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| SICUREZZA IN CANTIERE: INNOVAZIONE E INVESTIMENTO NEL SETTORE LAMELLARE. |
| 24-05-2010 |
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Moretti interholz consegue la certificazione OHSAS 18001
Moretti Interholz, operativa nella produzione e realizzazione di strutture in legno lamellare, ha conseguito la certificazione volontaria OHSAS 180001 per il proprio sistema di gestione della prevenzione degli incidenti sul lavoro e di tutela della sicurezza in tutte le proprie attività di produzione e di cantiere. Tra le aziende che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo del legno lamellare in Italia, la ditta di Erbusco prosegue ora sulla via dell'innovazione e dell'edilizia responsabile puntando su un modello di organizzazione aziendale che garantisca massima sicurezza e affidabilità nelle fasi di progettazione, produzione, trasporto e montaggio.
Ad oggi Moretti Interholz è l'unica azienda del settore ad aver ottenuto questo accreditamento. "Eccellenza e rispetto per la persona sono i valori cardine della nostra cultura aziendale. Vogliamo che tutto sia fatto nel modo migliore, dalla progettazione alla qualità del prodotto, nel massimo rispetto delle persone e del loro lavoro. Riteniamo che la sicurezza sia un vero e proprio investimento, destinato a tradursi positivamente in un valore aggiunto sul mercato. Lavorare in sicurezza significa lavorare meglio, in modo più efficiente e con maggiori garanzie per la nostra clientela", commenta Lorenzo Guerini, ad Moretti Interholz.
La "18001" è una norma internazionale finalizzata al miglioramento continuo della prevenzione infortuni attraverso la determinazione di obiettivi di crescita annuali. Il sistema si basa sulla definizione dei rischi e sull'individuazione di tutte le modalità di prevenzione dei possibili infortuni e malattie sul lavoro. Tutto il personale viene coinvolto direttamente, infatti componente fondamentale di questa normativa è la condivisione delle procedure di prevenzione a tutti i livelli.
Questa innovazione garantisce maggior sicurezza per i lavoratori, ma anche vantaggi per tutti coloro che si affidano a Moretti Interholz. Scegliere un'azienda certificata significa fare una scelta di campo, mostrare che esiste un'edilizia diversa, innovativa e più attenta al valore della persona. Le procedure di sicurezza danno a progettisti, datori di lavoro e addetti ai cantieri la tranquillità di operare con meno rischi e di dialogare con un'azienda che dimostra attraverso il conseguimento della certificazione una capacità di pianificazione del lavoro che è essa stessa garanzia di affidabilità. Ne derivano vantaggi sia a livello produttivo sia nei vari step del sistema cantiere (produzione, trasporto, stoccaggio, montaggio). Lavorare in sicurezza significa saper rispettare gli accordi di fornitura e consegnare il prodotto nei tempi stabiliti dal piano di lavoro. Contemporaneamente per il sistema cantiere sicurezza vuol dire maggiore tutela della committenza e di chi progetta, in particolare per il settore lamellare nella delicata fase di montaggio.
Tutto senza che i costi aumentino. Il conseguimento della "18001" non costituisce un appesantimento dell'attività di cantiere né dal punto di vista burocratico né da quello economico, ma si traduce in una riorganizzazione del lavoro che parte dal cuore dell'azienda e si sviluppa a tutti i livelli in ogni fase operativa, dal progetto all'opera finita. Tutto nasce in sicurezza e va in cantiere già in sicurezza. Le procedure si applicano sia alle attrezzature sia ai luoghi di lavorazione, stabilimento, trasporto e cantiere, che devono essere, oltre che conformi alla normativa, idonee a una reale prevenzione degli incidenti e alla tutela della salute di lavoratori. Fondamentale è l'attività di informazione, formazione e addestramento del personale che viene educato non solo al rispetto delle relative norme ma ad una profonda cultura della sicurezza. Tutti sono coinvolti in un sistema di controllo, di sorveglianza, di prevenzione e miglioramento che definisce le responsabilità e i doveri specifici delle diverse figure professionali partendo dal datore di lavoro, ai responsabili di cantiere, ai preposti fino ai singoli operatori.
MORETTI INTERHOLZ - Fra le principali realtà industriali nel settore della realizzazione di strutture in legno lamellare per la costruzione di edifici destinati al tempo libero, al terziario, all'edilizia produttiva, civile e religiosa e all'arredo urbano, la Moretti Interholz di Erbusco (Bs) fa parte del gruppo Moretti dal 1967. Guidata dall'amministratore delegato Lorenzo Guerini, è organizzata secondo un sistema di qualità certificato a norme ISO 9001 ed è in possesso del certificato di idoneità all'incollaggio dell'Otto-Graf Institut di Stoccarda.
Tutti suoi prodotti sono coperti da Marcatura CE. |
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| È ORA DISPONIBILE EBA 2.0, IL SOFTWARE PER PROGETTARE E CERTIFICARE CON UN SOLO STRUMENTO |
| 24-05-2010 |
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È ora disponibile EBA 2.0,
il software per progettare e certificare con un solo strumento
edifici ad alta efficienza energetica, firmato Rockwool Building School
EBA 2.0, certificato UNI TS 11300 parte 1 e 2,
è sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano,
Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell'Ambiente Costruito
Milano, 24 maggio 2010 - Rockwool Building School, società di consulenza che offre un'analisi a 360° su tutti gli aspetti legati alla progettazione a basso impatto energetico e a elevati standard acustici, presenta EBA 2.0, la nuova release del software EBA (Energy Building Analysis), strumento nato per la progettazione di edifici ad alta efficienza energetica e oggi utilizzabile anche per la certificazione.
EBA 2.0 - sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano, Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell'Ambiente Costruito - calcola il fabbisogno di energia netta dell'involucro degli edifici, residenziali e terziari, e ne permette la certificazione secondo la normativa nazionale UNI TS 11300 parte 1 e 2.
La nuova release di EBA si presenta con un'interfaccia migliorata, più intuitiva e con una più semplice procedura di imputazione dei file CAD. Inoltre, sono ora presenti numerosi controlli di gestione del progetto che permettono all'utente di comprendere e migliorare le prestazioni dell'edificio.
Con il nuovo EBA 2.0 progettisti e architetti sono ora in grado di:
- impostare con correttezza il progetto architettonico garantendo elevati standard di efficienza;
- verificare e analizzare le prestazioni energetiche dell'edifico progettato;
- stampare l'attestato di certificazione energetica e Legge 10.
EBA 2.0 entra di fatto nel mercato dei software per la certificazione energetica, ma con una marcia in più, ovvero le sue potenzialità al sostegno della progettazione. Grazie a questo strumento è infatti possibile per l'utente effettuare tutta una serie di azioni che gli permettono di arrivare al miglior risultato in termini di efficienza: visualizzare in tempo reale le variazioni apportate al progetto, effettuare il percorso a ritroso per modificare alcuni parametri (posizionamento e prestazione degli infissi, miglioramento delle strutture opache, orientamento) e osservare il cambiamento dei fabbisogni in base a ogni diversa scelta, usufruire dei suggerimenti interrogando il grafico dei fabbisogni e molto altro ancora.
Come funziona EBA
Partendo dall'importazione di un file CAD (.dwg e .dxf) del progetto direttamente sulla piattaforma di EBA, l'utente inserisce inizialmente informazioni su zona climatica, tipologia di edificio e destinazione d'uso; descrive quindi l'involucro opaco e trasparente scegliendo tra soluzioni presenti in database o definendo i singoli strati della struttura prescelta.
A questo punto, dopo aver inserito informazioni relative generali agli aspetti impiantistici si arriva a ottenere i valori di fabbisogno di energia Netta, secondo la procedura definita dalla normativa UNI TS 11300 parte 1 e 2
L'utente a questo punto può decidere se le prestazioni ottenute sono all'altezza dello scopo prefissato o se modificare gli elementi segnalati dal software come migliorabili. Il grafico del fabbisogno viene aggiornato in tempo reale, tenendo in memoria le prestazioni precedenti: in questo modo è immediata la possibilità di rilevare quanto "pesa" una soluzione rispetto ad un'altra.
Infine, il progettista potrà stampare l'attestato di certificazione energetica e Legge 10. compilata nelle parti essenziali. Affianco a queste informazioni è possibile fare una stima economica degli interventi di miglioramento calcolando il loro pay-back period.
Il software EBA 2.0 è accompagnato da un Manuale - anch'esso aggiornato nella parte di illustrazione - che, oltre a contenere la spiegazione d'uso di EBA 2.0, affronta molti aspetti della progettazione energeticamente efficiente, proseguendo nell'idea di fornire all'utente varie forme di supporto sul tema.
E' possibile scaricare la versione trial del software della durata di 15 giorni, estratti del manuale e il video direttamente all'indirizzo http://www.rw-buildingschool.it/eba+2-c8-0/download. Una volta testate le potenzialità del software e la facilità d'uso è possibile acquistarlo a un costo di Euro 435,00.
Inoltre, coloro che già posseggono EBA 2009 potranno godere gratuitamente degli aggiornamenti alla nuova release.
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Rockwool Building School
Rockwool Building School (RBS) nasce dall'esperienza Rockwool (il più grande produttore mondiale di lana di roccia) in ambito di risparmio energetico, soluzioni acustiche e protezione incendio. Il riscontro positivo da parte del mondo professionale ha spinto Rockwool a creare questa società di consulenza che offre un servizio a 360°, analizzando tutti gli aspetti legati alla progettazione a basso impatto energetico e a elevati standard acustici.
Rockwool Building School offre consulenza, formazione e software per un'edilizia sostenibile con un ridotto impatto ambientale ed elevati livelli di comfort. Si pone quindi come strumento utile alla crescita delle competenze tecniche dei progettisti, delle imprese e delle amministrazioni.
www.rw-buildingschool.it |
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| CHANCE ENCOUNTER ON THE TIBER |
| 24-05-2010 |
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Un esperimento urbano: 100 sedie pieghevoli e un'inaspettata performance musicale sul Tevere
Domenica 30 maggio il Maxxi, in occasione della sua apertura, ospita l'anteprima di Chance encounter on the Tiber che lunedì 31 maggio ha come teatro la Banchina di Ponte Sisto. Uno straordinario happening ideato dalla compositrice Lisa Bielawa e dall'artefice della High Line di New York Robert Hammond, teso alla rivitalizzione artistica e urbanistica del lungotevere.
L'American Academy di Roma e Tevereterno, associazione internazionale no-profit impegnata nella protezione e rivitalizzazione del Tevere, con il Maxxi, il Comune di Roma e la Regione Lazio presentano Chance Encounter on the Tiber, vero e proprio happening che unisce importanti realtà internazionali e locali in un progetto di rivitalizzazione artistica e urbanistica di uno dei luoghi più affascinanti del mondo: il lungotevere.
Chance encounter on the Tiber coniuga l'omonima pièce musicale della compositrice e vocalist Lisa Bielawa, già rappresentata al Whitney Museum di New York, con la performance di animazione urbana "sedie" di Robert Hammond, noto per essere l'artefice, con Joshua David, del recupero della High Line di New York (www.thehighline.org), la linea ferroviaria abbandonata sul West Side di Manhattan, passata dall'orlo della demolizione alla trasformazione nel famosissimo parco pubblico progettato da James Corner Field Operations con Diller Scofidio + Renfro e inaugurato nel 2009.
Robert Hammond dispone 100 sedie rosse pieghevoli nello spazio, studiando le reazioni e l'uso che lo spettatore ne fa mentre assiste alla pièce musicale di 30 minuti di Lisa Bielawa, concepita in modo che un'orchestra da camera suoni liberamente in un luogo pubblico a un pubblico libero, sia dal biglietto sia dal posto assegnato. La pièce è interpretata dal soprano americano Susan Narucki, dal Brooklyn Rider String Quartet di New York e dalla locale Blue Chamber Orchestra. Il "libretto" cantato dal soprano è interamente costituito da enunciazioni che Bielawa ha ascoltato per caso nel corso di un intero anno in viaggio, in spazi pubblici transitori in giro per il mondo - Roma, Taipei, Anchorage, Salisburgo, Dallas e altri. Queste frasi "catturate" sono organizzate in quattro arie: Topos Nostalgia, Drama/Self-Pity, Nothing e Aimelessness Song.
Chance Encounter on the Tiber è un progetto di Robert Hammond e Lisa Bielawa che, nel corso del loro soggiorno a Roma in qualità di fellows dell'American Academy, sono stati affascinati dal lungotevere. Da qui è nata l'ispirazione comune che li ha portati a condividere e ideare lo spettacolo e quindi la collaborazione con Tevereterno, realtà che da anni è impegnata nella rivitalizzazione artistica e nel recupero urbanistico di questo luogo che rappresenta la culla della civiltà occidentale.
L'evento è realizzato con il supporto di Fortunato Productions e Creative Capital.
Chance Encounter on the Tiber
Anteprima domenica 30 maggio 2010
15.30 - 16.30 e 17.30 - 19.30
MAXXI - Museo delle arti del XXI secolo (Piazza e Sale del Museo)
Via Guido Reni, 4 A, 00196 Roma
Lunedì 31 maggio 2010
Passeggiata pedonale a Ponte Sisto, Roma
18.30 - 19.00 e 20.00 - 20.30 |
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| RINNOVATO IL CONTRATTO UNITARIO PER I LAVORATORI DEL LEGNO-ARREDAMENTO |
| 24-05-2010 |
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SIGLATA L'INTESA TRA FEDERLEGNOARREDO E I SINDACATI PER L'ADEGUAMENTO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO
FederlegnoArredo, la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell'arredamento, ha raggiunto un accordo con i sindacati per il rinnovo del Contratto unitario per i lavoratori del Legno-Arredamento per il biennio 2010-2013, con validità dal 1 aprile 2010 al 31 marzo 2013.
"FederlegnoArredo ha messo in campo tutte le risorse a disposizione per raggiungere questo accordo, che interessa circa 400mila dipendenti di oltre 73mila imprese - afferma Rosario Messina, presidente di FederlegnoArredo. Lo sforzo per le imprese è infatti notevole alla luce del calo di fatturato del 18% per il settore mobile e della crisi dei mercati, che d'altra parte ha pesantemente colpito anche gli stipendi dei lavoratori. Obiettivo di tutte le parti coinvolte nell'accordo è infatti rilanciare il potere d'acquisto dei salari, offrendo una soluzione concreta alla ripresa economica".
Gli aggiornamenti dei minimi contrattuali sono avvenuti in conformità a quanto previsto dall'accordo interconfederale dell'aprile 2009, mediante l'applicazione alla base di computo dell'indice inflattivo "Ipca", con un incremento a livello base (parametro 100) di 90,32 euro, spalmati nell'arco di vigenza triennale del contratto. L'aumento, che mediamente è di 121 euro, sarà infatti erogato in tre tranches: 1 aprile 2010; 1 gennaio 2011 e 1 luglio 2012.
Trovato un accordo anche sull'aggiornamento delle aliquote contributive paritetiche, dal 2013, del contributo al fondo di previdenza complementare "Arco" e sull'assistenza sanitaria integrativa. Sono state infatti delineate le linee guida per la creazione di un fondo che verrà istituito con il prossimo rinnovo, a partire quindi dal 1 aprile 2012, che impegnerà sia il lavoratore sia l'azienda, sulla base di un modello di welfare contrattuale già applicato per i recenti accordi di rinnovo di altri settori merceologici.
Milano, 24 maggio 2010
Fonte: http://www.informazionetecnica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=216:rinnovato-il-contratto-unitario-per-i-lavoratori-del-legno-arredamento&catid=81:novita&Itemid=199 |
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| OGGI IN ITALIA IL RISCHIO FRANA RISULTA AVERE UN ELEVATISSIMO IMPATTO SOCIALE ED ECONOMICO |
| 21-05-2010 |
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Di Loreto (Lazio) :"Oggi in Italia il rischio frana risulta avere un elevatissimo impatto sociale ed economico, secondo solo a quello sismico".
Forum degli Ordini Regionali dei Geologi d'Italia e del Consiglio Nazionale dei Geologi
Roma - Centro Congressi Frentani - 16 Giugno - ore 9
"Le Frane in Casa"
"Settantamila persone coinvolte tra il 1980 ed il 2000 da alluvioni e frane, più di 40.000 persone evacuate durante l'emergenza in occasione dell'alluvione del Po dell'ottobre - novembre del 2000. Ben oltre 5.6 MLD di euro di soli danni strutturali dovuti alla stessa alluvione del Bacino del Po, 550 MLN di euro stanziati per gli interventi nei 13 Comuni colpiti dalla tragedia di Sarno. L'alluvione che colpì l'Italia nord-occidentale nel Novembre del 1994, produsse in soli 5 giorni danni per 8-13 miliardi di euro, oltre che disoccupati temporanei, mancati guadagni, ed un numero imprecisato di ore di lavoro perse (rapporto IRPI-CNR)". Il Presidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio, Eugenio Di Loreto, ricorda dati, numeri, notizie e fatti che invitano a profonde riflessioni. E sarà Roma ad ospitare il grande evento quale il Forum sul dissesto idrogeologico in Italia, organizzato dagli Ordini Regionali dei Geologi e dal Consiglio Nazionale Geologi. L'evento altamente significativo dal punto di vista sociale, culturale e mediatico, si svolgerà il 16 Giugno al Centro Congressi "Frentani". Dati, numeri, cartine di comuni italiani a rischio saranno divulgati dagli Ordini Regionali dei Geologi nel corso della conferenza alla quale parteciperanno esperti di grande fama e del briefing con la stampa italiana e straniera. Non mancheranno immagini particolarmente spettacolari e significative di frane note ma anche di quelle fino ad oggi sconosciute. "Il 2010 è già stato un anno
drammatico- continua il Presidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio - in cui abbiamo avuto ancora frane , morti, danni sociali ma soprattutto economici. Nella sola Calabria abbiamo 300 nuove frane che si sono attivate nell'ultimo inverno e ben 1 MLD di euro per danni da dissesto idrogeologico negli ultimi due anni". C'è dissesto idrogeologico diffuso nella nostra Italia. "Nell'ambito dei rischi geologici che caratterizzano il nostro Paese - prosegue ancora Di Loreto - oggi il rischio di frana risulta avere un elevatissimo impatto sociale ed economico, secondo solo a quello sismico. Questo anche perché in Italia il rapporto tra le aree di montagna e collina e le aree di pianura è elevato, e negli alti e medi bacini sono spesso presenti formazioni geologiche erodibili e franose. Sempre più spesso, tuttavia, è l'uomo artefice o concausa dei fenomeni di dissesto, ma ne è anche la principale vittima, e quindi si impone con urgenza di avviare, a tutti i livelli, adeguate azioni di previsione, prevenzione e mitigazione del rischio. Oggi l'estensione delle aree a più elevata criticità idrogeologica del territorio italiano risulta pari al 9.8% del territorio nazionale, il 6.8% coinvolge direttamente zone con beni esposti (centri urbani, infrastrutture, aree produttive, ecc..), strettamente connessi con lo sviluppo economico del Paese". Dunque c'è un dato chiaro, netto :"Più dell'80% dei comuni - dichiara il Presidente dei Geologi del Lazio - presenta almeno un'area a rischio elevato di frana o di alluvione (Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).
Un aspetto fondamentale è rappresentato dalla conoscenza delle cause e dei meccanismi dei dissesti idrogeologici, non solo allo scopo di prevederli (quando è possibile) e prevenirli, ma anche per poter intervenire in modo adeguato quando essi si sono già manifestati. La politica negli ultimi anni si è espressa più volte definendo la difesa del suolo "l'infrastruttura pubblica prioritaria per lo sviluppo del paese", ma a questa considerazione non è seguito un adeguato sistema di prevenzione, dal momento che ogni anno i fondi destinati alle opere di messa in sicurezza del territorio
subiscono decisi tagli". E questo malgrado "ormai almeno una volta all'anno - conclude il Presidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio - si sia costretti a far ricorso ai fondi della protezione civile per qualche emergenza causata da un dissesto idrogeologico. Fondi che, utilizzati invece per la prevenzione, avrebbero consentito di mettere in sicurezza aree molto più estese, con un miglior rapporto costi/benefici e, magari, evitando la perdita di vite umane".
Nota : è possibile richiedere l'accredito stampa semplicemente scrivendo al seguente indirizzo di posta :ufficiostampa@geologi.lazio.it o telefonando al 392 5967459
Per interviste :
Eugenio Di Loreto - Presidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio - Tel 339 7404329
Ufficio Stampa Forum
Giuseppe Ragosta Tel 392 5967459
Fonte: INFORMAZIONETECNICA.IT |
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| FIERA EDILMED-SIFUC |
| 20-05-2010 |
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Mancano ormai pochi giorni all'apertura delle "porte" dell'edizione 2010 della Fiera EDILMED-SIFUC, che quest'anno sbalordirà i suoi visitatori non solo con un nutrito "corpo" di espositori, italiani e stranieri, ma anche con una serie di interessanti convegni, le cui tematiche spazieranno dalla sicurezza sui luoghi di lavoro al risparmio energetico.
Un serie di "meeting", quindi, che avvalendosi della partecipazione di ospiti illustri e di esperti di settore, cercheranno di fare luce su alcune delle tematiche più importanti ed attuali, attinenti non solo il mondo dell'edilizia e dell'architettura , ma anche quelle del lavoro, con un focus particolarmente attento sulla sicurezza, tema spinoso e difficile da affrontare.
E di sicurezza nel settore edile si parlerà proprio nel corso della prima giornata con il convegno organizzato dall'I.N.A.I.L. che inaugurerà il circolo di appuntamenti delle tre giorni fieristica che, non a caso, ci chiuderà con un meeting ancora una volta dedicato alla sicurezza, con il convegno "Sicurezza sul lavoro: Formazione & SGSL", a cura del Consorzio Infotel.
Se la sicurezza è al centro alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010 non mancheranno altri temi importanti, come quello della riqualificazione e delle certificazione energetica in edilizia, curati rispettivamente da Casa Kyoto, il primo, e da Sistemi Editoriali e Microsoftware con il supporto di ACE (Associazione Certificatori Energetici), il secondo.
Il tutto senza dimenticare il versante tecnologico con l'interessante appuntamento allestito dal Collegio dei Geometri di Napoli e da TOPCON sulla rete GPS in Campania, o quello tutto dedicato alla deontologia professionale e alla normativa, come il meeting curato dall'Ordine degli Ingegneri di Napoli.
Insomma un nutritissimo parterre di ospiti illustri che hanno voluto essere presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, consci dell'importanza e della risonanza che questo evento ha avuto e avrà non solo sugli operatori di settore ma anche su un pubblico molto più vasto ed eterogeneo che di certo prenderà parte a questo evento che, come evidente, riesce ad essere molto di più di una semplice fiera edile.
Di seguito il programma completo degli eventi:
PROGRAMMA CONVEGNI
VENERDI' 28 maggio - SALA ITALIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo:
"La sicurezza in edilizia: dal D.Leg.vo 81/08 al D. Leg.vo 106/09"
a cura di INAIL sede di NAPOLI
VENERDI' 28 maggio - SALA GRECIA
ore 10,00 - 13,30 Convegno dal titolo
"Privacy, normativa e deontologia nella gestione efficiente dello studio
professionale"
a cura dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli
VENERDI' 28 maggio - SALA ALGERIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo:
"Presentazione rete GPS Regione Campania"
a cura del Collegio dei Geometri di Napoli e TOPCON
VENERDI' 28 maggio - SALA ITALIA
ore 15,00 - 18,00 Convegno dal titolo:
"CASA KYOTO per l'esistente: Le 10 mosse della riqualificazione."
a cura di ANIT Associazione Nazionale per l'isolamento termico ed acustico.
VENERDI' 28 maggio - SALA GRECIA
ore 15,30 - 18,00 Convegno dal titolo
"Certificazione Energetica in Edilizia e nuove tecnologie"
a cura di Sistemi Editoriali
SABATO 29 maggio - SALA ITALIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo:
"Le procedure della Certificazione Energetica"
a cura di Microsoftware con supporto di ACE Associazione Certificatori Energetici
SABATO 29 maggio - SALA GRECIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo
"Sicurezza in edilizia: Tutela dell'RSPP e del Coordinatore per la sicurezza"
a cura di FIRAS-SPP Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza
Servizi di Protezione e Prevenzione
SABATO 29 maggio - SALA ITALIA
ore 15,30 - 18,30 Convegno dal titolo
"MODELLARE L'ARCHITETTURA:
vantaggi del metodo B.I.M. applicati alla pratica quotidiana"
a cura di Nemetschek Italia
SABATO 29 maggio - SALA GRECIA
ore 15,00 - 18,00 Convegno dal titolo
"Sicurezza sul lavoro: Formazione & SGSL"
a cura di Consorzio Infotel |
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| HÖRMANN VINCE IL RED DOT AWARD 2010 |
| 20-05-2010 |
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I portoni Hörmann per edifici industriali non convincono solo per l'affidabilità e la funzionalità, bensì anche per il loro design. Due portoni industriali Hörmann si sono infatti aggiudicati il prestigioso red dot award.
ASR 40 e ALR Vitraplan: questi i due portoni industriali da poco insigniti del prestigioso red dot award, riconoscimento internazionale - conferito quest'anno per la 55° volta - che viene assegnato dal Design Zentrum Nordrhein-Westfalen a prodotti particolarmente innovativi in grado di distinguersi per il loro carattere estremamente simbolico ed emozionale. Ideali per edifici industriali con particolari esigenze architettoniche, le due chiusure Hörmann hanno convinto la giuria di esperti grazie al loro accattivante design, sbaragliando una concorrenza di oltre 4.200 prodotti presentati da 1.600 aziende di 57 paesi.
"Elementi decorativi" in grado di valorizzare la struttura architettonica, i due portoni sezionali industriali premiati colpiscono per il loro appeal.
L'ASR 40 è dotato di montanti particolarmente slanciati. Larghi solo 65 millimetri e avvitati lateralmente, i profili verticali e orizzontali suddividono visivamente la superficie del portone in maniera armonica. Poiché i passaggi tra le singole sezioni dell'anta mobile sono invisibili, il portone sembra quasi un elemento monolitico in vetro fisso. Soprattutto nel contesto di grandi facciate in vetro, il portone appare come una superficie unica che non si distingue praticamente più da un elemento fisso.
Dotato di una superficie in vetro semitrasparente, a filo della superficie, il secondo portone premiato - l'ALR Vitraplan - permette emozionanti giochi di trasparenze con l'interno del capannone.
"Siamo molto felici di aver ricevuto questo importante premio", ha affermato il Dr. Michael Brinkmann, responsabile dello stabilimento di Brockhagen, dove vengono prodotti portoni per applicazioni industriali. "Soprattutto perchè siamo riusciti a farci valere con un progetto di nostro sviluppo. La vera sfida è stata soprattutto quella di riuscire a combinare elevati requisiti in termini di sicurezza, resistenza e affidabilità che un portone industriale deve assolutamente soddisfare con un design accattivante. Il mercato infatti richiede oggi portoni che siano esteticamente impattanti; non solo gli autosaloni, ma anche i centri logistici e gli edifici produttivi svolgono infatti sempre più una funzione di rappresentanza. I committenti e gli architetti vogliono quindi portoni che arredino", ha spiegato Brinkmann.
I due riconoscimenti conquistati nella categoria "Architettura e design per interni" dai portoni ASR 40 e ALR Vitraplan si vanno ad aggiungere al red dot award vinto da Hörmann nel 2007 per il telecomando d'autore HSD, caratterizzato da un design particolare e attualmente ancora molto richiesto. |
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| LA FIERA EDILMED-SIFUC 2010 AI NASTRI DI PARTENZA |
| 19-05-2010 |
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L'importante appuntamento fieristico quest'anno si arricchisce di interessanti convegni
Mancano ormai pochi giorni all'apertura delle "porte" dell'edizione 2010 della Fiera EDILMED-SIFUC, che quest'anno sbalordirà i suoi visitatori non solo con un nutrito "corpo" di espositori, italiani e stranieri, ma anche con una serie di interessanti convegni, le cui tematiche spazieranno dalla sicurezza sui luoghi di lavoro al risparmio energetico.
Un serie di "meeting", quindi, che avvalendosi della partecipazione di ospiti illustri e di esperti di settore, cercheranno di fare luce su alcune delle tematiche più importanti ed attuali, attinenti non solo il mondo dell'edilizia e dell'architettura , ma anche quelle del lavoro, con un focus particolarmente attento sulla sicurezza, tema spinoso e difficile da affrontare.
E di sicurezza nel settore edile si parlerà proprio nel corso della prima giornata con il convegno organizzato dall'I.N.A.I.L. che inaugurerà il circolo di appuntamenti delle tre giorni fieristica che, non a caso, ci chiuderà con un meeting ancora una volta dedicato alla sicurezza, con il convegno "Sicurezza sul lavoro: Formazione & SGSL", a cura del Consorzio Infotel.
Se la sicurezza è al centro alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010 non mancheranno altri temi importanti, come quello della riqualificazione e delle certificazione energetica in edilizia, curati rispettivamente da Casa Kyoto, il primo, e da Sistemi Editoriali e Microsoftware con il supporto di ACE (Associazione Certificatori Energetici), il secondo.
Il tutto senza dimenticare il versante tecnologico con l'interessante appuntamento allestito dal Collegio dei Geometri di Napoli e da TOPCON sulla rete GPS in Campania, o quello tutto dedicato alla deontologia professionale e alla normativa, come il meeting curato dall'Ordine degli Ingegneri di Napoli.
Insomma un nutritissimo parterre di ospiti illustri che hanno voluto essere presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, consci dell'importanza e della risonanza che questo evento ha avuto e avrà non solo sugli operatori di settore ma anche su un pubblico molto più vasto ed eterogeneo che di certo prenderà parte a questo evento che, come evidente, riesce ad essere molto di più di una semplice fiera edile.
Di seguito il programma completo degli eventi:
PROGRAMMA CONVEGNI
VENERDI' 28 maggio - SALA ITALIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo:
"La sicurezza in edilizia: dal D.Leg.vo 81/08 al D. Leg.vo 106/09"
a cura di INAIL sede di NAPOLI
VENERDI' 28 maggio - SALA GRECIA
ore 10,00 - 13,30 Convegno dal titolo
"Privacy, normativa e deontologia nella gestione efficiente dello studio
professionale"
a cura dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli
VENERDI' 28 maggio - SALA ALGERIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo:
"Presentazione rete GPS Regione Campania"
a cura del Collegio dei Geometri di Napoli e TOPCON
VENERDI' 28 maggio - SALA ITALIA
ore 15,00 - 18,00 Convegno dal titolo:
"CASA KYOTO per l'esistente: Le 10 mosse della riqualificazione."
a cura di ANIT Associazione Nazionale per l'isolamento termico ed acustico.
VENERDI' 28 maggio - SALA GRECIA
ore 15,30 - 18,00 Convegno dal titolo
"Certificazione Energetica in Edilizia e nuove tecnologie"
a cura di Sistemi Editoriali
SABATO 29 maggio - SALA ITALIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo:
"Le procedure della Certificazione Energetica"
a cura di Microsoftware con supporto di ACE Associazione Certificatori Energetici
SABATO 29 maggio - SALA GRECIA
ore 10,30 - 12,30 Convegno dal titolo
"Sicurezza in edilizia: Tutela dell'RSPP e del Coordinatore per la sicurezza"
a cura di FIRAS-SPP Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza
Servizi di Protezione e Prevenzione
SABATO 29 maggio - SALA ITALIA
ore 15,30 - 18,30 Convegno dal titolo
"MODELLARE L'ARCHITETTURA:
vantaggi del metodo B.I.M. applicati alla pratica quotidiana"
a cura di Nemetschek Italia
SABATO 29 maggio - SALA GRECIA
ore 15,00 - 18,00 Convegno dal titolo
"Sicurezza sul lavoro: Formazione & SGSL"
a cura di Consorzio Infotel
Fonte:
www.informazionetecnica.it |
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| NUOVI INVERTER CONERGY IPG T: 3 FASI PER LA MASSIMA FLESSIBILITÀ |
| 19-05-2010 |
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La consolidata esperienza Conergy nello sviluppo e produzione di inverter fotovoltaici è stata trasferita anche ai nuovi inverter trifase Conergy IPG T, caratterizzati da massima efficienza, flessibilità e completa affidabilità per una lunga vita d'esercizio. Grazie alla tecnologia trifase, gli inverter Conergy IPG T alimentano contemporaneamente le 3 fasi della rete, evitando asimmetrie di potenza sulle fasi.
Vicenza, aprile 2010 - I nuovi inverter Conergy IPG T, disponibili nelle classi 8, 11 e 15 kW, sono ideali per impianti di media taglia laddove la rete di alimentazione sia trifase. Con questi inverter Conergy amplia ulteriormente il suo portafoglio prodotti per impianti fotovoltaici, confermandosi come l'unica azienda capace di produrre ed offrire da un'unica fonte tutti i componenti rilevanti per la realizzazione di un impianto.
A differenza di molti altri inverter di questa potenza, i Conergy IPG T hanno una tecnologia trifase, che offre numerosi vantaggi per installatore e utente. Alimentando contemporaneamente le 3 fasi della rete, si evitano infatti asimmetrie di potenza sulle fasi. Un inverter trifase, inoltre, consente l'utilizzo di 1 dispositivo al posto di 3 inverter monofase. Ciò si traduce in tempi di installazione ridotti e minore spazio necessario per il montaggio. Un inverter trifase, infine, non richiede l'aggiunta di componenti necessari per la comunicazione tra inverter monofase, riducendo così i costi e i tempi di installazione.
Gli inverter Conergy IPG T si distinguono per efficienza ai massimi livelli, estrema flessibilità e lunga durata.
Massima efficienza
Gli inverter Conergy IPG T hanno valori di efficienza massima e di efficienza europea tra i più alti nel mercato. Il sistema di ricerca del punto di massima potenza (MPP Tracking), in grado di controllare lo stato del campo fotovoltaico ogni secondo, consente una rapida reazione ai cambiamenti di irraggiamento, garantendo di operare ai massimi livelli di resa in ogni momento e in tutte le condizioni atmosferiche.
Estrema flessibilità
Gli inverter Conergy IPG T possono essere combinati tra loro e con gli inverter monofase Conergy IPG S e sono adatti ad ogni tipologia di modulo e configurazione di sistema. L'ampio range di tensione in ingresso, consentendo di collegare stringhe di moduli molto lunghe, comporta minori cablaggi e minori perdite di energia nei cavi.
Affidabilità e lunga durata
I Conergy IPG T, classificati con grado di protezione IP 65, garantiscono lunga vita di esercizio in qualunque luogo, sia interno che esterno, e in qualsiasi ambiente, anche polveroso. L'innovativo sistema di raffreddamento PowerCool permette di utilizzare questi inverter anche con temperature ambientali elevate (fino a 50°C senza de-rating). Gli inverter sono forniti con 5 anni di garanzia, estendibile su richiesta.
Gli inverter Conergy IPG T offrono ulteriori vantaggi:
- sezionatore DC integrato di serie;
- compatibilità con moduli cristallini o a film sottile;
- nuovo software di configurazione che favorisce l'avviamento dell'impianto grazie all'immediato riconoscimento di eventuali errori di connessione e consente di eseguire numerosi controlli sulla macchina;
- grazie al software Conergy Service Tool, disponibile su richiesta, è possibile misurare e visualizzare su pc collegato tramite apposito cavo la curva tensione/corrente del campo fotovoltaico in modo da valutarne le performance ed il corretto funzionamento.
Gli inverter Conergy IPG T sono testati e certificati secondo le normative europee e i più restrittivi standard qualitativi.
Conergy Italia è una delle aziende più consolidate del fotovoltaico italiano. Nata alla fine del 2005, ha sede e deposito a Vicenza, un'unità di sviluppo progetti in Puglia ed un ufficio in Sicilia. Conergy Italia fa parte del Gruppo Conergy, una delle realtà più storiche ed importanti del fotovoltaico internazionale, che nel 2009 ha festeggiato il 10° anniversario dalla sua fondazione e superato 1 GW venduto nel settore del fotovoltaico.
Conergy produce una gamma completa di componenti per impianti fotovoltaici in rete di qualsiasi dimensione, costituendo un unico punto d'acquisto specializzato dove i clienti possono reperire tutto l'occorrente per l'installazione di un impianto.
La divisione Conergy Grandi Impianti si occupa della realizzazione di parchi fotovoltaici "chiavi in mano", dalla progettazione alla costruzione fino alla manutenzione dell'impianto. |
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| APRE A NEW YORK L'INTERNATIONAL CONTEMPORARY FURNITURE FAIR, VETRINA PER 14 AZIENDE ITALIANE DELLA C |
| 19-05-2010 |
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A solo due settimane dalla chiusura di Coverings, gli Stati Uniti - e la città di New York in particolare - sono il palcoscenico di una nuova presenza del Ceramic Tiles of Italy. Da domani, sabato 15, e fino a martedì 18 maggio, all'interno degli spazi espositivi del Jacob K. Javits Convention Center di Manhattan si tiene l'International Contemporary Furniture Fair, l'evento espositivo a cui partecipano 13 aziende italiane della ceramica coordinate da Confindustria Ceramica e dall'Ufficio Ice di New York.
ICFF attira annualmente oltre 25.000 designer da tutto il mondo, poiché questo evento è considerata una primaria piattaforma per presentare le più innovative tendenze del design e dei prodotti di alta gamma, destinati alla casa ed al mercato del contract. Questa è la ragione per cui, per la terza volta, Ceramic Tiles of Italy partecipa a questo evento globale attraverso uno proprio stand realizzato dagli architetti Dante Donegani e Giovanni Lauda. Uno spazio espositivo collettivo dove, a fianco della presenza istituzionale ICE - Ceramic Tiles of Italy, espongono i propri prodotti 13 diverse aziende della ceramica italiana: Appiani, Ceramica Bardelli, Casalgrande Padana, Cooperativa Ceramica d'Imola, Etruria design, Fap Ceramiche, Impronta Ceramiche, Mapei, Ceramiche Refin, Rondine, Ceramica Sant'Agostino, Settecento - Mosaici e Ceramiche d'Arte, Tagina Ceramiche d'Arte. A queste si aggiunge Florim che, rappresentata dai marchi Rex Ceramiche Artistiche, Floor Gres, Casa Dolce Casa, Casamood e Cerim, è presente in fiera in modo diretto.
Una fiera che per le aziende italiane uscirà dal Centro Espositivo per ‘invadere' la città. Infatti, l'industria italiana della ceramica ha coinvolto anche i distributori di materiale ceramico italiano presenti a New York, mediante l'apposizione del ‘vessillo' Ceramic Tiles of Italy dinnanzi alla porta dei loro negozi. "Vogliamo avvantaggiarci dell'energia creata dall'ICFF per mostrare ai cittadini di New York che possono trovare ceramica italiana in tutta la città" ha dichiarato Vittorio Borelli, Presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica. "I positivi responsi dell'iniziativa svolta lo scorso anno presso consumatori e dettaglianti - ha affermato Aniello Musella, Direttore della Rete Ice per il Nord America - sono di buon auspicio per l'iniziativa di quest'anno". |
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