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| GLI IMPIANTI SPORTIVI DEL SISTEMA OLIMPICO: IL PALAVELA DI GAE AULENTI E ARNALDO DE BERNARDI |
| 11-02-2006 |
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Il Palavela è composto da due corpi accostati e ospiterà le gare di pattinaggio artistico e di short track. Progettata nel 1961 dall'ingegnere Franco Levi per il primo centenario dell'Unità d'Italia, la storica vela in cemento armato è stata ristrutturata e al suo interno, integralmente svuotato, è stato realizzato un impianto di nuova costruzione, su progetto degli architetti Gae Aulenti e Arnaldo De Bernardi, per un costo complessivo di 54.560.000 euro (legge 285/2000).
Il Palavela oggi nel cuore dell'area olimpica di Torino, nella zona compresa tra corso Unità d'Italia e via Ventimiglia, presenta con base esagonale inscritta in un cerchio di 130 metri di diametro, costituito da una struttura in cemento armato "a vela" realizzata su tre archi accostati, tra loro ruotati di 120 gradi e ancorati a terra su tre dei sei vertici dell'esagono.
Il progetto attuale dell'Arch. Gae Aulenti prevede la realizzazione del nuovo stadio la cui copertura in struttura metallica èappoggiata sui tralicci temporanei. La pista è di 60x30 metri e presenta una altezza complessiva di 29 metri. L'edificio, rispondendo ai requisiti posti con il bando di concorso, è composto da due corpi accostati, con copertura a quote differenti, tra loro collegati da una copertura spaziale reticolare: il Corpo a sud-est / sud-ovest è destinato agli spettatori dei settori 1 e 2 (n. 8.306 spettatori) mentre il Corpo a nord-est / nord-ovest è invece destinato alla Famiglia Olimpica, agli Atleti e ai Media, ( n. 1.062 spettatori), per un totale di 9.368 spettatori.
L'area è collegata al centro della città e alla stazione ferroviaria di Porta Nuova tramite una fitta rete di mezzi di trasporto pubblico. |
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| TORINO 2006: OLIMPIADI ECOSOSTENIBILI |
| 11-02-2006 |
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I giochi Olimpici invernali di Torino2006, sono stati organizzati nel rispetto dell'ambiente secondo il protocollo d'intesa internazionale siglato con l'UNEP (United Nations Environment Programme). Tutti i materiali occorrenti per la realizzazione ed il completamento delle strutture, dai teloni ai sediolini degli spalti, sono stati prodotti con materiali ecologici e riciclabili. In Italia, questo è stato il primo esempio di un intervento di rilevante importanza ad essere oggetto di un protocollo d'intesa internazionale finalizzato al rispetto dell'ambiente e della naturale bellezza dei luoghi in cui si svolgeranno le manifestazioni. Particolare attenzione è stata rivolta, nella determinazione dei progetti, alla valutazione dell'impatto ambientale.Grazie all'impegno della regione Piemonte su questo fronte, i Giochi 2006 sono stati riconosciuti dal Commissario UE all'ambiente Stravos Dimas, «le prime olimpiadi verdi della storia». |
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| GLI IMPIANTI SPORTIVI DEL SISTEMA OLIMPICO: IL PALAGHIACCIO DI ARATA ISOZAKI |
| 11-02-2006 |
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Un parallelepipedo minimalista in acciaio che riflette quanto gli
sta intorno armonizzandosi con il restaurato stadio Comunale, la Torre
Maratona che da periferica diventa punto centrale e legame con il passato e
con il Grande Green, la futura ampia spianata di verde urbano. Progettato dall'architetto giapponese Arata Isozaki, che ha vinto il concorso internazionale di progettazione, si è tentato, con questo progetto di recuperare una parte dell'architettura storica di Torino.
Il palaghiaccio è una scatola d'acciaio di 470.000 metri , alta 20 metri, lungo 185m e largo 100 m - per la cui realizzazione sono state utilizzate 8000 tonnellate di acciaio, che ciò nonostante, assicurano alla struttura una indiscutibile leggerezza, marcata dalla fascia vetrata di 5 metri, su cui la struttura di acciaio sembra poggiare.
Il Palahockey è suddiviso su 5 livelli con una capacità di 11.500 spettatori. Il campo di gara per l'hockey su ghiaccio occupa un'area di 30x60 metri oltre alla pista principale, l'impianto contiene una seconda arena dedicata esclusivamente agli allenamenti. Nell'arena principale sono disponibili posti per spettatori disabili e accompagnatori.
Dopo le olimpiadi, il palaghiaccio sarà utilizzato come struttura polivalente per una grande varietà di impieghi (ghiaccio, sport indoor, concerti, spettacoli, convention, congressi, manifestazioni, grandi eventi, parate, show, raduni religiosi, ecc.). Si tratterà di una struttura di grande flessibilità d'uso grazie alla mobilità delle parti divisorie interne e dei sedili in grado di arretrare e scomparire per innalzare il pavimento fino al secondo livello delle tribune. La mobilità di queste strutture conferisce al palaghiaccio un grande flessibilità d'uso per le diverse discipline sportive.
ARTICOLO COLLEGATO |
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| TORINO: STADIO OLIMPICO. QUESTA SERA LA CERIMONIA DI APERTURA DEI GIOCHI |
| 10-02-2006 |
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Presentato ufficialmente il 26 novembre 2005, lo Stadio Olimpico di Torino ospita questa sera la Cerimonia di Apertura e il 26 di febbraio quella di chiusura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino. La struttura, ex Stadio Comunale, venne inaugurata nel 1933 e a partire dalla stagione '34-'35 iniziò a ospitare le partite del campionato di calcio. Dopo essere stato anche la sede provvisoria del Museo dell'Automobile e aver ospitato manifestazioni extrasportive (Universiadi, concerti, ecc.), l'impianto fu abbandonato in favore del nuovo Stadio delle Alpi, costruito per i Mondiali di Italia '90.
In occasione della manifestazione olimpica è stato avviato un progetto di ristrutturazione, costato 30 milioni di euro e affidato a due studi di architettura veronesi, che ha conservato le strutture esistenti e ha aggiunto un terzo anello di gradinate. La capienza complessiva è stata così portata a 27.168 posti, tutti al coperto e a sedere, ridotta rispetto a quella precedente (65.000 persone in piedi) per rispettare le moderne norme di sicurezza.
Numerosi interventi ad hoc sono stati inoltre effettuati per le Cerimonie Olimpiche: l'ampliamento a 35.000 posti mediante strutture temporanee, la realizzazione di un imponente allestimento sceno-tecnico, la predisposizione del braciere.
Per quanto riguarda gli spazi interni, la novità principale è la costruzione al piano terra di un'area commerciale di 1163 metri quadrati.
Di proprietà del Comune di Torino, a partire dalla stagione '06-'07 la struttura tornerà ad ospitare le partite di calcio.
Al centro dell'Area Olimpica che si estende dal quartiere Lingotto a Mirafiori Nord, lo Stadio Olimpico è situato accanto al Palasport Olimpico, tra corso Sebastopoli e via Filadelfia (Santa Rita, zona sud di Torino), ed è fornito di collegamenti diretti con le stazioni ferroviarie, oltre ad essere comodamente accessibile dalle zone centrali della città.
www.torino2006.org |
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| CASATECH 2006 - DOVE IL FUTURO È DI CASA … "LA DOMOTICA DECOLLA DA MALPENSAFIERE" |
| 10-02-2006 |
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Comunicato Stampa
La Nuova edizione di Casatech - Dove il futuro è di casa - è alle porte. Dal prossimo 25 Febbraio al 5 Marzo presso Malpensafiere di Busto Arsizio - Varese prenderà il via l'evento sulle tecnologie per lo spazio abitativo - Domotica e Bioarchitettura Disattivare momentaneamente l'impianto d'allarme domestico, rispondere al videocitofono, controllare lo schermo e far entrare in casa l'idraulico. Accendere il condizionatore o il riscaldamento qualche ora prima di cena per predisporre un ambiente confortevole per la serata con gli amici. Sono operazioni comuni che ciascuno di noi svolge quotidianamente. Ma, come fare, se sopraggiunge un imprevisto, le attività lavorative si prolungano oltre il normale orario?
Vi siete mai domandati quanto sarebbe comodo, invece, poter gestire queste operazioni in tutta facilità e sicurezza senza lasciare il proprio ufficio? E se, ad esempio, vi accorgete di non avere chiuso l'impianto del gas o dell'acqua subito dopo essere partiti per le vacanze?
La domotica, è nata per soddisfare proprio queste esigenze, consentendo di applicare l'automazione all'ambito domestico e lavorativo. Proprio per questo è l'obiettivo di Casatech2006.
La nuova edizione di Casatech sarà la vetrina ideale dove poter toccare con mano lo stato dell'arte delle tecnologie e bio materiali per le abitazioni.
Per l'edizione Casatech2006 oltre al supporto degli esperti di settore di Domotica.ch provenienti dalla vicina Svizzera ci sarà il contributo organizzativo di Chocolat Pubblicità di Busto Arsizio.
Dal 25 Febbraio 2006 al 5 Marzo 2006 presso MalpensaFierla di Busto Arsizio.
www.casatech.it |
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| CREMONA: CONVEGNO - LO SFONDELLAMENTO DEI SOLAI TRA SICUREZZA E PREVENZIONE |
| 06-02-2006 |
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COMUNICATO STAMPA
CONVEGNO
Sicurtecto, con il Patrocinio della Provincia di Cremona, il Comune di Cremona e il Gruppo Interprofessionale di Cremona presenta il Convegno gratuito:
LO SFONDELLAMENTO DEI SOLAI TRA SICUREZZA E PREVENZIONE, che si terrà a Cremona il 28 Marzo 2006 presso l'Auditorium AVIS in via Massarotti 65, dalle 14.30 alle ore 18.30.
Lo sfondellamento è il distacco della parte inferiore delle pignatte con la conseguente caduta di laterizio e intonaco. I segnali spesso ci sono: vistose crepe, macchie di umidità, piccoli cedimenti di intonaco, ma vengono ignorati fino al momento del distacco totale.
Numerosi episodi di cronaca, in scuole, ospedali, abitazioni, ci insegnano che spesso si interviene sul problema solo quando ormai il danno è già stato arrecato a cose, ma soprattutto a persone.
Prevenzione è la parola d'ordine per evitare l'emergenza e per mettere in sicurezza i nostri edifici, pubblici e privati che hanno bisogno di una manutenzione sempre più attenta e puntuale.
Obiettivo dell'incontro è quello di far conoscere alle Amministrazioni Pubblich[center]e e Private, ma anche ai Professionisti Tecnici e ai Dirigenti Scolastici, l'importanza e la pericolosità dello sfondellamento dei solai, fenomeno purtroppo troppo spesso trascurato e affrontato solamente nel momento dell'effettiva emergenza.
Un'attenta analisi delle strutture esistenti, attraverso monitoraggi con appositi strumenti di indagine può evitare il susseguirsi di episodi di cronaca ai quali sinceramente non vorremmo più assistere.
SICURTECTO®, è l'unica azienda in Italia ad offrire soluzioni certificate di prevenzione e protezione dello sfondellamento dei solai in laterocemento. I prodotti SICURTECTO® e SONISPECT® danno garanzie di serietà e affidabilità assolutamente uniche:
SICURTECTO® è il sistema antisfondellamento collaudato e certificato che garantisce la sicurezza dei solai in laterocemento.
SONISPECT® è il metodo di indagine non distruttiva per verificare preventivamente lo stato dell'intradosso dei solai in laterocemento utilizzando i più moderni strumenti di indagine disponibili.
Anni di lavoro, ricerca e applicazione, tecnici e accademici di altissimo livello hanno contribuito a definire prodotti, soluzioni e metodi di esecuzione che rappresentano un condensato di know-how unico, permettendo all'azienda di acquisire la certificazione ISO 9001 e l'attestazione SOA OG1 OS6 OS7 OS8.
Per ulteriori informazioni:
Roberta De Palo
SICURTECTO di Proietto Luca
Tel 02.66302799
Fax 02.66304937
r.depalo@sicurtecto.it www.sicurtecto.it
INVITO |
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| MIBAC SALERNO: ARCHITETTURA E OPERE D'ARTE NELLA VALLE DEL SARNO |
| 06-02-2006 |
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SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI
E PER IL PAESAGGIO, PER IL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO
E ETNOANTROPOLOGICO DI SALERNO E AVELLINO
UFFICIO STAMPA
Architettura e Opere d'Arte nella Valle del Sarno
Mercoledì 8 febbraio 2006 alle ore 11.00, presso la sede della Soprintendenza Bappsae, via Botteghelle 11, a Salerno, sarà presentato agli organi di stampa il libro dal titolo Architettura e Opere d'Arte nella Valle del Sarno .
Interverranno:
F r a n c e s c o B o t t o n i
Presidente della Patto dell'Agro S.p.A.
G i u s e p p e Z a m p i n o
Soprintendente per i Bappsae di Salerno e Avellino
Ufficio Stampa D o t t . M i c h e l e F a i e l l a
Infoline: 0 8 9 2 5 7 3 2 1 5 F a x 0 8 9 2 5 1 7 2 7
E mail: stampa.ambientesa@arti.beniculturali.it |
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| FANO (PU): 2°CICLO DI CONFERENZE BIOEDILIZIA "LA GESTIONE DELL'UMIDITÀ NELLE ABITAZIONI" |
| 06-02-2006 |
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In successione alle affollate conferenze del 9 e del 23 Gennaio scorsi, Lunedì 6 Febbraio, alle ore 21:00, si terrà a Fano un altro incontro sul tema dell'edilizia rispettosa dell'uomo e dell'ambiente.
In questo nuovo incontro si tratterà un tema strettamente legato a quello dell'isolamento termico, ovvero quello della gestione dell'umidità nelle abitazioni.
Nell'incontro di Lunedì 6 Febbraio, verranno date informazioni utili a chi, disponendo di una abitazione caratterizzata dalla presenza di muffe, si trova nella condizione di dover gestire il problema umidità.
Verrà quindi dato ampio spazio alle cause del fenomeno di condensa del vapore acqueo.
Verranno poi illustrate alcune soluzioni tecniche utili invece a chi si trova nella condizione di costruire o ristrutturare.
Verrà quindi affrontata anche la tematica della progettazione tesa ad evitare alla radice l'insorgenza del problema umidità. Ciò verrà fatto con particolare riferimento ad un caso sempre più ricorrente, ovvero la realizzazione di un tetto in legno.
Tale argomento riguarda un numero sempre crescente di persone in quanto negli ultimi anni la copertura di molti edifici viene realizzata appunto con un tetto in legno per il quale errori nella fase di progettazione o di realizzazione possono tradursi nel giro di pochi anni anche in un gravissimo danno economico.
La conferenza, che fa parte del 2°Ciclo di conferenze BioEdilizia: "Un'edilizia rispettosa dell'uomo e dell'ambiente", si terrà a Fano (Pesaro Urbino) presso la sede della I Circoscrizione - via degli Schiavoni 3/H - Residence Sassonia ,3.
fano.sottocchio.it |
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| A NAPOLI PER ARCHITETTURE A CONFRONTO "ARCHITETTURA IN COLOMBIA" |
| 04-02-2006 |
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Presso l'aula Scipione Bobbio della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli FEDERICO II, è stata presentata la Mostra: "Architettura in Colombia: è il senso del luogo, gli ultimi 25 anni". La mostra svolta nell'ambito della serie di esposizioni internazionali Architetture a Confronto è stata promossa a Napoli dal Dipartimento di Ingegneria Edile della Facoltà di Ingegneria presieduta dal Prof. Ing. Edoardo Cosenza, dall'Ambasciata Colombiana in Italia e da Ambiente Azzurro Onlus e con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e del comune di Napoli. La mostra è a cura del Prof. Ing. Fabrizio Leccisi (Ricercatore Confermato), del Dott. Ing. Vincenzo Tuccillo (Dottorando) e della Dott.ssa Manuela Marchi (Ambiente Azzurro Spoleto), mentre l'attenta opera di organizzazione e realizzazione è stata condotta dal Dott. Saverio Quartucci Presidente di Ambiente Azzurro ONLUS. L'esposizione sarà visitabile sino al giorno 17 febbraio.
www.casertanews.it |
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| IMOLA: ARCHITTETTURA ECOCOMPATIBILE, SI INIZIA DALLE SCUOLE PUBBLICHE |
| 04-02-2006 |
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Architettura ecocompatibile, biocompatibile e termini simili esprimono concetti che per ora non sono molto diffusi e conosciuti al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori. Si tratta di una particolare concezione nella costruzione e nell'allestimento degli edifici che intende da un lato creare un ambiente più salubre, accogliente e "a misura d'uomo", dall'altro adottare materiali e tecnologie che rispettino l'ambiente e minimizzino gli sprechi di energia o altre risorse. Secondo alcuni esperti, questo modo di procedere si diffonderà enormemente nei prossimi anni, e non solo per motivi ecologici, ma anche prettamente economici: le maggiori spese di realizzazione (si stima che in media un edificio ecocompatibile costi il 15% in più) sono ampiamente recuperate in virtù delle ridotte spese di gestione. Anche Imola fa i suoi primi passi sulla strada della biocompatibilità delle opere pubbliche: dopo quella di San Prospero, anche la nuova scuola di Ponticelli infatti è stata progettata e costruita secondo questi innovativi principi, e al riguardo questa mattina alle 10 la sala San Domenico della pinacoteca ospiterà il convegno "Edifici scolastici ecocompatibili - la scuola dell'infanzia di Ponticelli". Saranno presenti l'assessore Raffaella Salieri, i tecnici ed esperti del Comune che hanno seguito il progetto e anche un architetto della ditta Belwood, Carlo Prior, che illustrerà i vantaggi dell'efficiente "ossatura portante in legno con elementi strutturali leggeri". In seguito è prevista una visita alla scuola stessa.
www.ilgenius.it |
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