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| PROTOCOLLO D'INTESA PER LA PIANIFICAZIONE D'INTERVENTI IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO |
| 23-02-2010 |
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Continua l'impegno di PMI ITALIA INTERNATIONAL, l'Associazione Nazionale delle Piccole e Medie imprese,sull'importante tema della sicurezza sul lavoro.Ieri sera (insieme alle gemellate ANTES, Associazione Nazionale Tecnici della Sicurezza ed EBSIL - Ente Bilaterale Per La Sicurezza sul Lavoro), ha siglato un importante protocollo d'intesa per la pianificazione d'interventi in materia di sicurezza e salute sul lavoro, inerente un territorio vasto,centrale anche geograficamente in Campania,ricco di potenzialità e di distretti produttivi. L'atto è stato firmato presso il Palazzo Municipale di Palma Campania,alla presenza del Sindaco della Città,dott.Vincenzo Carbone, promotore dell'iniziativa che coinvolge 31 amministrazioni locali, l'ASL NA 3, l'Ispettorato del Lavoro, l'Unione Industriali, l'Ascom, la Confesercenti, l'Ancen, la Cna, la Confartigianato, il Claai, la Cgil, la Cisl, la Uil, nonchè altre importanti organizzazioni pubblico-private. Il diritto alla salute e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro al centro dell'attenzione come dovere morale e civile prima di tutto. Avviate attività dirette a migliorare l'efficacia delle attività di prevenzione e di sicurezza, per rendere più incisive le iniziative in tema di prevenzione.Appare necessaria, in questa logica, una seria politica della salute e della sicurezza sul lavoro,che delinei gli impegni più marcati, in tema di prevenzione dei rischi e del miglioramento progressivo delle condizioni di salute e sicurezza.
Soddisatti per quanto deciso tutti i partecipanti.Il Presidente Nazionale di ANTES, arch. Antonio D'Avanzo ha dichiarato che "siamo sulla buona strada per avviare concrete misure sul settore,ma sopratutto si apre una nuova strada per una vera cultura della sicurezza e di recepimento delle norme, anche su quest'area".Il Segretario Nazionale di PMI ITALIA INTERNATIONAL, Salvatore Guerriero, loda l'iniziativa del primo cittadino di Palma Campania,"che ha avuto il merito e il coraggio di avviare, a sitema territoriale, una problematica verso la quale non sempre si è data,in generale, ottima prova.Con la costituzione di questo tavolo di confronto possono maturare non solo iniziative originali,ma addirittura nuove buone prassi come previsto dal decreto l.vo 81/08". Il Sindaco Carbone,nel concludere i lavori ha evidenziato l'importanza della partecipazione di tutte le componenti "da quelle pubbliche, a quelle imprenditoriali e sindacali.Noi amministratori- ha concluso-in qualità di datori di lavoro,siamo impegnati in prima persona per una migliore sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro". FIRMATO UFFICIO STAMPA di PMI ITALIA INTERNATIONAL.Dalla Sede Nazionale, 24 febbraio 2010.
Fonte: SicurezzaCantieri.com |
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| PRESENTATA "ENERGETHICA 2010", CITTÀ SOSTENIBILE ALLA RIBALTA |
| 22-02-2010 |
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A livello mondiale, più della metà della popolazione vive in aree urbane. Soltanto in Europa, questa porzione sale al 75% con tendenza a crescere. Conseguentemente, quasi l'80% del consumo energetico totale è assorbito in città: appare quindi più che logico che un evento come Energethica, da sempre attento allo sviluppo sostenibile ed al contenimento dell'impatto sull'ambiente causato dall'attività dell'uomo, voglia dare degli spunti utili a migliorare la situazione complessiva a partire dalle realtà locali.
Il focus del 5° Energethica di Genova cade dunque sulla "Città Sostenibile", fornendo esempi pratici di amministrazioni particolarmente attente, le quali, vista la loro concreta e tangibile esperienza, possono essere un riferimento per altre amministrazioni locali con ambizioni tese ad uno sviluppo sostenibile delle città governate.
Appare persino riduttivo parlare soltanto di un risparmio in termini monetari - sebbene essenziale - perché ogni litro di acqua pulita risparmiato è ancora disponibile per altri usi e non deve essere pompato o depurato inutilmente, così come l'energia risparmiata a Amburgo non deve più essere generata, con la conseguente riduzione delle emissioni: tutto questo porta ad un sensibile aumento della qualità di vita della collettività, coniugato con il risparmio energetico.
Energethica vuole affrontare il tema della "Città Sostenibile", quindi, in un'ottica più ampia, dove l'energia gioca un ruolo importante, ma senza tralasciare aspetti quali edilizia, gestione dei rifiuti, risparmio idrico, illuminazione, aree verdi e trasporti pubblici e sensibilizzazione della popolazione.
Nei tre giorni di fiera e dibattito, partner internazionali di prim'ordine rappresentanti Malaysia, USA, Svizzera e Germania si confronteranno con autorevoli Enti nazionali sulle strategie attuali per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile a partire dall'immediato presente. Diverse Regioni confinanti alla Liguria, come la Toscana e il Piemonte, testimonieranno in convegni specifici le loro best practices relative a soluzioni finalizzate al risparmio energetico, la microgenerazione distribuita di energia rinnovabile e lo sviluppo sostenibile del territorio come opportunità economica per superare un modello di sviluppo che dimostra di non essere più adeguato o di aver perlomeno necessità di essere rivisto.
Energethica offre all'amministratore pubblico, alla grande, piccola o media impresa e al privato cittadino stimoli e spunti concreti per collaborare attivamente ad una green economy, diventando così protagonista di una tendenza inevitabile e di sicura affermazione: tendenza che tiene conto non soltanto delle proprie esigenze immediate, ma anche di quelle degli altri ospiti dell'"organismo terra" e delle generazioni future.
Svolgimento della manifestazione: dal 04 al 06 marzo 2010, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, Fiera di Genova, padiglione C e Fiera Congressi |
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| EXPO CASA, NUOVO LOOK CON SEI PADIGLIONI A TEMA |
| 22-02-2010 |
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Arriva Expo Casa, dal 6 al 14 marzo presso l'Umbriafiere di Bastia Umbra la grande mostra dedicata all'arredamento e edilizia
Bastia Umbra, 22 febbraio 2010 - Il presidente della società organizzatrice Epta Confcommercio, Roberto Prosperi, spiega il progetto di rinnovamento della nuova Expo Casa, il Salone Nazionale dell'edilizia e arredamento all'Umbriafiere di Bastia Umbra dal 6 al 14 marzo: "Abbiamo deciso di sfruttare una logica armoniosa e razionale, realizzando in un unico grande evento sei esposizioni tematiche, sei saloni in cui trovare tutte le sfaccettature di ogni singolo settore. Un layout espositivo fatto a misura del visitatore, semplice ed intuitivo.
Spazi espositivi più grandi e meglio suddivisi. Padiglioni a tema e specializzati. Un percorso esterno che raccordando le due biglietterie previste, consente la possibilità di ingresso/uscita dai 6 padiglioni. E' con grande fiducia nel futuro di tutti settori proposti che abbiamo deciso di apportare cambiamenti importanti nella mostra facendo affidamento come sempre sull'esperienza, sull'immancabile qualità e sulla varietà delle aziende partecipanti. Nelle passate edizioni è stata registrata un'affluenza di visitatori sempre più preparati ed esigenti e che vogliono tutte le migliori novità per le loro abitazioni".
Expo Casa dedica il Padiglione 5 al salone tematico sulla Bioecologia e Risparmio Energetico, un percorso attraverso i materiali naturali e le soluzioni costruttive a basso inquinamento che favoriscono il risparmio energetico e acustico, oltre ai sistemi di energia rinnovabile come i fotovoltaici, solari e geotermici.
Amanti del moderno, del design o del classico? Del country, dell'artigianato tradizionale o dell'antiquariato? La sezione arredo e complementi che si sviluppa in tre padiglioni espositivi, propone la qualità e la bellezza di ogni stile dell'arredamento. Expo Casa Garden nel Padiglione 4, Expo Casa Arredo classico e |
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| ENERPOINT, ACCORDO CON SPUTNIK ENGINEERING ITALIA |
| 22-02-2010 |
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22 febbraio 2010 - Enerpoint Spa, tra i protagonisti del mercato fotovoltaico italiano per la realizzazione di impianti fotovoltaici "chiavi in mano" e la distribuzione di prodotti e servizi per questo settore, e Sputnik Engineering Italia, azienda svizzera tra i leader nella produzione di inverter per la connessione degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica, hanno siglato un accordo di partnership tecnica e commerciale divenuto già di fatto operativo sin da inizio 2010.
L'accordo prevede che Sputnik Italia fornisca a Enerpoint l'intera gamma di prodotti SolarMax, comprendente gli inverter a stringa (monofase) con modelli da 2 a 6 kW di potenza e gli inverter centralizzati (trifase) con modelli di potenza da 20 kW (con e senza trasformatore incorporato) fino al nuovo SM330C-SV, modulo base per stazioni per megawatt.
L'accordo prevede inoltre la fornitura da parte di Sputnik della linea completa degli accessori e dei servizi a valore aggiunto che assicurano il funzionamento ottimale e il monitoraggio costante degli inverter, comprese forme di garanzia e di risarcimento per il cliente.
Tra le ragioni che hanno portato Enerpoint alla partnership con Sputnik Engineering Italia, figura infatti anche la disponibilità di servizi, quali il pacchetto di monitoraggio e garanzia ventennale MaxControl. L'accordo siglato tra le due aziende fa riferimento sia al mercato italiano che a quello tedesco, in virtù della presenza attiva di Enerpoint anche in Germania, dove opera con una propria filiale.
http://www.zeroemission.tv |
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| ENERGIA: A GENOVA DAL 4 AL 6 MARZO ENERGETHICA SU FONTI RINNOVABILI E SOSTENIBILI |
| 22-02-2010 |
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Genova, 22 feb. - (Adnkronos) - Le soluzioni piu' avanzate nel campo delle energie rinnovabili e le realta' tecnologiche focalizzate sulla sostenibilita' nel suo complesso saranno presentate a Energethica, quinto salone dell'energia rinnovabile e sostenibile, in programma alla Fiera di Genova dal 4 al 6 marzo. Saranno presenti aree specifiche dedicate alla produzione di energia da fonti rinnovabili e aree che evidenziano soluzioni per il contenimento dei consumi energetici e idrici, focalizzando l'attenzione sul risparmio economico e sulla sostenibilita' ambientale. L'esposizione verra' affiancata da quattro Energethica Congress.
Al convegno inaugurale di giovedi' 4 marzo con ospiti internazionali, provenienti da Malesia, Usa, Germania e Svizzera, seguira' nel pomeriggio un convegno internazionale sulla mobilita' e il trasporto sostenibile di merci e di persone. Il focus del venerdi' e del sabato sara' la citta' sostenibile.
In collaborazione con Legambiente Liguria, Energethica diventa una scuola all'aperto per oltre 50 istituti scolastici, medie inferiori e superiori, offrendo laboratori specifici sull'energia rinnovabile e il risparmio energetico abbinati ad esperienze concrete presso le aziende. Per ragazzi, genitori, insegnanti ed educatori, e' stata predisposta la mostra ''Spegni lo spreco''. L'area dimostrativa dedicata all'edilizia ecocompatibile si concentrera' sul progetto La Casa Italiana, ideato dalla societa' cooperativa culturale Arete'. |
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| FOTOWATIO: ENTRO 2010 UNA CENTRALE FV DA 10 MW A FIUMICINO |
| 22-02-2010 |
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22 febbraio 2010 - La multinazionale spagnola dell'energia solare Fotowatio Renewable Ventures (FRV) ha annunciato oggi un progetto per la costruzione di una centrale fotovoltaica da 10 MW a Fiumicino (Roma).
L'installazione fv, che una volta ultimata sarà la più grande della provincia di Roma e una dei maggiori a livello nazionale, produrrà una volta in funzione (secondo le previsioni entro la fine dell'anno) circa 14 milioni kWh di elettricità, "sufficienti per il fabbisogno di circa 2.700 abitazioni, con un risparmio di emissioni nocive di circa 16mila tonnellate", si legge in un comunicato.


"Il progetto - prosegue la nota - sarà sviluppato e gestito in partnership con la società torinese Solesa Green Power, specializzata in servizi di ingegneria e installazione nel settore delle energie rinnovabili". FRV e Solesa Green Power "hanno siglato oggi l'accordo di finanziamento in project financing con alcuni dei maggiori istituti finanziari internazionali operanti nel settore dell'energia rinnovabile".

 In base agli accordi, "i lavori di realizzazione della centrale - affidati a Siliken Renewable Energy - inizieranno ad aprile".
"Aggiungendosi alle cinque centrali da 1 MW ciascuna che stiamo completando in Puglia, questo nuovo accordo rafforza il nostro posizionamento in Italia come player chiave nel solare", sottolinea Andrea Fontana, ad di Fotowatio per l'Italia.
http://www.zeroemission.tv |
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| IL 23 E 24 FEBBRAIO. ANIE/GIFI: RICERCA E PROGRESSO DELL'ENERGIA FOTOVOLTAICA |
| 22-02-2010 |
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Si terrà da domani a Milano la conferenza "Utility Scale Solar". Presente anche il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane tramite il rappresentante istituzionale Domenico Sartore
(Rinnovabili.it) -Il 23 e il 24 febbraio si terrà a Milano Utility Scale Solar l'evento internazionale dedicato alle tecnologie fotovoltaiche all'accelerazione della loro integrazione all'interno del panorama europeo.
Interverranno alla convegno numerosi esperti, progettisti, investitori e personalità politiche per studiare insieme come superare gli ostacoli che esitono allo sviluppo commerciale dei progetti solari. Per ANIE/GIFI parteciperà l'Ing. Domenico Sartore che esporrà un accurato bilancio sul fotovoltaico in Italia per quanto concerne ricerca e sviluppo, per soffermarsi quindi sulle tecnologie più interessanti e promettenti quale il fotovoltaico a concentrazione e nuovi sistemi ad uso residenziale che riducano la perdita di trasmissione nella rete nazionale e nell'accumulo di elettricità. ANIE/GIFI ne hanno proposto l'inserimento nel Conto Energia valido dal 2011, proposta che e' stata recepita dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha previsto nell'ultima bozza di decreto incentivi ai sistemi fotovoltaici a concentrazione e premi per gli impianti che produrranno energia elettrica mediante l'impiego di batterie. |
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| ASSOCIAZIONI: NO ALLA PROROGA DELL'OBBLIGO RINNOVABILI IN EDILIZIA |
| 22-02-2010 |
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Il Comitato di Indirizzo di 16 organizzazioni ambientaliste e del settore delle rinnovabili chiede alla Camera dei Deputati e al suo Presidente, l'on. Gianfranco Fini di annullare il nuovo rinvio
(Rinnovabili.it) - Protestano ad una sola voce associazioni di settore e ambientalisti per un provvedimento passato perlopiù sotto silenzio, se si esclude una breve nota stampa dell'Agi l'11 febbraio scorso: si tratta, dell'approvazione in Senato del maxi-emendamento al Dl 194/2009 "Milleproroghe", in cui è finito anche l'obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di edifici di nuova costruzione; l'introduzione nei regolamenti edilizi comunali passa, infatti, dal 1 gennaio 2010 al 1 gennaio 2011.
Tale obbligo era stato introdotto con l'articolo 1, comma 289 della Finanziaria 2008 che così recitava: "A decorrere dal 1 gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW".
Per Anev, Aper, Gifi, Fiper, Ises Italia, Greenpeace, Wwf e le altre organizzazioni costituenti il Comitato di indirizzo, la scelta di un rinvio "determinerà un sicuro e non giustificato elemento di ritardo per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal pacchetto Energia-Clima al 2020 (17% dei consumi finali di energia coperti da fonti rinnovabili)", che a sua volta si ripercuoterà sul Paese tramite le sanzioni a cui si andrà inevitabilmente incontro; ma la proroga, tiene a sottolineare il Comitato, comporterà soprattutto una "battuta d'arresto inflitta a quelle forme di sviluppo economico-sociale sostenibili che il settore delle fonti rinnovabili e della green economy in generale sta perseguendo (al 2020: creazione di almeno 250.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti nel settore, contributo all'incremento del PIL superiore all'1,5%).
Pertanto le organizzazioni hanno inviato una richiesta congiunta ai rappresentanti della Camera dei Deputati ad adoperarsi affinché nell'esame del Dl 194/2009 "Milleproroghe" venga ripristinato il contenuto del suddetto articolo.
Rinnovabili.it |
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| NOVITA' DALL'UNIONE EUROPEA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI |
| 22-02-2010 |
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Nuove norme, indirizzi e controlli dell'Unione Europea per il recupero dei rifiuti. Imposti obiettivi ambiziosi per il riutilizzo dei rifiuti inerti da C. & D.
di Francesco Montefinese*
La Direttiva Europea n° 98 del 19 novembre 2008 in materia di rifiuti interviene per modificare ed abrogare alcune Direttive ormai superate. La stessa invita gli Stati membri a provvedere al recepimento entro il 2010.
In materia di riciclaggio e riutilizzo di rifiuti, l'art. 11 impegna gli "Stati membri a promuovere il riciclaggio di alta qualità ed a istituire la raccolta differenziata
dei rifiuti, ove essa sia fattibile sul piano tecnico, ambientale ed economico e al fine di soddisfare i necessari criteri qualitativi per i settori di riciclaggio pertinenti".
Al fine di rispettare gli obiettivi della Direttiva e tendere verso una società europea del riciclaggio con un alto livello di efficienza delle risorse, gli Stati membri adottano le misure necessarie per conseguire i seguenti obiettivi:
a) entro il 2020, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio di rifiuti quali, come minimo, carta, metalli, plastica e vetro provenienti dai nuclei domestici, e possibilmente di altra origine, nella misura in cui tali flussi di rifiuti sono simili
a quelli domestici, sarà aumentata complessivamente almeno al 50 % in termini di peso;
b) entro il 2020, la preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materiale, incluse operazioni di colmatazione che utilizzano i rifiuti in sostituzione di altri materiali, di rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi, escluso il materiale allo stato naturale definito alla voce 17 05 04 dell'elenco dei rifiuti, sarà aumentata almeno al 70 % in termini di peso.
La recente bozza predisposta dal Ministero dell'Ambiente italiano ha recepito in toto gli indirizzi della Direttiva e certamente l'iter legislativo del provvedimento rispetterà i termini per l'attuazione.
In Italia la percentuale di riutilizzo di rifiuti quali carta, metalli, plastica e vetro è molto vicina all'obiettivo minimo in quanto siamo all'avanguardia già da alcuni anni.
L'obiettivo minimo imposto invece, per i rifiuti inerti da C. & D., se per alcuni stati membri è già attuale o vicino (ad esempio: Olanda, Belgio, Germania, Austria), per l'Italia invece, è particolarmente ambizioso in quanto, la percentuale media che attualmente si riesce a coprire è vicina al 10%, con una grossa sperequazione territoriale tra le regioni centro-settentrionali e le regioni meridionali ed insulari.
Le attività di trasformazione per il riutilizzo dei rifiuti inerti da C. & D. subiranno un notevole impulso da queste nuove disposizioni supportate anche dal recente Accordo di Programma in materia, promosso e sottoscritto dal C.N.G., l'U.N.I.T.E.L. e Studi Ambientali per incentivare il recupero per il riutilizzo dei rifiuti inerti da C. & D.
Le attività previste dall'Accordo consistono nella:
adozione di metodi di riciclaggio e recupero dei rifiuti inerti per garantire l'ottenimento di materiali con caratteristiche merceologiche conformi alla normativa tecnica di settore ed agli standard richiesti dalla Circolare MinAmbiente per gli aggregati riciclati, n. UL/5205/2005;
promozione sul territorio attraverso la "Filiera RI-inerte", della realizzazione di Centri di Raccolta e Recupero di rifiuti inerti da C. & D. da parte di imprese edili ed operatori del settore.
L'Unione Europea è intenzionata inoltre, a dotarsi di una Agenzia ad hoc che controlli la gestione dei rifiuti e l'implementazione della normativa in materia da parte degli Stati membri, in quanto secondo le previsioni dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, le quantità di rifiuti prodotti nel periodo 2005 - 2020 aumenteranno del 25% con una netta diminuzione delle emissioni generate pari a più dell'80% risp |
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| CROSSGATE BRINDA CON FERRARI A UNA COLLABORAZIONE DI SUCCESSO |
| 22-02-2010 |
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Il 2010 si apre all'insegna di una nuova importante collaborazione.
Cantine Ferrari ha scelto Crossgate per una migliore gestione dei flussi EDI
Milano, 22 febbraio 2010 - Crossgate e Cantine Ferrari festeggiano insieme l'anno nuovo! La cantina di metodo classico leader in Italia ha deciso di affidarsi alle soluzioni EDI/B2B di Crossgate per riuscire a soddisfare le richieste di flessibilità e rapidità di risposta nei processi d'ordine, conferma d'ordine e consegna delle fatture avanzate dai principali clienti della GDO.
"Ancora una volta Crossgate, grazie alla sua collaudata esperienza tecnica, ha dimostrato di essere il partner ideale," afferma Antonio Brissa, Presidente di Crossgate Italia. "Il nostro servizio chiavi in mano ha consentito a Cantine Ferrari di automatizzare la gestione dei flussi con risultati positivi sia dal punto di vista operativo sia in termini di rapporti con i clienti."
La sfida
Ferrari è molto più di un semplice brand di successo e rappresenta uno dei biglietti da visita di prestigio del Made in Italy in campo internazionale. L'ampia diffusione sul mercato estero porta con sé un'ampia rete di relazioni commerciali e la conseguente necessità di gestire nel modo più efficace i flussi di scambio soprattutto con gli operatori della GDO.
Fino al 2007 il flusso degli ordini veniva controllato direttamente dagli agenti Ferrari, via fax o tramite un'applicazione Web. Allo stesso modo, le fatture erano spedite a mezzo posta con tempi molto lunghi e l'impiego di risorse interne, che venivano così distolte da altre attività strategiche per il business. Il volume dei flussi, fra ordini e fatture, è stimato in circa 1.400 all'anno, ma ci sono periodi particolarmente intensi, con picchi di attività che necessitano di un numero superiore di risorse e rendono particolarmente delicata la gestione cartacea di tutti i flussi.
Ferrari ha così deciso di introdurre un processo di integrazione elettronica, ma si è subito resa conto di non avere internamente le competenze necessarie a supportare un'attività di questo genere, optando quindi per la decisione di affidare in outsourcing la gestione dei flussi di scambio.
La scelta è ricaduta sui servizi EDI a 360° di Crossgate, forti di una collaudata esperienza tecnica, completezza dell'offerta e, non ultimo, costi contenuti. Inoltre, a differenza degli altri potenziali partner, Crossgate offriva anche la possibilità di avere connessioni a livello internazionale senza dover far riferimento ad altri provider per la gestione delle relazioni con eventuali clienti stranieri.
L'implementazione
Nel giugno del 2007 ha avuto inizio il roll-out dell'EDI/B2B di Crossgate con il cliente Metro, importante proprio perché si trattava di un gruppo internazionale. Da allora il processo di integrazione elettronica si è esteso ad altri tre clienti, ovvero Iper, Esselunga e Pam in tutti i casi sia per gli ordini che per le fatture.
Il servizio chiavi in mano offerto da Crossgate è stato introdotto per far fronte alle sempre più pressanti richieste di flessibilità e rapidità di risposta nei processi d'ordine, conferma d'ordine e consegna fatture. L'obiettivo era quello di mantenersi indipendenti dalle piattaforme tecnologiche dei business partner e di implementare un approccio EDI orientato al servizio e direttamente collegato all'ERP installato in azienda, senza ricorrere a ulteriori investimenti hardware e software.
I risultati
La soluzione implementata da Crossgate ha consentito di soddisfare le richieste dei principali clienti di Ferrari. Oltre ai clienti della GDO già integrati, l'azienda è pronta a estendere il processo a chiunque avanzi questa richiesta in futuro.
"La soluzione fornita da Crossgate ha permesso di creare relazioni EDI con la GDO, riducendo al minimo i tempi operativi del processo commercial |
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