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| GRANDE SUCCESSO DI VENITEM ALL'IFSEC 2010 DI BIRMINGHAM |
| 27-05-2010 |
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Le sirene Murano, Doge e Doge wireless tra i prodotti più apprezzati
Design e prestazioni di alta tecnologia, questi i principali punti di forza dei prodotti Venitem che hanno riscosso grande successo alla fiera IFSEC 2010, svoltasi dal 10 al 13 maggio a Birmingham.
La manifestazione IFSEC, nota a livello mondiale e dedicata alla sicurezza, ha visto la partecipazione di oltre 600 imprese del settore. Tra queste, grande visibilità e apprezzamento per la nota azienda veneta Venitem, fra i leader del settore per la produzione di sistemi e sirene d'allarme.
Protagoniste indiscusse dello stand Venitem sono state le sofisticate sirene antifurto, in particolare i modelli Murano, Doge e Doge Wireless, che hanno riscosso ammirazione e grande consenso dai visitatori esteri per l'eccellenza tecnologica e la ricercatezza dell'estetica.
Studiate per accontentare tutti gli operatori sia nelle loro esigenze estetiche che in quelle prestazionali, queste sirene antifurto puntano ad essere belle, funzionali, sicure e molto semplici da usare. Venitem ha studiato il modo migliore per conciliare prestazioni di alta tecnologia a immediatezza e facilità d'uso, rendendo "alla mano" dei prodotti tecnologicamente avanzati.
Le sirene Venitem infatti, possiedono dei dispositivi capaci di far riscontrare immediatamente le anomalie e quindi intervenire in breve tempo in caso di malfunzionamento. Sono inoltre gli unici prodotti a possedere un'elettronica dotata di un led di segnalazione anomalia che controlla sirena e batteria in modo costante. Altro elemento fondamentale è l'innovativo ed esclusivo sistema antischiuma - antishock brevettato a doppia tecnologia, in grado di evitare qualsiasi possibile falso allarme. Il prodotto antifurto Venitem si dimostra così esatto e preciso nella segnalazione dell'allarme.
Le sirene Venitem sono omologate ai massimi livelli IMQ e studiate ad hoc per facilitare il lavoro dell'installatore e permettergli di presentarsi al meglio; costituiscono un ottimo biglietto da visita per chi voglia distinguersi nel mondo della sicurezza, dando un tocco di eleganza ai suoi impianti d'allarme. La certificazione di tutti i prodotti Venitem rappresenta sicuramente un deciso plus per l'azienda e ne conferma la solidità e l'affidabilità.
Inoltre, il design particolare e la grande cura del dettaglio dei prodotti Venitem, li rende prodotti unici nel mercato. "Per la nostra azienda - ha spiegato il General Manager di Venitem Giuseppe Manente - la partecipazione a IFSEC 2010 è stata l'occasione ideale per presentare i nostri prodotti sulla scena internazionale ed iniziare a pensare ad un'ulteriore espansione oltre confine. E visti i risultati ottenuti, ci sentiamo sicuramente pronti a farci conoscere ed apprezzare al più presto anche all'estero." |
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| CONFINDUSTRIA CERAMICA - SALA CONSIGLIO A SASSUOLO |
| 27-05-2010 |
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In occasione dell'Assemblea annuale dell'Associazione, è stata convocata presso la sede di Sassuolo di Confindustria Ceramica (viale Monte Santo, 40) una conferenza stampa il giorno.
Lunedì 7 giugno - ore 11,00
CONFINDUSTRIA CERAMICA - SALA CONSIGLIO
durante la quale il Presidente Franco Manfredini, assieme al Direttore Generale Armando Cafiero, saranno lieti di incontrare la stampa per presentare in anteprima i dati conclusivi della 30.a Indagine Statistica Nazionale sulle piastrelle di ceramica, della quarta Indagine Statistica Nazionale sulla ceramica sanitaria e della terza Indagine Statistica Nazionale sulla stoviglieria e la ceramica ornamentale.
In questa occasione verrà fatta un'analisi congiunturale sull'andamento dell'industria italiana della ceramica, sia in relazione alle dinamiche produttive che ai mercati di sbocco, nonché delineare le strategie che l'Associazione intende perseguire per supportare l'azione delle aziende italiane della ceramica, in questo momento non facile caratterizzato da significativi squilibri internazionali.
Al termine dell'incontro è previsto un aperitivo, per il quale si richiede di confermare la propria partecipazione (Sara Seghedoni - e-mail: sseghedoni@confindustriaceramica.it tel. 0536.818.278).
Nel pomeriggio si terrà, come di consueto a porte chiuse, l'Assemblea 2010 durante la quale si procederà all'elezione dei Probiviri per il quadriennio 2010 - 2014.
Sassuolo, 27 maggio 2010 |
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| SETTE PORTONI SOTTO IL SANTUARIO |
| 27-05-2010 |
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Un intervento semplice quanto attento all'inserimento del nuovo in un contesto naturale e architettonico di assoluto pregio, caratterizzato da un indirizzo tecnico che privilegia come soluzioni la qualità e l'affidabilità dei portoni Hörmann
Ultimo comune della Val Vigezzo - la cosiddetta "valle dei pittori" che collega l'Ossola al Locarnese - Re è un piccolo abitato situato a pochi chilometri dal confine con la Svizzera che, dal Cinquecento, è meta di numerosissimi fedeli. La costruzione del Santuario della Madonna del Sangue iniziò circa un secolo dopo il miracolo del sanguinamento di un affresco della Vergine e si concluse solo nel 1922, con il completamento della parte che accoglie i fedeli.
Sormontato da una maestosa cupola, il Santuario svetta sul versante settentrionale della montagna, circondato dalla minuta edificazione e dai boschi: è affidato alle cure dei Padri Oblati Diocesani, alloggiati nella vicina casa parrocchiale, recentemente ristrutturata, che spicca per l'inteso azzurro della rinnovata facciata.
Dovendo ridefinire l'assetto della loro residenza, i religiosi hanno incaricato il geom. Giancarlo Giozza di Domodossola della progettazione e direzione dei lavori non solo dell'edificio principale, ma anche della nuova autorimessa per i propri veicoli, in modo da destinare il sagrato antistante la basilica allo stazionamento dei mezzi che trasportano i fedeli.
"Questo nuovo fabbricato - spiega il geom. Giozza - è situato all'interno della corte della casa parrocchiale, proprio sotto il contrafforte in pietra che sostiene il terrapieno sul quale sorge il Santuario."
Quali accorgimenti sono stati adottati per dissimularne la volumetria in un contesto così notevole dal punto di vista architettonico e paesaggistico?
"Lo sviluppo in pianta dell'autorimessa si adegua all'andamento curvo del piazzale soprastante, presentando un porticato esterno a protezione di ciascuna delle sette aperture realizzate. In questo modo il percorso pedonale prospiciente l'intervento è stato protetto dalle intemperie e, per quanto possibile, celato alla vista dei visitatori i quali, affacciandosi dalla strada, percepiscono il lastrico di copertura come una terrazza e vedono, oltre, i giochi per i bambini immersi nel verde".
Per ragioni altimetriche, il nuovo edificio è in leggera pendenza.
"All'interno la pavimentazione della rimessa si estende senza soluzioni di continuità, per permettere il migliore sfruttamento della superficie; se necessario, sarà possibile suddividerla in singoli box attestati sui portoni, la cui posizione era vincolata dalla presenza dei pilastri di sostegno della copertura. Ogni varco è perciò situato a una quota differente, con scarti di pochi centimetri che non compromettono la percezione unitaria dell'edificio."
L'intervento è stato realizzato con tecniche costruttive contemporanee, ottenendo un risultato architettonico finale che, grazie all'accentuata orizzontalità dell'autorimessa, enfatizza la tensione verticale propria degli edifici di culto.
"Ho cercato di minimizzare l'impatto del nuovo edificio, anche utilizzando il calcestruzzo armato a vista la cui colorazione diventerà col tempo molto simile alla pietra del muro di fondo. La scelta del bianco per le superfici verticali, specie per i portoni Hörmann, riprende quella delle altre aperture presenti sulla facciata della casa parrocchiale."
Quali considerazioni hanno guidato la scelta dei portoni?
"Per un tecnico, proporre prodotti economicamente convenienti è la strada più semplice, che spesso incontra il gradimento del committente, ma come professionista non posso accontentarmi di cercare solo il prezzo più basso. Se si persegue l'obiettivo della durata nel tempo delle proprie realizzazioni, bisogna selezionare quelle soluzioni che assicurano il miglior equilibrio fra prestazioni, qualità e costo.
Per questo motivo, da tempo mi rivolgo unicamente ai prodotti Hörmann: sono sicuro che non mi daranno problemi, in cantiere come in esercizio, che la loro estetica risulterà gradita e che costeranno la cifra giusta per le prestazioni che assicurano."
BOX Sette portoni sotto il Santuario
I portoni EPU40 Greca M installati alla casa parrocchiale di Re misurano 2.375 per 2.250 mm ciascuno e sono in colore bianco Ral 9016, tutti posati con cartella di compensazione di circa 150 mm in altezza per compensare l'assenza dell'architrave.
Si tratta di portoni sezionali facilmente adattabili a qualsiasi condizione d'installazione che, in fase di apertura, mantengono libero il più ampio spazio possibile all'interno del garage. La struttura è composta da una doppia parete coibentata con spessore del manto 42/20 mm, nelle dimensioni massime di 5.000 mm (larghezza) per 3.000 mm (altezza).
Grazie ai sistemi brevettati per le guide laterali e per i meccanismi a molle, il movimento è scorrevole e silenzioso e si svolge in assoluta sicurezza. Specifiche guarnizioni a elasticità permanente - perimetrali, intermedie e al suolo - consentono la resistenza agli agenti atmosferici e l'adeguamento a qualsiasi irregolarità del pavimento.
Sono disponibili diverse tipologie di disegno delle superfici esterne con varie soluzioni decorative (grecatura, cassettonatura, inserimento di finestre e oblò, eccetera), scelta dei sistemi di apertura/chiusura e possibilità di tre opzioni di finitura: Woodgrain, Silkgrain® e Decograin®. |
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| IDEA DI PROGETTO |
| 27-05-2010 |
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Edilia2000 - Prosegue con Massimo Cacciari il ciclo delle lectiones magistrales promosse al Politecnico di Bari nell'ambito del Progetto T.E.S.I..
Ai contributi storici, architettonici, letterari e filologici finora esposti segue, con questa lezione, un apporto filosofico che a partire dall'idea e dalla teoria del progetto in architettura affronta le questioni legate al tema libro e biblioteca.
Riconoscibile in maniera singolare in alcuni dei testi pubblicati da Massimo Cacciari come il rapporto con l'architettura appare oltre che evidente, fondamentale nel riconoscimento sia di una qualità teorica nella operazione progettuale sia di una capacità di trasformazione e organizzazione del territorio.
L'iniziativa nasce a supporto scientifico del tema "Il Palazzo delle Biblioteche: teoria, storia e progetto. Ipotesi per il Campus
Politecnico di Bari - Aula Magna ‘Attilio Alto' - venerdì 28 maggio 2010 - ore 11.00 |
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| BIOARCHITETTURA ED ECOSOSTENIBILITÀ |
| 27-05-2010 |
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Edilia2000 - La bioarchitettura, la riqualificazione energetica e l'ecosostenibilità saranno tra i principali focus di Expoedilizia, la Fiera professionale per l'edilizia e l'architettura organizzata da ROS, società partecipata da Fiera Roma e Senaf, in programma dall'11 al 14 novembre 2010 negli spazi del nuovo polo fieristico della capitale.
Per promuovere il concetto di sostenibilità ambientale applicato al mondo delle costruzioni, Expoedilizia si avvale della preziosa collaborazione dell'Istituto Nazionale di Bioarchitettura - Sezione Roma 1, che da molti anni rappresenta un punto di riferimento per l'informazione e la formazione di nuovi operatori professionali sui temi dell'abitare sano, della riqualificazione del territorio e della riconversione ecologica del settore delle costruzioni. Usare prodotti biocompatibili a basso impatto ambientale, impiegare materiali naturali come il legno, sono alcuni dei presupposti del costruire nel rispetto dell'ecosistema che rispondono alle nuove esigenze del mercato edile.
"Una tematica a cui sarà riservato ampio spazio riguarda la Certificazione Energetica - commenta Rossella Sinisi, Presidente della Sezione Roma1 dell'INBAR -. Le recenti direttive europee richiedono agli stati membri dell'Unione di provvedere affinché gli edifici di nuova costruzione e gli edifici esistenti che subiscono ristrutturazioni, soddisfino requisiti minimi di rendimento energetico. L'Attestato di Certificazione Energetica deve essere messo a disposizione in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio e in esso devono essere riportati dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell'edificio oltre che raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici."
Un tema, questo, che ha trovato un'alta sensibilità anche a livello istituzionale, attraverso gli incentivi messi a disposizione per promuovere la riqualificazione degli edifici migliorandone l'impatto ambientale. Tra questi, si segnalano la detrazione fiscale del 55% per chi intende effettuare interventi di riqualificazione energetica e il recentissimo Decreto legge 40/2010, che contiene le misure attuative degli incentivi ai consumi in merito a diversi ambiti, tra cui l'edilizia sostenibile e l'acquisto di gru a torre per il comparto costruzioni. Sono infatti circa 60 i milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, per dare la possibilità di acquistare a prezzi agevolati alloggi in classe A e B: alla prima corrisponde un abbattimento del 50% dei requisiti minimi di fabbisogno energetico e un consumo inferiore ai 30 kWh per metro quadrato all'anno; per seconda, invece, i consumi devono essere compresi tra i 30 kWh e i 50 kWh, con un miglioramento del 30% rispetto agli standard.
Ridurre i consumi, significa anche affrontare il tema delle energie rinnovabili, un argomento di grande interesse al quale Expoedilizia dedicherà ampio spazio, ospitando al proprio interno, la seconda edizione di ISE, Impianti Solari Expo l'unico evento italiano business to business che intende promuovere la "cultura del fotovoltaico". In esposizione, le migliori soluzioni tecnologiche e le proposte finanziarie presentate direttamente dalle principali aziende operanti nel settore e dalle banche che illustreranno agli oltre 50.000 visitatori di Expoedilizia i vantaggi di produrre energia mediante fonti alternative.
Tutte le informazioni sulla manifestazione su www.expo-edilizia.it - tel. 051-325511 |
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| SVILUPPO ED EDILIZIA SOSTENIBILI: IL CONTRIBUTO DI LEED ITALIA |
| 27-05-2010 |
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L' 11 giugno arriva a Milano LEED Italia, la certificazione per un edilizia ecosostenibile per il rispetto dell ambiente ed il risparmio energetico
Sviluppo ed edilizia sostenibili: il contributo di LEED Italia è il titolo scelto per il convegno, che si terrà venerdì 11 giugno, dalle ore 9.00, presso l Auditorium ASSOLOMBARDA, Via Pantano, 9 Milano. La manifestazione è organizzata da GBC Italia in collaborazione con il Chapter Lombardia, Assoreca, il Consolato US di Milano e approfondirà le potenzialità sistemiche della certificazione LEED come strumento a supporto delle grandi sfide legate alla trasformazione sostenibile delle città.
Dopo il successo della tappa di Trento lo scorso 14 aprile, il GBC Italia continua a promuovere la certificazione LEED nelle date 11 giugno a Milano, 23 settembre a Roma, in occasione del World Green Building Day e Bologna in occasione del SAIE.
Il convegno di Milano si terrà presso la sede di Assolombarda e si aprirà con i saluti di Mario Zoccatelli, Presidente del GBC Italia, e gli interventi di Andrea Fornasiero, Presidente del Comitato LEED ITALIA, Alberto Lodi, Segretario del Chapter GBC Lombardia e Franco Andretta, Presidente di Assoreca.
Interverranno relatori di calibro internazionale come Richard Fedrizzi (Founding President USGBC Green Building Council United States), Carol Z. Perez (Console Generale degli Stati Uniti di Milano) ed esponenti istituzionali, che affronteranno il tema delle politiche pubbliche a favore della sostenibilità nel rilancio dell ambiente e del territorio.
Considerando il momento particolarmente delicato dal punto di vista ambientale, la giornata farà il punto sulle prospettive che un sistema di rating come LEED offre alle istituzioni locali, alle aziende e agli operatori del mondo edilizio e immobiliare, in una prospettiva di sostenibilità ambientale di filiera.
Il sistema di certificazione LEED è basato su una visione olistica della sostenibilità ambientale - ha dichiarato Mario Zoccatelli - ed opera contemporaneamente su più fronti al fine di minimizzare l impatto ambientale e migliorare la fruizione degli edifici da parte dell utenza, individuando le linee guida per l intera comunità del settore con semplicità di utilizzo ed interpretazione. In molte nazioni (Canada, Brasile, Emirati, India ) sono operative associazioni senza scopo di lucro che,
come GBC Italia, si impegnano nella diffusione e gestione di tale certificazione nel mercato locale.
Uficio Stampa
Alessandro Maola Tel: 339.233.55.98
info@alessandromaola.it |
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| IL CEMENTO ARMATO LE BASI DELLA PROGETTAZIONE STRUTTURALE |
| 26-05-2010 |
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Le novità, come il passaggio al metodo degli stati limite, il cui uso è diventato obbligatorio dal 1 luglio 2009, possono spaventare o sembrare complicate solo se non le conosciamo a fondo. In realtà i modelli lineari usati nel passato per le verifiche alle tensioni ammissibili continuano ad essere oggi utilizzati per le verifiche agli stati limite di esercizio. Ed i modelli non lineari usati per lo stato limite ultimo seguono gli stessi principi generali. Il modo di procedere e le formule utilizzate spesso non cambiano, o addirittura sono più semplici oggi che nel passato. Questo testo vuole quindi rassicurare il professionista e lo studente e mostrare concretamente, con semplicità ma anche con rigore, in che modo effettuare la verifica ed il progetto di sezioni in cemento armato. Il libro è arricchito con più di 200 figure e oltre 120 esempi numerici completamente svolti. Al termine di ogni capitolo sono inoltre presenti riquadri riepilogativi che riassumono sinteticamente le procedure e le formule da utilizzare.
Vedilo: qui |
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| CCCWALL E LE SUE "SPECCHIATURE" COMUNICATIVE: FRA OPERA PROIETTIVA E OPERAVIDEO |
| 26-05-2010 |
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Il progetto dell'opera proiettiva da far vivere nelle ore notturne sull'installazione "CCCWall" ideata da Kengo Kuma in occasione del Salone del Mobile 2010 per Casalgrande Padana, ha rappresentato una sfida e un'esperienza di collaborazione complessa, sperimentale, innovativa, fra diversi interlocutori: Kengo Kuma e il suo staff per il progetto di allestimento, Studio Visuale per il progetto digitale, Mario Nanni per il progetto di luce.
Il mix di creatività visiva e competenze tecnologiche all'avanguardia, si è confrontato con l'idea - molto suggestiva - di rappresentare attraverso una visualizzazione "immateriale", vivida e dinamica, riprodotta su una superficie leggera e fluttuante di super-organza scelta da Kengo Kuma, la solidità del "muro-diaframma" in ceramica bianca dell'opera reale, la "Casalgrande Ceramic Cloud" in fase di completamento presso la sede di Casalgrande Padana a Reggio Emilia. Così l'opera architettonica ha incontrato, a Milano, la sua prima impalpabile trasposizione sul piano dell'immaterialità figurativa.
Realizzato a monte da Studio Visuale il progetto proiettivo per l'installazione (partendo dalla struttura assemblata di lastre ceramiche per l'opera reale attraverso l'artificio tecnico del timelapse) nel lasso temporale concesso per allestire il cortile de' Bagni della Statale di Milano, si è passati la sua esecutivizzazione tecnologica che ha comportato la sperimentazione di originali artifici tecnici e luministici confrontandosi con la mutevolezza del materiale di supporto (la super-organza adattata alla funzione di schermo), l'integrazione dell'opera proiettiva con le variabili del contesto dell'installazione, il controllo dell'effetto imprevedibile di immagini, colori, riflessi sulle superfici verticali calibrandoli ritmicamente con la dinamica dei giochi di luce sui ciottoli litici e sui frammenti ceramici disseminati nel cortile.
Il risultato raggiunto è stato dei più imprevedibili e suggestivi.
Il cortile de' Bagni, sereno e stabilizzato dalle teorie degli archivolti per i visitatori impegnati in passeggiate diurne, durante la notte si trasforma in un palcoscenico centrale, vivo e pulsante, per la rappresentazione magica, allusiva, dinamica, della "CCC" della Casalgrande Padana attraverso la sua trasposizione immateriale fatta di sola luce.
Sin qui il valore innovativo dell'allestimento di Kengo Kuma e dell'opera luministico-proiettiva di Studio Visuale.
Ora il progetto comunicativo, ideato e coordinato dal Laboratorio di Material design, della CCCWall ceramica e della sua stessa trasposizione immateriale milanese prosegue e si diffonde in rete attraverso una nuovo artefatto qual è il video realizzato da Studio Visuale.
Il video racconta, attraverso un format multimediale sintetico fatto di immagini dinamiche e di flussi sonori, l'esperienza intensa milanese (ma temporanea e localizzata) riverberando e diffondendo in rete l'immagine dell'opera architettonica insieme a quella dell'allestimento milanese, aspettando il materializzarsi dell'artefatto fisico della CCCWall ceramica in fase di completamento a Casalgrande Padana, porta d'ingresso simbolica al distretto ceramico di Sassuolo intesa come dono e impegno di responsabilità sociale dell'Azienda nei confronti del recupero della qualità del paesaggio contemporaneo italiano.
Casalgrande Padana Ufficio Stampa
www.casalgrandepadana.com
www.studiovisuale.it
www.materialdesign.it
Fonte: Informazione Tecnica |
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| IL PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO |
| 26-05-2010 |
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Il piano di sicurezza e di coordinamento
Valutazione del rischio - Prevenzione - Costi - Organizzazione - Programmazione attività di cantieri edili e ingegneria civile ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81
Ambiente operativo
Il programma è stato appositamente progettato su piattaforma
mista Excel/Word* per consentire:
- immediato utilizzo
- massima compatibilità con documenti preesistenti
- qualsiasi personalizzazione
- semplicità nella consultazione, nella condivisione e nell'archivio dei documenti
- possibilità di operare contemporaneamente su diversi files
- predisposizione di una serie di documenti Word utili per organizzare il lavoro, che possono essere aggiornati in funzione della specificità del cantiere
Input e calcolo (piattaforma Excel)
- Descrizione di ogni fase e sottofase di lavoro necessaria alla realizzazione dell'opera, all'allestimento e smantellamento del cantiere
- descrizione degli elementi di attuazione relativi a materiali, attrezzature, mezzi di trasporto, macchine movimento terra, apprestamenti, addetti necessari
- calcolo automatico della durata prevista delle lavorazioni
- calcolo automatico dell'entità presunta del cantiere (uomini/giorno) e delle ore
- formazione del cronoprogramma dei lavori con individuazione delle fasi e sottofasi svolte in contemporaneità
- stima dei costi della sicurezza, con equazioni di calcolo per oneri di acquisto, installazione e ammortamento
Schede (piattaforma Word)
Costruzione automatica di schede in Word sulla base dell'input e dei calcoli realizzati sotto Excel per:
- valutazione dei rischi
- indicazione delle procedure e misure di prevenzione per ogni fase o sottofase sia svolta singolarmente che in contemporaneità
- indicazione delle interferenze
- visualizzazione delle fasi e sottofasi di lavoro svolte in contemporaneità.
Vedilo qui |
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| LO STAND AUDIS AD EIRE 2010 - 8/10 GIUGNO 2010 MILANO |
| 26-05-2010 |
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AUDIS partecipa ad EIRE, Expo Italia Real Estate, con uno stand dedicato alla Rigenerazione Urbana. EIRE è la manifestazione di riferimento per i professionisti pubblici e privati che si occupano di sviluppo del territorio, luogo privilegiato di incontro per gli operatori del real estate italiano, dell'area mediterranea e dei Paesi emergenti.
Condividendo i principi della Carta AUDIS della Rigenerazione Urbana, quattro città socie di AUDIS (Modena, Padova, Piombino, Venezia) presentano le loro strategie per l'attuazione della rigenerazione nei prossimi anni e alcuni importanti progetti pronti ad essere realizzati.
La presenza di AUDIS ad EIRE rappresenta uno straordinario risultato e un'occasione unica in termini di visibilità: per l'associazione, per le città socie presenti allo stand e per gli associati tutti.
Quattro gli appuntamenti presso lo stand al quale si aggiunge un convegno organizzato in collaborazione con GeCC Lab (Laboratorio Gestione Centro Città):
8 giugno
ore 14.30: Presentazione dello stand
ore 16.30: Presentazione del Progetto Venezia
9 giugno
ore 10.00: Presentazione del Progetto Padova
ore 12.00: Presentazione del Progetto Modena
ore 15.00: Rigenerazione Aree Urbane Dismesse: la città del futuro (presso la Yellow Conference Room, convegno organizzato in collaborazione con GeCC Lab - Laboratorio Gestione Centro Città)
10 giugno
ore 12.00: Presentazione del Progetto Piombino
Lo stand di AUDIS è nel Padiglione 4; A11-A13 B12-B14
EIRE si svolgerà presso i padiglioni 2 - 4 di Fieramilano. Fieramilano Strada Statale del Sempione, 28 20017 RHO (MI)
Per ulteriori informazioni www.audis.it
Fonte: Informazione Tecnica |
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