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| CORSO DI FORMAZIONE RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO |
| 01-06-2010 |
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Tipo: Incontri - Incontro di lavoro
Data: venerdì 2 luglio 2010
Ora: 8.30 - 18.30
Luogo: Pescara
Via: G. d'Annunzio - Aula Rossa Facoltà di Architettura
Città/Paese: Pescara, Italy
PROGRAMMA DEL CORSO
REGISTRAZIONE
Introduzione e Saluto Prof. Michele Di Sivo
Sessione 1 INQUADRAMENTO AL PROBLEMA DELLO STRESS LAVORO¬CORRELATO (Dott. Fabio Sinibaldi) Il D.Lgs. 81/08 e i rischi da stress Lo stress lavoro-correlato: fondamenti bio¬psicosociali I fattori di rischio psico-sociale secondo il Testo Unico Le richieste normative minime del T.U. e le richie¬ste di secondo livello Riferimenti e collegamenti con le richieste normati¬ve extra D.Lgs. 81/08
Sessione 2 CRITERI E METODI PER LA VALUTA¬ZIONE DEL RISCHIO (parte 1) (Dott. Fabio Sinibaldi) Il Protocollo SSR Standard per la valutazione dei rischi e l'adeguamento alla normativa Le modalità di valutazione e di misura del rischio stress
PAUSA PRANZO
Sessione 3 CRITERI E METODI PER LA VALUTA¬ZIONE DEL RISCHIO (parte 2) (Dott. Fabio Sinibaldi) Le tabelle di riferimento ed i parametri di allerta Riconoscerne i sintomi e ricondurli alle cause La prevenzione di primo e secondo livello La gestione del rischio e dell'evento stressante
Sessione 4 ESERCITAZIONE (Dott. Fabio Sinibaldi) Esempi di progetto e di intervento I principali strumenti di indagine, prevenzione e intervento Il ruolo di RSPP, ASPP, RLS, Medico Competente e Psicologo nella valutazione del Rischio Psico-sociale Il protocollo SSR e la Certificazione SSR Esempi applicativi: la costruzione e la gestione del¬la mappa di rischio con uso di specifico software
LA GUIDA OPERATIVA DEL COOR-DINAMENTO TECNICO INTERRE-GIONALE (Dott. Antonio Caponetti) La guida operativa del coordinamento tecnico inter-regionale.
QUESTIONARIO PER LA VERIFICA DI APPRENDIMENTO (ECM E CREDITI)
INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE: Quota di partecipazione: € 350,00 + Iva (la quota di partecipazione comprende: pranzo di lavoro, il manuale informativo sullo stress per i Lavoratori, ed il testo ― Manuale di valutazione dello stress e dei rischi psicosociali " Edizioni FerrariSinibaldi). Per eventuali convezioni contattare il 388 6626626 PROCEDURA DI ISCRIZIONE: Inviare il modulo di iscrizione in allegato compilato in tutte le sue parti al numero di fax 085 4689804 o all'indirizzo e-mail commerciale@globalsafetywork.it, oppure accedendo al sito www.globalsafetywork.it. Sarà inviata e-mail di conferma della disponibilità (entro 24 ore). Alla ricezione della e-mail effettuare il bonifico bancario. l'iscrizione sarà valida esclusivamente a pagamento avvenuto. Modalità di pagamento: Bonifico Bancario intestato a Global Safety Work Via Vestina 191/g 65015 Montesilvano (PE) Italy Riferimenti: Global Safety Work Via Vestina 191/g 65015 Montesilvano (PE) Italy ¬Mario Di Lorenzo -Cell. 388-6626626 tel. 085-4685704—commerciale@globalsafetywork.it |
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| IL LAMBRO E I SUOI PARCHI. SEMINARIO DI PROGETTAZIONE CON JOAO NUNES |
| 01-06-2010 |
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Inizio: venerdì 8 ottobre 2010 alle ore 10.30
Fine: domenica 17 ottobre 2010 alle ore 18.30
Luogo: Milano
Via:via Conte Rosso 34 - Zona Ventura
Città/Paese: Milano, Italy
Nasce nel paesaggio straordinario nel cuore delle Alpi a quasi 1000 metri di quota, raggiunge il Po dopo aver attraversato per 130 chilometri una delle aree metropolitane più densamente industrializzate d'Italia, il suo bacino sopporta la pressione di 6 milioni di residenti distribuiti in più di 400 comuni tra cui il capoluogo, Milano. In città si percepisce la sua imbarazzante presenza ai bordi delle tangenziali, lungo gli argini cementificati di nuovi isolati residenziali, nei parchi sorti anche grazie alla sua presenza che ora è avvertita come ingombrante o addirittura pericolosa: il Lambro in poco più di cinquant'anni è divenuto da uno dei fiumi più limpidi delle Alpi a simbolo del degrado ambientale. Ma non sono sufficienti la realizzazione di nuovi impianti di depurazione o la riorganizzazione del sistema di smaltimento delle acque reflue urbane. È necessario accompagnare a tali misure il ridisegno delle sue sponde anche in funzione degli ambiti di autodepurazione e fitodepurazione, la riconnessione degli elementi naturalistici ai sistemi agricoli, e riconsegnare all'area metropolitana il sistema dei parchi che attendono ancora di essere realizzati, a partire dal progetto "in sospeso" del Parco Forlanini.
[www.masterpaesaggio.it] |
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| SEMINARIO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE. LISBONA: RIFARE PAESAGGI |
| 01-06-2010 |
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Dopo più di un decennio di politiche urbane incerte che hanno favorito uno sviluppo immobiliare disarticolato, causa dell'occupazione edilizia di più dell'80% del suolo comunale e un preoccupante decremento demografico, Lisbona intende proporsi come la capitale dell'area metropolitana più estesa e dinamica della Penisola Iberica, facendo leva su una immagine profondamente legata alla storia suoi spazi pubblici, i suoi parchi e i suoi giardini ma impiegando anche i più avanzati modelli dell'architettura del paesaggio contemporaneo. Lo spostamento dell'aeroporto internazionale e l'arrivo dell'alta velocità, la realizzazione del terzo ponte sull'estuario del Tago e la liberazione di aree demaniali, tra cui oltre il 50% di 19 chilometri lineari di attrezzature portuali che hanno precluso nell'epoca industriale il rapporto tra la città e il fiume: tra le capitali europee Lisbona sembra disporre di maggiori opportunità di crescita anche grazie ad una amministrazione che intende incentivare la progettazione urbana come strumento di coinvolgimento dei privati in operazioni di riqualificazione utili alla collettività. [www.masterpaesaggio.it]
Inizio:martedì 20 luglio 2010 alle ore 10.30
Fine: venerdì 30 luglio 2010 alle ore 18.00
Luogo:Lisbona
Via:Picoas
Città/Paese: Lisbon, Portugal |
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| CORTEXA MAIN SPONSOR DEL TERZO FORUM ARCHITETTURA DURANTE IL QUALE GIANNI LUIGI TEDESCHI, PRESIDENTE |
| 31-05-2010 |
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Cortexa main sponsor del Terzo Forum Architettura durante il quale Gianni Luigi Tedeschi, Presidente del Consorzio, ha parlato dei vantaggi del cappotto
Il 27 maggio, all'appuntamento annuale organizzato dal Gruppo 24 Ore, Cortexa, il Consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali e il suo Presidente Gianni Luigi Tedeschi hanno avuto un ruolo di primo piano. Il rivestimento termoisolante esterno degli edifici rappresenta infatti una delle tecnologie costruttive per l'edilizia del futuro.
Il Terzo Forum Architettura organizzato dal Gruppo 24 Ore di giovedì 27 maggio si è aperto con la tavola rotonda "Trendsetting delle tecnologie per le costruzioni", durante la quale si è discusso di "quali saranno i materiali e le soluzioni costruttive più diffuse nei progetti e nei cantieri del futuro". Un board scientifico composto da alcuni dei più noti progettisti e tecnologi, moderati da Maurizio Melis, conduttore di MrKilovatt su Radio 24, ha illustrato le tecnologie più innovative che stanno emergendo e quelle già praticabili, fondamentali per l'edilizia del futuro. L'innovazione rappresenta infatti il tema chiave nel settore delle costruzioni, anche in considerazione del green thinking e del pressante problema del risparmio energetico.
Gianni Luigi Tedeschi, Presidente del Consorzio Cortexa, main sponsor dell'evento, è intervenuto spiegando in cosa consiste la Protezione Termica Integrale degli edifici, comunemente chiamata cappotto e quali vantaggi offre. "Fra le tecnologie ed i materiali per l'edilizia del futuro porrei al primo posto il rivestimento termoisolante esterno" ha dichiarato Tedeschi, illustrando il ruolo del Consorzio Cortexa al Forum Architettura: "il concetto di isolamento termico degli edifici è entrato nella cultura edilizia ma bisogna coniugare le prestazioni con la qualità, la durabilità e l'affidabilità delle tecnologie. Cortexa ha l'obiettivo di promuovere non soltanto l'efficienza energetica attraverso l'applicazione del cappotto ma anche di lavorare per la qualità attraverso le regole tecniche come il manuale europeo".
Cortexa è il Consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali, controllato e certificato in ogni sua parte. Raggruppa sotto un unico marchio le aziende di maggiore esperienza in Italia nel campo con l'obiettivo di definire regole tecniche condivise per il cappotto di qualità. Cortexa è uno dei soci fondatori della EAE European Association for ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems), che raggruppa a sua volta le associazioni nazionali del cappotto di qualità sulla base di regole tecniche; nata nel 2008 per promuovere all'interno dell'Unione Europea lo sviluppo e la commercializzazione di sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità e affidabilità, sta organizzando interventi a Bruxelles per un riconoscimento normativo europeo nell'interesse dei cittadini e dei paesi membri.
Tedeschi, Presidente dei "produttori del Cappotto di Qualità" del Consorzio Cortexa dal 2007 e insegnante di corsi sulla tecnologia del cappotto al Politecnico di Milano, di Torino e di altre Università Italiane, anche in quest'occasione ha messo in evidenza alcuni dei plus di questa tecnologia, tra i quali le prestazioni in termini ecologici, il risparmio energetico, il comfort abitativo e l'affidabilità di un sistema sperimentato da oltre cinquant'anni.
Il presidente del Consorzio Cortexa ha spiegato al Forum Architettura, davanti ad una sala gremita, che il Cappotto garantisce un isolamento termico continuo perché stabilizza le temperature nelle pareti perimetrali e la possibilità di intervenire, senza grandi disagi per gli abitanti, sugli edifici esistenti che rappresentano oltre l'80% del mercato edilizio. Questa soluzione determina inoltre una forte riduzione dell'inquinamento atmosferico con effetti immediati e un miglioramento del comfort abitativo perché riduce il differenziale termico tra atmosfera interna e pareti perimetrali. "Il cappotto" ha spiegato Tedeschi "viene realizzato con vari materiali, che hanno in comune un bilancio energetico tra produzione e prestazione molto elevato, in grado dunque di contribuire in modo sensibile al miglioramento dell'ambiente".
Questo sistema di isolamento termico esterno degli edifici è vantaggioso rispetto ad altre soluzioni per la qualità e i risultati che riesce ad ottenere. Il cappotto è infatti estremamente affidabile perché si basa su un'esperienza di più di cinquant'anni e sfrutta una tecnologia applicativa riconosciuta in Europa e garantita in Italia dal Consorzio del Cappotto di Qualità Cortexa.
Dal punto di vista economico rappresenta quindi una delle migliori tecnologie utilizzabili in futuro nel campo dell'edilizia e per questo motivo può realmente contribuire all'economia del nostro Paese creando nuovi posti di lavoro.
"Isolamento termico vuol dire consumare meno, inquinare meno, vivere in case in sintonia con l'ambiente e molto confortevoli; lavorare per la qualità significa anche allungare i tempi di manutenzione degli edifici e ridurre gli scarti, con evidenti vantaggi per tutti" ha concluso Tedeschi.
Il Consorzio Cortexa
Cortexa è un consorzio di aziende specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali. Dal 2007 è il punto di riferimento per tutti gli operatori del settore edile per il vero cappotto di qualità, un sistema controllato e certificato in ogni sua parte. Sotto un unico marchio, infatti, si uniscono le competenze delle migliori firme del cappotto: Caparol, Ivas, Settef, Viero, Rofix, Sto Italia e Waler che vantano più di 30 anni di esperienza nel settore.
www.cortexa.it |
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| ASSOEDILIZIA: GABBIE FISCALI E FISCAL DRAG. |
| 31-05-2010 |
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Gabbie, non solo ai fini del redditometro, ma anche a fini correttivi a livello regionale della uniformita' di tassazione del reddito delle famiglie.
La manovra finanziaria che il Governo si appresta a varare, contempla una diversificazione nella presunzione di reddito, a seconda delle differenti Regioni, ai fini del redditometro.
Un professionista milanese si presume che debba avere una capacita' di spesa maggiore dell'omologo napoletano o lucano. Si parlato a tal proposito di "gabbie fiscali".
Ma il Governo deve correggere anche le distorsioni derivanti da una fiscalita' nazionale uniforme nella tassazione del reddito delle famiglie.
Occorrono coefficienti correttivi a livello regionale.
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici:
« Assoedilizia ha parlato da tempo e per prima di gabbie fiscali, ma in senso differente.
Secondo i rilievi del Centro Studi Cittadino e Fisco di Assoedilizia, presentati nel corso di un convegno organizzato nell'anno 2008 da Universita' degli Studi di Milano e da Assoedilizia sul tema "Il federalismo fiscale",risulta che in alcune aree del Paese la vita è più cara e quindi occorre guadagnare di più,per mantenere al reddito la medesima capacita' di acquisto ed in altri termini per consentire alle famiglie il medesimo livello di vita, rispetto a quanto avviene in altre aree.
Si rileva d'altra parte che la Lombardia ad esempio ha i redditi più alti d'Italia.
Ma cio' comporta,nel pagamento delle imposte sul reddito, l'applicazione di aliquote marginali maggiori; perche' il nostro sistema tributario è informato al principio della progressivita' delle aliquote ,per scaglioni di reddito.
Senza alcun meccanismo correttivo ( coefficienti correttivi applicati al reddito imponibile ),legato alle differenti situazioni locali, che impedisca effetti di "fiscal drag", cioe' di prelievo fiscale progressivamente più oneroso in virtu' del semplice innalzamento del livello del reddito nominale; si produrrebbe una doppia penalizzazione.
La vita costa di più e, sul maggior reddito nominale,non reale, si pagano imposte con aliquote più elevate.
Il Governo deve correggere le distorsioni di una fiscalita' nazionale uniforme nella tassazione del reddito delle famiglie.
È opportuno quindi che la riforma in senso federalistico della fiscalita' tenga conto di questo effetto distorto
E poiche' l'IRPEF è un'imposta erariale che appartiene alla autonomia impositiva dello Stato, quest'ultimo deve provvedere alla relativa riforma, senza attendere la previa attribuzione alle regioni di imposte proprie.
Fonte: Informazione Tecnica |
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| CONCLUSO IL CICLO DI CONFERENZA DEL MAGGIO DELL'ARCHITETTURA ANNOTRE. |
| 31-05-2010 |
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(arch. Antonio D'Avanzo) Si è concluso venerdì scorso, l'evento culturale del Maggio dell'Architettura terza edizione, manifestazione di rilevante spessore culturale che ha animato un interessante dibattito intorno al significato dell' architettura " pensata, disegnata e progettata". Un concetto di architettura raccontata e rappresentata in modo eloquente, dagli ospiti che si sono alternati nel ciclo delle quattro conferenze tenutosi nell'incantevole cornice del complesso archeologico delle basiliche paleocristiane di Cimitile, La manifestazione organizzata dall' associazione Culturale "SiebenArchi" è stata coordinata dagli architetti Antonio Ciniglio e Claudio Bozzaotra , ai quali va il merito dell'ottimo risultato raggiunto senza dimenticare però, il contributo del gruppo del comitato organizzatore che ha ben lavorato in tal senso. Una manifestazione che ha voluto evidenziare in modo univoco, il concetto di un'arte concepita attraverso la propria essenza: il disegno, e che si è articolata in un confronto diretto con il pubblico nella proiezione delle proprie esperienze professionali portate nel dibattito. Esperienze in cui si è colto il senso di una forte passione per un arte concepita al di fuori delle convenzionali regole accademiche. Ricordiamo, appunto l'esperienza africana rappresentata dal maestro Fabrizio Carola, i racconti di una architettura disegnata dal prof. Roberto Maestro già docente presso la facoltà di architettura di Firenze, come pure l'interessante lezione tenuta dal professore Francesco Purini intorno al significato dell' architettura spiegata attraverso il concetto dell'abitare, dell'anonimato e dell' arte, accompagnato per l'occasione dal prof. Benedetto Gravagnuolo, per finire con la coinvolgente relazione del prof. Giampaolo Nuvolati docente di sociologia urbana presso l'università la Bicocca di Milano che ha spiegato il diverso modo di interpetrare e leggere la città. Una lettura della città inusuale, dal punto di vista del flâneur, che abita la città come la sua casa ed in cui svolge la propria vita, in uno specifico rapporto con i suoi abitanti, "la folla". Un osservatore attento che analizza i luoghi attraverso le relazioni sociali dei suoi abitanti e trovando con essi un diretto coinvolgimento. Forse lo stesso coinvolgimento che il Maggio dell'Architettura ha cercato di trasferirci, nel contesto di un luogo meraviglioso che per l'occasione ci ha spinti emotivamente ad essere dei veri e prori flâneur .
ARRIVEDERCI NEL MAGGIO DELL'ARCHITETTURA 2011, ANNOQUARTO.
Fonte: Informazione Tecnica |
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| CREATIVITÀ AFRICANA AL FUORISALONE |
| 31-05-2010 |
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(atcasa.corriere.it)A Milano si incontra tutto il mondo per il Salone, ma il continente nero è sempre sottorappresentato. E magari anche sottovalutato?
Per questo ero molto incuriosito quando ho visto l'invito per la mostra al Saman Art & Shop, (Via Fiamma, 5).
Appuntamento crossover con il denominatore comune del Mozambico.
"Armato" solo con la mia Nikon tascabile (S4000) mi reco in zona Cinque Giornate.
Ok, siamo abituati da qualche anno all'ecologia e al recupero dei materiali come tema importante del Salone, ma l'artista Gonçalo Mabunda ha veramente dato un contributo del tutto nuovo: ricicla i materiali bellici che dopo anni di guerra civile si trovano ancora in grande quantità nel suo paese. Così pistole, mitragliatrici Kalashnikov e resti di razzi vengono assemblati in sofà, poltrone e mobiletti (sideboard).
Il risultato è sorprendente e accogliente (non a caso il divano si chiama "Romeo & Giulietta"), gli oggetti originali vengono completamente "sdrammatizzati", in maniera naturale, come spiega Gonçalo Mabunda: "ho sempre lavorato con il ferro e dopo la guerra era questo il materiale disponibile". "Trasformiamo la guerra" è il titolo della mostra.
Trasformazione anche nei vestiti e mobili di MISU Cult Clothing, come mi spiega Susanna Brandolino, la mente creativa del gruppo. Si vedono tessuti africani coloratissimi, alcuni quasi psichedelici, trasformati in vestiti del tutto particolari. Il mio preferito ricorda le opere di Victor Vasrely e Andy Warhol con la differenza che è ispirato ad un'autofficina con tanto di cuscinetti e candele - candele a iniezione Bosch, mica quelle di Natale!
Troppo, direste? Non avete ancora visto la "Love Bomb": una stecca di dinamite con miccia a forma di cuoricini. Nessun problema: ci sono anche disegni più sobri e poi tanti vestiti sono realizzati in modello reversibile: se non siete in vena di colori sgargianti, girate la giacca et voilà: mostrate un tessuto molto British ma l'Africa rimane nel cuore.
Spensieratezza Africana incontra raffinatezza Italiana.
Il tutto da abbinare con i gioielli di Thomas Roberts, ispirati al Mozambico e realizzati con materiali provenienti da questo paese.
Spero che il contributo Africano alla kermesse Milanese aumenti nel futuro. |
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| ARCHITETTURA BIOCLIMATICA E NORME PER IL CENTRO STORICO: RIVOLUZIONE PER L'EDILIZIA A CIVITA CASTELL |
| 31-05-2010 |
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(Ontuscia.it) CIVITA CASTELLANA - (md) Era dal 1957 che il consiglio comunale di Civita Castellana non discuteva in modo organico delle norme edilizie da adottare in città. Lo ha fatto di nuovo mercoledì 26 maggio e il risultato è stata l'approvazione del nuovo Regolamento Edilizio voluto dall'Assessore all'Urbanistica e ai Lavori Pubblici Gianluca Cerri.
"E' un documento fondamentale per la nostra città di cui sono molto soddisfatto. Civita da oggi smette di navigare a vista in campo edilizio e inizia a seguire la rotta che questo regolamento ha impostato. Un centro storico uniformato nei colori e nei materiali, per trasformarlo esteticamente e ridargli la dignità di cui necessità per essere attraente dal punto di vista turistico. E soprattutto norme sul risparmio energetico per tutte le nuove costruzioni, con obbligo di pannelli fotovoltaici, solare termico e recupero delle acque chiare".
Quelli a cui fa riferimento l'assessore Cerri sono alcuni dei punti salienti del regolamento edilizio appena approvato e che attende solo il passaggio in Provincia per entrare in vigore. Pannelli solari fotovoltaici che producano almeno un chilowatt di energia elettrica su ogni nuova costruzione, almeno la metà dell'acqua calda da fonte solare, sistemi di recupero delle acque chiare, in modo che l'acqua di lavandini e docce sia riutilizzata come scarico prima di finire nella fogna. Queste sono alcune tra le più importanti novità che il regolamento prevede sul territorio cittadino.
Ma anche provvedimenti di immediata applicazione come l'eliminazione delle parabole dalla vista in tutto il centro storico entro sei mesi e lo spostamento degli impianti di condizionamento d'aria entro 12 mesi. "E' un atto concreto per la rivalutazione del centro storico - sottolinea l'assessore Gianluca Cerri- e diamo regole di indirizzo per tutti i lavori all'interno della città, che saranno da adesso in poi uniformati a criteri unici, dando maggiore regolarità e decoro. Inoltre è un atto partecipato e condiviso, vista l'importanza che riveste per il futuro della città, che si è avvalso della collaborazione dell'opposizione in commissione consiliare, ma che è stato frutto anche di incontri pubblici e si è servito di pareri di Asl e Provincia".
Il sindaco Gianluca Angelelli è ugualmente soddisfatto del Regolamento appena approvato: "E' un altro punto del programma elettorale che riusciamo a realizzare ed è un atto che la città attendeva da anni. Particolare importanza ha per il centro storico, dove realizziamo interventi di riordino dell'ornato." Dopo l'approvazione da parte della Provincia il Regolamento Edilizio sarà disponibile anche sul sito internet del comune di Civita Castellana. |
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| TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, AL VIA UN PROGETTO DI SUPPORTO ALLE IMPRESE EDILI |
| 31-05-2010 |
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(Ontuscia.it)VITERBO - (md) Il Comitato Territoriale Paritetico per la prevenzione infortuni, l'igiene e l'ambiente di lavoro (CTP) è un organismo paritetico,
costituito nell'ambito della contrattazione collettiva dalla Sezione Costruttori Edili dell'associazione fra gli industriali della provincia di Viterbo e dalle organizzazioni sindacali di categoria del settore edile di Cgil, Cisl e Uil. Uno specifico fondo contrattuale ne finanzia le attività. L'art.51 del T.U. sulla sicurezza ( D.Lgs.81/08 e smi) ne riconosce ruolo e funzioni.
In questo contesto ha promosso un progetto di supporto alle imprese nell'individuazione di soluzioni tecniche ed organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Il progetto si sostanzia nel mettere al servizio delle imprese edili un servizio gratuito di consulenza ed assistenza che a partire dalla concreta realtà del cantiere, segnali criticità e individui contestualmente le soluzioni più utili di norma e buona tecnica.
Un servizio attivabile a semplice richiesta, coadiuvato da tecnici qualificati, che vuole promuovere sicurezza facendo leva su un approccio di collaborazione e partecipazione dei protagonisti realmente in campo, attuando la previsione di cui al comma 6 - art. 51. Un servizio assolutamente non sostitutivo e surrogatorio delle competenze e delle responsabilità individuate dalla normativa; ruolo e natura del CTP possono però ottimizzare e moltiplicare una crescita consapevole e quindi più solida della cultura della sicurezza e contribuire con tutti gli altri soggetti a fare sempre più sistema.
Per illustrare ancor più nel dettaglio modalità e obiettivi di tale iniziativa il comitato di presidenza CTP ha promosso un incontro - conferenza stampa per il giorno mercoledì 9 giugno, alle ore 11.00, presso il Gran Caffè Schenardi (C.so Italia 11/13).
Sono invitati: Prefetto di Viterbo, direzione Asl e Spissl, direzione provinciale lavoro, direzione Inail, direzione Inps, presidenza ordine dei consulenti del lavoro, segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil - Presidenza e direzione associazione fra gli industriali, presidenza e |
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| GALLES, A DYFFRYN CRAWNON ARRIVA L'IDROELETTRICO DA 16 KW |
| 31-05-2010 |
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(Rinnovabili.it) - Le diecimila sterline stanziate dalla ScottishPower andranno a vantaggio del piccolo villaggio di Dyffryn Crawnon per la realizzazione di un progetto idrolettrico da 16 kW che fornirà l'82%dell'energia necessaria
(Rinnovabili.it) - Un villaggio gallese dalla coscienza sostenibile, situato nella contea del Powys, beneficerà presto di energia pulita grazie ai finanziamenti della ScottishPower Green Energy Trust.
La Green Valley, una società ad interesse comunitario con sede nel Brecon Beacons National Park è stata premiata con 10mila sterline che serviranno per l'istallazione e la manutenzione di una nuovo impianto idroelettrico da 16 kW. Destinato al piccolo villaggio di Dyffryn Crawnon l'energia prodotta dal nuovo generatore andrà a coprire circa l'82% del fabbisogno energetico delle 23 abitazioni e delle attività commerciali del nucleo andando a creare, grazie alla vendita del surplus energetico, un fondo da impiegare per l'adozione di misure per il taglio delle emissioni dannose.
"Siamo sempre molto interessati a contribuire nel finanziamento di progetti a lungo termine e sinceramente appassionati che costituiscano un impegno nei confronti delle energie rinnovabili" ha riferito Alison McKean, Senior Environmental and Social Policy Manager della ScottishPower.
"Le Valley Green è una azienda molto attenta alla comunità e all'ambiente, e ho piena fiducia che il progetto Dyffryn Hydro andrà a beneficio del paese dal punto di vista sia finanziario che ambientale. Non vedo l'ora di sentire i risultati futuri del progetto idroelettrico".
"Credo che una volta completato, questo progetto incoraggerà la comunità a pensare di più sulle questioni ambientali, e rendere la popolazione locale più consapevoli di come a lungo termine progetti di energia rinnovabile possono avere un effetto positivo sul pianeta" ha concluso Andrew Gajilikowski, Project Manager della società. |
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