esplorate dai tecnici. L'individuazione e la gestione dei flussi d'aria consentono la valorizzazione di una risorsa dalle molteplici potenzialità, di semplice sfruttamento e preziosa nell'attuale prospettiva di abbattimento dei consumi energetici.
Nella città di Masdar il dialogo con i moti dell'aria avviene attraverso mura che cingono il nucleo urbano, strette vie e torri del vento. Ma non pensate al passato. E' lo stesso Norman Forster che afferma "Masdar promette nuovi punti di riferimento per la città sostenibile del futuro".
Il manuale, su Cd Rom, presenta le logiche progettuali per la realizzazione di sistemi di ventilazione naturale e ibrida integrando la trattazione dei concetti con schemi che sintetizzano i riferimenti legislativi e le indicazioni della normativa tecnica, in particolare della norma UNI/TS 11300, nonché con numerosi casi pratici esaminati dagli Autori in modo particolareggiato al fine di proporre al Professionista modelli di intervento di semplice adozione e adattabili alle diverse realtà progettuali.
Gli Autori hanno selezionato e approfondito i contenuti anche sulla base dell'esperienza professionale maturata in ENEA, l'Arch. Gaetano Fasano è anche membro di commissioni ministeriali per l'attuazione della normativa sul risparmio energetico in edilizia, privilegiando aspetti come quelli inerenti al calcolo dei flussi di aria, alla disposizione delle aperture, all'integrazione dei sistemi passivi con sistemi attivi ed evidenziando i criteri progettuali attraverso l'esame di casi reali esemplificativi delle modalità applicative nelle diverse tipologie edilizie, dalla scuola nella quale è stato adottato un sistema di ventilazione con effetto camino ibrido al complesso rurale riqualificato che mostra l'applicazione di un sistema di aerazione naturale e ventilazione geotermica.
Per approfondire: SISTEMI DI VENTILAZIONE NATURALE E IBRIDA |
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| FOTOVOLTAICO: VERIFICA TECNO FUNZIONALE DELL'IMPIANTO E COLLAUDO |
| 12-11-2008 |
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Il certificato di collaudo dell'impianto fotovoltaico è un documento obbligatorio per poter accedere alle tariffe incentivanti del conto energia. Il collaudo è un atto tecnico-amministrativo, che si colloca alla fine dell'installazione dell'impianto stesso.
Serve innanzitutto a salvaguardare gli interessi del committente, in quanto il committente incassa in funzione della produzione dell'impianto.
Quindi una mancata produzione per guasto significa un minor incasso.
E' una procedura che deve essere effettuata da tecnici con provata esperienza.
Vediamo nel dettaglio come si effettua il collaudo:
1) Esame a Vista
Innanzitutto bisogna acquisire il progetto e verificare che l'installatore abbia rilasciato la dichiarazione di conformità ai sensi della Legge 46/90.
L'esame a vista deve accertare:
- che l'impianto sia conforme al progetto, che i moduli siano posati correttamente, che la carpenteria sia saldamente ancorata e siano state prese tutte le precauzioni per evitare infiltrazioni d'acqua dal tetto.
- che l'impianto sia stato realizzato nel rispetto delle prescrizioni delle Norme in generale e delle Norme specifiche di riferimento per l'impianto installato;
- che il materiale elettrico sia conforme alle relative Norme, sia scelto correttamente ed installato in modo conforme alle prescrizioni normative e che non presenti danni visibili che possano compromettere la sicurezza;
- che le distanza delle barriere e delle altre misure di protezione siano state rispettate;
che vi sia la presenza di adeguati dispositivi di sezionamento e di interruzione;
- che vi sia l'identificazione dei conduttori di neutro e di protezione, l'identificazione dei comandi e delle protezioni, dei collegamenti dei conduttori;
2) Verifica dei cavi e dei conduttori
Per i cavi ed i conduttori si deve controllare che il dimensionamento sia fatto in base alle portate indicate nelle tabelle CEI-UNEL e che siano dotati dei contrassegni di identificazione, ove prescritti, e siano adatti al tipo di posa;
3) Verifica della continuità elettrica e delle connessioni tra i moduli fotovoltaici;
4) Verifica della messa a terra di masse e scaricatori;
5) Verifica della resistenza di isolamento dei circuiti elettrici dalle masse, verificando che siano rispettati i valori previsti dalla Norma CEI 64-8;
Si deve eseguire con l'impiego di uno strumento adeguato. La misura si effettua in corrente continua. L'apparecchio di prova deve fornire la tensione indicata nella tabella a, quando eroga una corrente di 1 mA.
La misura dev'essere effettuata tra l'impianto (collegando insieme tutti i conduttori attivi) ed il circuito di terra; è raccomandata, per quanto praticamente possibile, la misura della resistenza d'isolamento tra i conduttori attivi. Durante la misura gli apparecchi utilizzatori devono essere disinseriti. I valori minimi ammessi sono quelli previsti dalla Norma CEI 64-8.
6) Prove funzionali sul sistema di conversione statica con riferimento al manuale di uso e manutenzione, nelle diverse condizioni di potenza (accensione, spegnimento, mancanza rete del distributore);
7) Verifica tecnico-funzionale dell'impianto, mediante la seguente procedura:
Con una sonda piranometro o con una cella campione si provvede a rilevare il valore dell'irraggiamento (W/m2 captati dalla superficie), per ciascuna stringa, e si procederà alla verifica delle seguenti condizioni:
Pcc > 0,85 Pnom * I / ISTC, ove:
Pcc è la potenza (in kW) misurata all'uscita del generatore fotovoltaico, con precisione migliore del +-2%;
Pnom è la potenza nominale (in kW) del generatore fotovoltaico;
I è l'irraggiamento (in W/m²) misurato sul piano dei moduli, con p |
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| ROMA: CORSO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI DELLA SICUREZZA |
| 08-11-2008 |
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Si terrà a Roma dal 21 novembre al 13 dicembre il Corso di aggiornamento per Coordinatori della Sicurezza, reso obbligatorio, a cadenza quinquennale, dall'allegato XIV del nuovo Testo Unico della Sicurezza (ultimo comma, ultima frase), organizzato dalla sezione territoriale di Roma della FEDERARCHITETTI.
Le lezioni, tenute da docenti qualificati, saranno tenute presso la sede di CONFEDERTECNICA, in Roma, via Luigi Pasteur n. 66, scala B, int.8 (terzo piano) e si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Venerdì - 21/11 - dalle 15.15 alle 20.30
Sabato - 22/11 - dalle 09.30 alle 13.15
Venerdì - 28/11 - dalle 15.15 alle 20.30
Sabato - 29/11 - dalle 09.30 alle 13.15
Venerdì - 05/12 - dalle 15.15 alle 20.30
Venerdì - 12/12 - dalle 15.15 alle 20.30
Sabato - 3/12 - dalle 09.30 alle 13.15
Il programma di massima del corso sarà così articolato:
Il nuovo Decreto 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Titoli I-XIII + 51 Allegati).
Equivalenza con la vecchia normativa.
I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Metodologie per l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi (dal Titolo I del nuovo DLgs 81/08: Cenni sull'elaborazione del DVR, DUVRI, Piano delle Emergenze e Registro antincendio) .
La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota. (Il Titolo IV del nuovo DLgs 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro)
Obblighi documentali da parte dei committenti, coordinatori per la sicurezza e imprese.
I Rapporti dei Coordinatori con la Committenza, i Progettisti, la Direzione lavori, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
I contenuti del Piano di sicurezza e di coordinamento, del Piano sostitutivo di sicurezza e del Piano Operativo di sicurezza.
L'Organizzazione della sicurezza in Cantiere.
L'elaborazione del PSC.
L'elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza.
L'elaborazione del Fascicolo.
L'Elaborazione del PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi).
Il costo del corso è di €uro 250,00 oltre alla quota o al rinnovo della quota di iscrizione annuale al sindacato (€ 20,00) da pagare anticipatamente con modalità che verranno comunicate successivamente.
Al termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza al corso di aggiornamento.
Per l'iscrizione al corso è necessario richiedere il modulo di iscrizione all'indirizzo: info@federarchitettiroma.it e successivamente inviarlo via fax al n. 06/32647392 o a mezzo e mail in formato PDF o JPG all'indirizzo info@federarchitettiroma.it
Sintesi delle Informazioni sul Corso:
- sede del corso: Via Luigi Pasteur, 66 scala B int.8 (terzo piano) - c/o CONFEDERTECNICA
- durata del corso: 40 ore (moduli da 45 min)
- posti disponibili: 25
- responsabile del corso: arch. Giancarlo Maussier
- docente: geom. Massimo Caroli
Per Ulteriori Informazioni:
SEZIONE TERRITORIALE DI ROMA
Tel.+39.06.3243317
Fax +39.06.32647392
E-mail: info@federarchitettiroma.it
Sito web: www.federarchitettiroma.it
Fonte: SICUREZZACANTIERI.COM |
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| LA NUOVA GENERAZIONE DEI PANNELLI TERMODINAMICI |
| 08-11-2008 |
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L'ultima generazione dei pannelli termodinamici arriva anche in Italia con la Solar PST. Questi pannelli sono in grado di produrre acqua calda anche in condizioni avverse o di notte, attraverso una pompa di calore associata al pannello. Viene sfruttato il principio di Carnot: nel circuito del pannello circola un fluido refrigerante (134-A, 407) a una temperatura compresa tra i -5 °C e i -15 °C; ed il pannello captando calore dal sole, dal vento o dalla pioggia, riscalda il fluido che passa in questo modo allo stato gassoso. A questo punto il compressore aspira il gas e lo comprime, determinando l'innalzamento della temperatura del fluido fino a 100 °C, e infine il calore viene ceduto all'acqua attraverso uno scambiatore.
Fonte: www.tecnofiera.com il Portale dedicato alle nuove energie rinnovabili e alle nuove tecnologie ambientali |
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