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| NAPOLI: FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE, AMBIENTE - CONFERENZA DI JEREMY RIFKIN |
| 16-03-2007 |
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Fonti di energia rinnovabile, ambiente, sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica sono i temi su cui si svilupperà il 24 marzo, a Napoli, presso l'Auditorium Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, la conferenza:"Le scelte di politica energetica regionali e il modello di sostenibilità ambientale campano".
La conferenza, presieduta da Antonio Sassolino, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Jeremy Rifkin, esperto di rilievo mondiale sui temi dell'innovazione e autore di numerosi lavori sul tema dello sviluppo sostenibile e sull'impatto delle nuove fonti di energia sull'ambiente, sulle società moderne e sul lavoro. Questa conferenza rientra nel programma di eventi che porterà all'edizione 2007 degli Stati Generali, previsti presso la Mostra d'Oltremare, nel corso delle giornate del 2 e 3 aprile.
L'Assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttive ha definito un percorso di sviluppo delle energie qualificate che, nei prossimi 24 mesi, porterà all'attuazione di progetti e iniziative per potenziare le filiere energetiche aumentando sempre più il ricorso alle fonti di energia rinnovabili. Oltre a contribuire al rientro del deficit energetico, puntare su queste nuove opportunità significa offrire una risposta credibile alle situazioni di degrado e sottoutilizzo del territorio e del sistema produttivo regionale. Le tante colture in via di dismissione e le ampie superfici agrarie non più utilizzabili a fini alimentari potranno essere utilizzate per sviluppare colture energetiche e promuovere distretti agroenergetici.
La Campania è dotata anche delle potenzialità necessarie a sviluppare le energie solari ed eoliche facendo mettendo a valore il know-how e le competenze sviluppate dai centri di eccellenza regionale in tema di aerospazio e sviluppo di nuovi materiali: la promozione di una industria leggera dell'eolico e del fotovoltaico è un' opportunità concreta per favorire il trasferimento tecnologico e la crescita occupazionale. Il PASER, lo strumento di cui si è dotata la Regione per attuare le scelte di politiche economiche per lo sviluppo, assegna un ruolo centrale al comparto di produzione energetica, in particolare da fonti rinnovabili, come fattore critico per rilanciare la crescita dell'economia regionale.
Il Contratto di programma regionale, proposto dall'Assessorato alle Attività Produttive nell'ambito del "Disegno di legge in materia di incentivi alle imprese", si candida a divenire il principale strumento di supporto con cui dare operatività a queste iniziative, promuovendo partenariati forti in grado di rafforzare la cooperazione tra imprese e istituzioni. Partendo dalle strategie e dalle azioni con cui la Regione ambisce a divenire una best practice di riferimento sui temi dello sviluppo sostenibile e delle energie pulite, il momento di incontro permetterà di tracciare nuove prospettive di sviluppo, declinarle alla luce del contesto internazionale, e coinvolgere un ampio pubblico sulla sfida di fare delle nuove filiere energetiche uno degli acceleratori della crescita di una Campania sempre più proiettata verso il futuro.
Napoli, 24 marzo 2007 Mostra d'Oltremare - ore 10
Nota Bene: Ingresso gratuito -
Iscrizione obbligatoria
fonte:lavori pubblici |
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| DETRAZIONI PER RISTRUTTURAZIONI |
| 16-03-2007 |
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Recentemente l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello 730/2007 unitamente alle istruzioni per la compilazione e la Sezione III del Quadro E del modello stesso riguarda, tra le altre cose, la detrazione del 41% e/o del 36% delle spese per le ristrutturazioni.
Nelle istruzioni vengono precisati gli interventi ammissibili che sono individuati in:
* manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze;
* manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni di edifici residenziali;
* restauro e risanamento conservativo;
* ristrutturazione (ad esempio quelle finalizzate al risparmio energetico, alla sicurezza statica ed antisismica, all'eliminazione delle barriere architettoniche, alla cablatura degli edifici, al contenimento dell'inquinamento acustico, alla realizzazione di parcheggi pertinenziali) ;
* interventi di bonifica dall'amianto.
Per quanto concerme, invece le spese sostenute nel corso del 2006, la circolare precisa che la detrazione d'imposta è pari al:
* 41% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2006 al 30 settembre 2006;
* 36% per le spese sostenute dal 1° ottobre 2006 al 31 dicembre 2006,
e che fa fede la data della fattura.
D'altra parte una simile interpretazione trova un sostegno nella circolare delle Entrate n. 28 del 4 agosto 2006, in cui viene affermato che «la detrazione dall'Irpef nella misura del 41% può essere fruita solo ed esclusivamente in corrispondenza di lavori fatturati con l`aliquota del 20 per cento. Coerentemente, per i lavori fatturati con l'aliquota del 10 per cento dovrà essere applicata la detrazione dall`Irpef nella misura del 36 per cento».
Per ultimo, ricordiamo che tra le spese che danno diritto alla detrazione rientrano quelle sostenute per:
* progettazione dei lavori;
* acquisto dei materiali;
* esecuzione dei lavori;
* altre prestazioni professionali richieste dal tipo d'intervento;
* relazione di conformità degli stessi alle leggi vigenti;
* perizie e sopralluoghi;
* imposta sul valore aggiunto, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni, le denunce di inizio lavori;
* oneri di urbanizzazione;
* la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio;
* altri eventuali costi strettamente inerenti la realizzazione degli interventi e gli adempimenti posti dal regolamento n. 41 del 18 febbraio 1998.
fonte:www.lavoripubblici.it/ |
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| SICUREZZA_CIRCOLARE MINISTERO DEL LAVORI 28 FEBBRAIO 2007, N. 4 |
| 16-03-2007 |
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Il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, a seguito di numerose richieste di chiarimento, relative alla redazione del Piano operativo di sicurezza (POS) da parte di imprese fornitrici di materiali e/o attrezzature in cantieri edili o di ingegneria civile, ha emanato la circolare n. 4 del 28 febbraio 2007, avente per oggetto, appunto: "Problematiche inerenti alla sicurezza dei lavoratori nel caso di mere forniture di materiali in un cantiere edile o di ingegneria civile.".
Il Ministero afferma nella circolare che per effetto del combinato disposto dell'articolo 9.1.c) bis del Decreto Legislativo n. 494/1996 e dell'articolo 6 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 222/2003 (Regolamento sui contenuti dei piani), l'obbligo della redazione del POS risulta essere posto in capo unicamente alle imprese che eseguono i lavori indicati nell'allegato 1 del citato d.Lgs. n. 494/1996.
L'obbligo, quindi, non può essere esteso anche alle imprese che, pur presenti in cantiere, non partecipano in maniera diretta all'esecuzione dei lavori ed, ovviamente, tra tali imprese per le quali non sussiste l'obligo occorre inserire le imprese che svolgono attività di fornitura di materiali e/o attrezzature a piè d'opera.
Il Ministero precisa, comunque, che pur non essendovi obbligo di predisposizioni del piano operativo di sicurezza per l'impresa fornitrice di materiali e/o attrezzature, sussiste per l'impresa esecutrice l'obbligo, in base all'articolo 7.1, punto b) del Decreto Legislativo n. 626/1994, di mettere a disposizione dell'impresa fornitrice le prescritte informazioni sulla sicurezza, attingendo dalle informazioni presenti nei piani di sicurezza del cantiere (POS, PSC, PSS).
Ovviamente l'impresa esecutrice dovrà controllare che l'impresa fornitrice, applichi le misure interne di sicurezza per i propri dipendenti inviati ad operare nel particolare cantiere.
fonte:Ministero del Lavoro |
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| DOMANI AL SAIEDUE LIVING 2007 I CONSIGLI DEGLI ARCHITETTI DI CASAVIVA |
| 16-03-2007 |
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Bologna, venerdì 16 marzo 2007 - Dopo cinque intense giornate di rassegna, si conclude domani in Fiera a Bologna la ventiseiesima edizione di Saiedue Living, i Saloni Internazionali dell'Architettura, delle Finiture di Interni, del Recupero e delle Tecnologie per l'Edilizia.
Chi visita domani SAIEDUE LIVING ha una grossa opportunità: ottenere consigli sulla ristrutturazione del proprio appartamento dagli architetti di Casaviva, tra i più importanti mensili italiani di interior design.
Per sfruttare questa occasione, è sufficiente portare con sé la piantina dell'ambiente che si desidera ristrutturare e registrarsi per un appuntamento presso lo stand Casaviva nel centro servizi della Fiera di Bologna.
Tra i convegni di domani ricordiamo:
Formazione e riconoscimento nell'albo associativo degli installatori e manutentori
Incontro Tecnico organizzato da UCCT & EDSF (Ore 10,30 - Padiglione 36 - Sala Armonia)
Energia solare ed efficienza energetica: impianti solari termici e fotovoltaici
Organizzato da EDICOM EDIZIONI in collaborazione con SAIEDUE LIVING
(Ore 10,30 -Centro Servizi Fiera - Blocco D - Sala Notturno)
Assemblea AIPPL - Associazione Nazionale Posatori Pavimenti di Legno
Organizzata da AIPPL di EDILEGNO/FEDERLEGNO-ARREDO (Ore 10,30 - Padiglione 36 - Sala Madrigale)
"We make the new luxury, to save energy" - Nuove tecnologie architettoniche per l'ecosostenibilità degli edifici. (Ore 15,00 - organizzata da CDR - Padiglione 20 Stand A10 - B13)
SAIEDUE LIVING
Organizzato da
Federlegno-Arredo e Federlegno-Arredo srl
In collaborazione con Edilegno, Uncsaal, BolognaFiere
Segreteria Operativa
O.N. Organizzazione Nike srl
Ufficio di Bologna Tel 051 6646624
Ufficio Stampa Tel. 051 6647482 - Fax 051 861093; e-mail: ufficiostampa@on-nike.it; www.SAIEDUE.it |
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| NUOVE PROSPETTIVE: LE INFRASTRUTTURE IN POLONIA, UN MERCATO DI FORTE INTERESSE E RINNOVAMENTO |
| 16-03-2007 |
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Nuove e importanti prospettive per il mondo delle costruzioni
dopo l'ingresso della Polonia nell'UE
LE INFRASTRUTTURE IN POLONIA:
UN MERCATO DI FORTE INTERESSE E RINNOVAMENTO
A Veronafiere il 26 Marzo un seminario per approfondire il tema organizzato da SAMOTER in collaborazione con l'ICE di Varsavia.
La crescita dell'economia polacca e' fortemente stimolata dal fattore UE attraverso l'afflusso dei fondi europei e gode di una maggior fiducia da parte degli operatori economici che la considerano ulteriormente affidabile in quanto parte del mercato comune europeo.
Fra tutti i paesi dell'Europa centro-orientale, e in risposta alle esigenze dell'Unione, la Polonia ha avuto il ritmo medio di crescita più sostenuto negli ultimi dieci anni con l'avvio di un vasto processo di privatizzazione dell'industria polacca che ha portato ad un rapido sviluppo e ha consentito l'arrivo di cospicui capitali, accompagnati da una apertura del mercato a merci, servizi e investimenti (per esempio nel settore immobiliare).
36,3 miliardi di Euro sono le risorse da impegnare nell'ambito del programma operativo per le infrastrutture e l'ambiente, in risposta ai profondi cambiamenti che il settore dell'edilizia e delle grandi opere sta registrando, e di cui lo stanziamento dell'UE ammonta a 27,8 miliardi mentre il contributo nazionale è pari a 8,5 miliardi di Euro.
L'obiettivo principale del piano è l'aumento dell'interesse per gli investimenti nelle varie regioni della Polonia, tramite lo sviluppo delle infrastrutture tecniche con la contemporanea protezione dell'ambiente e lo sviluppo della coesione territoriale, e prenderà in considerazione 17 assi prioritari concentrati su vari aspetti ambientali: gestione delle risorse naturali o dei rifiuti, investimenti nelle reti di trasporto transeuropeo TEN-T, infrastrutture del settore energetico, ecc.
Il mercato polacco presenta quindi delle grandi opportunità per tutte le aziende italiane coinvolte e interessate al settore, e, in questo ambito, lunedì 26 marzo 2007, alle ore 10, si terrà a Veronafiere il seminario "Fondi UE e piani di sviluppo infrastrutture in Polonia" che approfondirà in concreto il tema con il supporto di esperti polacchi specializzati in questo ambito.
L'incontro è organizzato da Samoter, il Salone Internazionale Triennale delle Macchine Movimento Terra, da Cantiere e per l'Edilizia, in programma dal 5 al 9 Marzo 2008 a Veronafiere, da tempo fortemente impegnato nella creazione di eventi che avvicinino le aziende ai "nuovi mercati" e che le supportino nella loro internazionalizzazione, e grazie alla fattiva collaborazione dell'ICE di Varsavia, Istituto per il Commercio Estero, che a sua volta progetta e realizza iniziative promozionali orientate al business e in stretta collaborazione con gli enti locali.
Un evento importante di approfondimento in previsione della prossima tappa del SAMOTER TOUR in Polonia prevista per il 17 maggio a Kielce
Per ulteriori informazioni www.samoter.it |
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| FOTOVOLTAICO. ECCO IL NUOVO CONTO ENERGIA APPROVATO CON IL D.M. 19/02/2007 |
| 16-03-2007 |
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Il Conto energia è quel meccanismo che garantisce una rendita a chi installa e produce energia elettrica da pannelli solari. Chi ne usufruisce, oltre a vedersi riconosciuto un contributo per l'ammontare di energia prodotta e venduta alla rete, non pagherà in bolletta il proprio consumo di energia per una quota pari a quanto venduto.
Gli impianti interessati dal Conto energia sono quelli non inferiori a 1 KW e non superiori a 20 KW. Gli impianti non superiori a 20 KW sono infatti considerati non industriali e quindi non sono soggetti a verifica ambientale a meno che ubicati in aree protette. Gli impianti possono essere realizzati anche in aree agricole senza necessità di cambi di destinazione d'uso dei siti dove sorgono.
L'installazione di pannelli solari consentirà dunque a soggetti pubblici e privati di diventare produttori di energia elettrica da utilizzare per l'energia ceduta varia in relazione alla potenza installata e al tipo di installazione e va da 0,36 a 0,49 euro al kWh. Hanno diritto agli incentivi gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra la data di emanazione del provvedimento e il 31 dicembre 2008. Dal primo gennaio 2009 le tariffe saranno ridotte del 2 per cento.
Le procedure di accesso alle tariffe incentivanti sono state semplificate, eliminando le graduatorie e fornendo la possibilità di richiedere l'incentivazione al Gestore dei servizi elettrici (Gse) a valle dell';entrata in esercizio dell';impianto. Sono inoltre previsti premi aggiuntivi per gli impianti abbinati a utenze di unità immobiliari e/o edifici per i quali si effettuino interventi di risparmio energetico certificato. Tra le novità introdotte dal decreto vi è anche un innalzamento dell'obiettivo nazionale. Il nuovo traguardo è quello di 3000 MW di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare, da raggiungere nel 2016. è stata inoltre fissata una tappa intermedia di 1200 MW, raggiunta la quale ci sarà una revisione del sistema.
Il decreto interministeriale del 19 febbraio 2007, firmato dai ministri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, diventerà pienamente operativo a partire dalla data di pubblicazione della delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, prevista entro 60 giorni. Per informazioni si può telefonare al numero verde del Gestore dei servizi elettrici 800.16.16.16 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, esclusi i festivi).
Fonte: ilnuovo.redaweb.it |
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| I CARRELLI ELEVATORI OM SONO RISPNDENTI ALLE DIRETTIVE ATEX |
| 15-03-2007 |
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COMUNICATO STAMPA
ANTI-DEFLAGRANTI SECONDO LE NUOVE NORMATIVE I CARRELLI OM
I carrelli elevatori utilizzati in ambiente potenzialmente esplosivo debbono essere dotati di tecnologie capaci di prevenire la formazione di atmosfera esplosiva nella fase di accensione.
I più recenti provvedimenti fanno riferimento alla direttiva 94/9/CE, meglio nota come direttiva sui prodotti ATEX ("Atmosphere Explosive") e relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio d'atmosfere esplosive.
Rientrano nel campo di applicazione del decreto i depositi di sostanze infiammabili, le industrie chimiche, del legno, di vernici, le industrie alimentari di trattamento e stoccaggio di cereali e farine, l'industria farmaceutica.
In questi ambiti, specie nelle aree coperte sono consigliabili i carrelli magazzinieri OM della linea XLOGOac, carrello commissionatore frontale munito di forche per il sollevamento e il trasporto di pallet, pensato per l'attività di picking ai bassi livelli del magazzino (livello terra e primo livello) e in particolare per la gestione della movimentazione di magazzini ad alta intensità di rotazione delle merci.
Anche il carrello commissionatore XNAac è fra i carrelli utilizzati all'interno di magazzini che sono pensati per le attività di stoccaggio e picking fino a quasi 15 metri di altezza, in corridoi anche molto stretti, permettendo elevati volumi di stoccaggio e massima ottimizzazione del magazzino.
Per le aree esterne sono consigliabili i quattro carrelli controbilanciati elettrici XE22ac, XE25ac, XE25Lac, XE 30ac progettati dal centro sviluppo OM in collaborazione con lo studio di Design Zagato. I carrelli XE 22-30ac hanno portata di carico dai 2.200 fino a 3.000 kg, con un baricentro di 500mm. Possono sollevare il carico fino a un'altezza di 6,9 metri con una velocità massima di traslazione a carico pari a 20 Km/h.
Da sempre impegnata nello sviluppo di tecnologie sicure per garantire all'operatore condizioni ottimali di lavoro, è in grado di fornire servizi consulenza e assistenza in relazione alle normative europee. L'acquisto di carrelli antideflagranti è certificato da Dichiarazione CE di Conformità alla Direttiva Macchine e alla Direttiva ATEX.
OM Carrelli Elevatori è una Società per Azioni leader nel settore dei carrelli elevatori e dei sistemi di movimentazione interna. Controllata dal gruppo Kion insieme ai marchi Still e Linde (divisione Material Handling) dal settembre 2006, OM rappresenta in questo contesto un "value brand", ovvero un marchio capace di interpretare i valori di affidabilità, efficienza e design.
Il completo rinnovo dell'ampia gamma dei prodotti degli ultimi cinque anni ha fatto di OM una delle aziende più competitive del mercato, in termini di offerta, qualità, sicurezza e design. |
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| CORSO SUL SOLARE TERMICO: IMPIANTI SOLARI TERMICI DI GRANDI DIMENSIONI & SOLAR COOLING |
| 14-03-2007 |
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Corso di specializzazione sul solare termico
Impianti solari termici di grandi dimensioni & solar cooling
a Verona organizzato da AMBIENTE ITALIA in collaborazione con
il POLITECNICO DI MILANO e SOLAREXPO 2007
Verona, 19, 20 e 21 aprile 2007
Per informazioni e iscrizioni:
Ambiente Italia
Tel. 02-27744-1 Fax 02-27744-222, infocorsi@ambienteitalia.it
www.ambienteitalia.it/solare.htm
Solarexpo 2007
www.solarexpo.com
Programma del corso (pdf 110 kB)
Modulo d'iscrizione
(doc 130 kB) |
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| KENGO KUMA. SELECTED WORK 1994-2004 COMO, SALONE SAN FRANCESCO FINO AL 27 MARZO 2007 |
| 14-03-2007 |
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KENGO KUMA. SELECTED WORK 1994-2004
Como, Salone San Francesco
6 - 27 marzo 2007
orario: 11-20 - chiuso lunedì
La mostra Kengo Kuma. Selected work 1994 - 2004 giunge a Como, dopo una serie di tappe iniziate a Siracusa nel 2005, direttamente dall'Arkitekturmuseet Skeppsholmen di Stoccolma, su iniziativa dell'Ordine degli Architetti P.P.C. ed il Collegio delle Imprese Edili di Como, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Como e la Camera di Commercio e con il sostegno di Rimadesio SpA di Giussano e Porro Industria Mobili di Montesolaro.
Prima monografica itinerante allestita in Italia sull'opera del maestro giapponese Kengo Kuma, la rassegna è curata da Luigi Alini, architetto e ricercatore presso la Facoltà di Architettura di Siracusa e l'autore della monografia Kengo Kuma. Opere e progetti, pubblicata da Mondadori Electa nella collana ‘Documenti di Architettura'.
La mostra privilegia come ambito di indagine le relazioni tra ideazione e costruzione, materia e forma, aspetti che nell'opera di Kuma sono intimamente connessi.
Il lavoro di Kuma è indagato attraverso sei esempi di intervento compiuti tra 2000 e 2002 in Giappone e Cina: il Museum of Hiroshige Ando, Batou, Nasu-gun, Tochigi; il Takayanagi Community Center, Takayanagi, Kariwa-gun, Niigata; il Nasu History Museum, Nasu, Tochigi; il Great Bamboo Wall, Pechino; la Plastic House, Meguro, Tokyo; l' Adobe Museum for Wooden Buddha, Toyoura, Yamaguchi.
Il materiale presentato punta illustrare, di queste opere, i vari momenti di maturazione (genesi, gestazione e nascita) fino a far emergere quello che è dietro l'architettura e che la rende possibile, il "non visto", la fatica quotidiana del fare, il ‘lavoro paziente' che Kuma compie sulla materia per farla divenire costruzione, materia formata.
L'allestimento della mostra, progettato dallo stesso Kuma, è costituito da sei box, che fungono sia da strutture espositive sia da ‘contenitori' per il trasferimento della mostra nelle altre sedi. I box, tutti diversi tra loro, sono realizzati con gli stessi materiali impiegati nella costruzione delle opere esposte. Questa scelta è tesa a rendere ancor più evidente, anche dal punto di vista tattile, il ‘principio generativo' delle opere. Le architetture sono presentate in relazione ad alcuni ‘temi radice', che costituiscono delle "invarianti" nell'opera di Kengo Kuma: natura/artificio; luce/ombra, semplice/com-plesso, opaco/trasparente, provvisorio/permanente, massivo/leggero, superficie/profondità, univoco/mol-teplice, trama/ordito, continuo/discontinuo, ripetizione/variazione, alto/basso. Ricorrendo ad una sorta di ‘sistema retorico', Kuma annulla ogni contraddizione: la costruzione si fa narrazione e l'unità è generata dalla ripetizione della parte. Un modo di operare assimilabile proprio alla natura retorica del linguaggio, inteso come luogo della ‘molteplicità interrogativa', luogo delle differenze a confronto. I box sono composti di parti fisse e parti mobili: aprendo cassetti, facendo scorrere e ribaltando piani è possibile ‘svelare' ciò che essi contengono: grafici di progetto, plastici di studio, schizzi, foto delle fasi costruttive.
Kengo Kuma persegue una realtà multiforme, molteplice, sfuggente, dalle mille sfumature. La mostra è costruita in modo da sollecitare il fruitore a ‘scoprire' una realtà più vasta, ad andare oltre quello che appare in superficie, ad agire sui significati che entrano nella ‘costruzione delle forme'. In questo senso, cogliere la profondità del lavoro di Kuma significa assumere un punto di vista interno all'immagine, spostare lo sguardo dall'immagine alla sua ‘impronta', fino a far emergere un'interpretazione più ampia dei significati attribuibili al "fare", alla tecnica, alla materia e al modo in cui Kuma la utilizza, ‘la piega': il principio gen |
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| IL SERVIZIO FINANZIARIO DIVIENE STRATEGICO NEL MERCATO MOVIMENTO TERRA:NASCE KOMATSU FINANCIAL ITALY |
| 14-03-2007 |
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"Movimento terra, un mercato in costante crescita grazie al servizio finanziario che ora diviene strategico"
Milano - Circolo della Stampa. La scelta strategica internazionale Komatsu di incorporare il servizio finanziario nel processo di offerta al cliente; la vivacità nei comparti del mercato movimento terra in Italia e il significativo trend di Komatsu Italia; infine, la nascita e i vantaggi competitivi di Komatsu Financial Italy: questi i principali argomenti trattati dalla press-conference "Movimento terra, un mercato in costante crescita grazie al servizio finanziario che ora diviene strategico", svoltasi ieri, al Circolo della Stampa a Milano.
Proposto da Komatsu Italia, distributore nazionale della multinazionale Komatsu, l'incontro ha avuto inizio col benvenuto dell'Amministratore Delegato Antonio Conte che, davanti alla platea di giornalisti, ha ripercorso le fasi salienti della storia Komatsu, inquadrando il ruolo di pioniere del Gruppo a livello mondiale. "E' una storia di primati quella di Komatsu - ha detto Antonio Conte - : primati tecnologici, che ci han visto protagonisti con l'impianto idraulico a centro chiuso intelligente HydrauMind, coi motori a basse emissioni Ecot3 e col sistema di controllo satellitare Komtrax e primati commerciali che han condotto l'azienda ad essere oggi coleader di mercato su scala mondiale, con 26 stabilimenti produttivi, 199 aziende, 34.597 dipendenti e un fatturato di 14.547 milioni di dollari."
E' seguito poi l'intervento di Alberto Caletti, Direttore Commerciale e Marketing Komatsu Italia che, trattando il tema dell'andamento del mercato movimento terra, in costante crescita nella nostra penisola, ha presentato il trend di Komatsu Italia, in relazione all'ascesa del settore. "L'azienda - ha sottolineato Alberto Caletti - ha registrato un trend positivo nel 2006 crescendo in quasi tutte le linee di prodotto nonchè confermandosi ai vertici del mercato con un numero di macchine vendute superiore alle 4000 e un incremento della quota di mercato dello 0,5% rispetto all'anno precedente."
La più interessante, è stata però la relazione del General Manager Director Komatsu Financial Europe, Johan Jacobs.
"Poiché il servizio finanziario offerto dai produttori è divenuto negli anni uno strumento di marketing di sempre maggior rilevanza a livello mondiale - ha esordito Johan Jacobs - il Presidente del Gruppo Komatsu Mr. Sakane ha varato nel 2005 un mirato piano strategico anche per l'Europa: fondare Komatsu Financial, internando i servizi finanziari e sviluppando nel vecchio continente il business finanziario in maniera graduale. Ciò che ci differenzia dai competitors di settore, a livello mondiale - ha proseguito il General Manager Director Komatsu Financial Europe - è l'approccio innovativo che non considera solo le caratteristiche delle macchine ma anche il ciclo di vita del prodotto e la possibilità di noleggi, leasing, soluzioni orientate al problem solving e su misura."
Ha concluso la conferenza stampa Simone Sbarigia, Country Sales Manager Komatsu Financial, che ha parlato di Komatsu Financial Italy, fondata a febbraio 2007, addentrandosi nel prioritario obiettivo della captive: essere non solo vicina ai propri utenti ma addirittura partner. Ha affermato Simone Sbarigia: "Partner del dealer la cui opinione sul cliente e la cui conoscenza specifica del territorio costituiscono un parametro imprescindibile nel processo di offerta finanziaria; partner inoltre del cliente, sul quale, in un certo senso, la società finanziaria e di conseguenza l'azienda stessa scommettono. Komatsu Financial Italy - ha approfondito il Country Sales Manager Komatsu Financial - non valuta infatti il cliente in base ai soli requisiti patrimoniali/finanziari ma in base alle potenzialità future del suo business, sostenendo il cliente in sostanza, fino a mettersi in gioco insieme a lui, fino ad avere |
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