| |
ARCHIVIO ULTIME NOTIZIE |
| |
|
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16 17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
|
|
previous
|
next
|
|
| |
| PONTE SULLO STRETTO, È UN OPERA STRATEGICA PER LO SVILUPPO |
| 18-09-2005 |
| |
| "Il Ponte di Messina rimane un'opera strategica e fondamentale per le politiche di sviluppo del nostro Paese nel Mediterraneo". Lo ha detto il viceministro per le Infrastrutture ed i Trasporti, Mario Tassone, presente in Molise alla festa regionale dell'Udc. "Un'opera - ha aggiunto - che va accompagnata però da altre infrastrutture. Qualcuno non deve pensare che sia fine a se stessa, altrimenti meglio non farla. Dovrà essere funzionale a svolgere quel ruolo di cerniera tra il Mediterraneo ed il resto d'Europa". Tassone ha espresso, poi, un giudizio sull'operato del governo, circa lo sviluppo infrastrutturale dell'Italia. "Il nostro obiettivo principale è quello di portare a termine il piano delle grandi opere del Paese stilato qualche tempo fa". Infine, il viceministro ha spiegato come uno degli impegni del governo nazionale sia diretto a spostare il traffico delle merci dal trasporto su gomma a quello via mare. "Stiamo facendo molti passi avanti in questo senso -, ha aggiunto - abbiamo registrato negli ultimi anni un consistente aumento dell'incidenza del trasporto merci per via marittima, sono contento del fatto che la percentuale di utilizzo di queste infrastrutture stia aumentando. Sono deluso, invece, per come si stia gestendo la stessa situazione dal punto di vista delle ferrovie". |
| Da: (Apcom) |
| vedi anche: http://www.apcom.it |
| |
| NUOVA NORMATIVA SISMICA |
| 17-09-2005 |
| |
L'iter travagliato della nuova normativa iniziato con l'Ordinanza 3274 e la successiva 3431 sembra destinato a concludersi entro l'8 ottobre prossimo. E' prevedibile che, prima ancora di tale data, siano emanate le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (ex Testo Unico), di cui è imminente la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e che dovrebbe rappresentare il riferimento legislativo principale nel campo delle costruzioni.
Le nuove norme, già disponibili in forma di bozza preliminare, confermano, in campo sismico, le linee generali dell'Ordinanza, rafforzandone se mai l'impostazione di tipo prestazionale che ne costituisce l'aspetto più innovativo ed interessante.
Siamo ben consci dei disagi prodotti dalle modifiche di normativa, specie in un momento come l'attuale caratterizzato da incertezze e disinformazione, e ci impegniamo fin d'ora a fornire, tempestivamente ed in aggiornamento gratuito, l'adeguamento del software Newsoft alle eventuali modifiche che intervenissero all'entrata in vigore e nel primo periodo di applicazione della nuova normativa.
Ricordiamo che la Newsoft, unica tra le società italiane di produzione software per l'ingegneria civile, ha proposto una implementazione dell'Ordinanza 3274 già da tempo, con la versione 6 di Edisis 2000 presentata al SAIE 2003 e fornita in aggiornamento gratuito agli utenti della versione precedente. Attualmente commercializza, con la versione 7 di Edisis 2000 (edifici cemento armato) e 5 di Por 2000 (edifici in muratura), implementazioni complete e pienamente mature dell'Ordinanza. |
| vedi anche: http://www.newsoft-eng.it |
| |
| SICUREZZA. ROMA, NEI CANTIERI PIÙ CONTROLLI E STOP AGLI APPALTI CON DITTE INADEMPIENTI |
| 10-09-2005 |
| |
L'Osservatorio Comunale sull'Occupazione e le Condizioni del Lavoro a Roma (Assessorato Politiche per il Lavoro), in stretta collaborazione con i Vigili Urbani, ha aumentato sopralluoghi e controlli nei cantieri edili e stradali dove si svolgono lavori appaltati dal Campidoglio e dai Municipi: 39 verifiche ad agosto, quasi il doppio rispetto a luglio. Alta la percentuale di operai in nero riscontrata: 13,1% sul totale addetti; dato che pesa su una situazione già grave per il proliferare di contratti flessibili, insufficiente formazione, scarsa attenzione alla sicurezza del lavoro.
Dalla nota del comune capitolino "è stato anche rescisso il contratto con una ditta incaricata di riqualificare uno stabile nel I Municipio. Non è il primo caso, da quando nel 2000 il Consiglio Comunale ha previsto la risoluzione dei rapporti con le ditte che non rispettano le norme di sicurezza. Ma ciò non basta: non ci sono solo i cantieri comunali". Occorre - afferma l'Assessorato alle Politiche del Lavoro - maggiore coordinamento e più collaborazione tra le forze in campo.
Per cui lo stesso Assessorato lancia la proposta di una seconda 'conferenza cittadina' in materia all'inizio del 2006, ad un anno dalla prima, con rappresentanti di Comune, Provincia e Regione. Obiettivo principale: trovare metodi e sistemi condivisi, che premino le ditte che investono in sicurezza e scoraggino le altre, da discutere anche con il Governo. |
| vedi anche: http://www.helpconsumatori.it |
| |
| L'INAIL FINANZIA NUOVI PROGETTTI DI EDILIZIA SANITARIA IN LOMBARDIA |
| 06-09-2005 |
| |
Il Ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha presentato insieme al Sindaco di Milano, gli interventi di edilizia sanitaria finanziati dall'INAIL nell'ambito regionale lombardo.
Tra gli altri, quelli per l'Istituto Neurologico Besta e per l'Istituto Nazionale dei Tumori, per complessivi 360 milioni di euro.
Secondo la Presidenza della Regione Lombardia "si tratta certamente di una buona iniziativa". Tuttavia in una nota viene anche manifestato "stupore per il mancato invito alla Regione stessa, la quale ha dato e continua a dare il proprio fondamentale contributo di indirizzo all'evoluzione della programmazione sanitaria dei due Istituti e alla soluzione delle problematiche connesse ai costi finanziari dell'operazione".
"Va ricordato infatti - prosegue la nota - che l'INAIL realizza direttamente gli interventi e concede in locazione le opere: ciò significa che il sistema sanitario lombardo dovrà erogare un finanziamento di oltre 10 milioni di euro l'anno almeno per i prossimi 30 anni. Le previsioni del Ministro sembrano quindi
ottimistiche".
"È strano - conclude la nota - che non si sia ritenuta necessaria la presenza dell'istituzione costituzionalmente competente in materia di assistenza sanitaria e direttamente responsabile dell'equilibrio dei costi. La Regione Lombardia si riserva comunque di far conosce il proprio orientamento sulle progettualità operative e sulla coerenza e congruità dei finanziamenti". (aise) |
| vedi anche: http://www.agenziaaise.it/home.htm |
| |
| INTEVISTA A ORIOL BOHIGAS. CONSIDERAZIONI SULLO SVILLUPPO DELL'URBANISTICA IN CAMPANIA. |
| 02-09-2005 |
| |

Oriol Bohigas, 80 anni ben portati, ha avuto contatti con amministrazioni campane. In passato è stato invitato a lavorare per il recupero di Resina, a Ercolano; entro settembre porterà a termine uno studio preliminare per la città di Nola.
Architetto, cosa pensa di Napoli? «È una catastrofe. Arrivare dalla periferia al centro è un'impresa difficilissima. Il sistema viario è insufficiente rispetto alle esigenze della città e il suo centro direzionale è il più brutto al mondo».
È categorico, perché? «Lo so, sono un po' duro nelle mie affermazioni. Ma dal punto di vista urbanistico e sociale quel centro direzionale, così come è stato concepito, è inutile. Vuole dare una falsa immagine di modernità ad una città che, in fondo, moderna non è. Dovrebbe essere il centro propulsore di una metropoli che, al di là di tutto, sta facendo sforzi per cambiare. Invece è soltanto un quartiere monofunzionale. Un quartiere che vive molto durante la giornata ma alle sei del pomeriggio chiude e diventa terra di nessuno. Tutt'intorno lo sviluppo si è fermato: c'è solo degrado e criminalità. Il rione è rimasto uguale a se stesso, uguale a sempre. Non è così che si concepisce lo sviluppo urbanistico: non c'è armonia».
Quindi Napoli è una città che non le piace? «Assolutamente no. È una città che adoro. Adoro la simpatia dei napoletani. Adoro il suo folclore e credo che stia facendo grandi passi in avanti. Ma non si può dare colore anche alla miseria. Ad esempio, ogni volta che vado a Napoli mi piace visitare la Duchesca, è una zona che mi incanta».
Eppure, sotto certi aspetti, Napoli potrebbe essere assimilata a Barcellona. «Ma solo sotto certi aspetti. In fondo le città che affacciano sul Mediterraneo possono essere concepite tutte allo stesso modo. E tutte hanno gli stessi problemi: la ferrovia e le industrie che tagliano i palazzi dalla costa. È questo che si deve eliminare. Come è stato fatto a Barcellona. Ma si tratta di interventi importanti, di grosso respiro e c'è bisogno della volontà politica di portarli a termine». Napoli è anche la città dei grandi progetti, del recupero di Bagnoli.... «Sì. È vero. Perciò dicevo che sta migliorando ma bisogna dare più armonia a tutto. Bisogna restituire il mare alla città, permettere che proprio il porto e la zona costiera diventino un centro propulsore dove la gente più incontrarsi, dove si possono aprire ristoranti e locali notturni».
Quale sarebbe il primo intervento che farebbe a Napoli? «Non conosco bene la città. Quindi non saprei da dove cominciare. Forse proprio dalla zona industriale, perché credo che sia importante eliminare e riconvertire quei vecchi capannoni. Non nascondo che è una città che mi piacerebbe studiare».
Lei, però, è stato in provincia. «Sì. Sono stato chiamato diversi anni fa ad Ercolano. Ma sto ancora aspettando che mi facciano sapere. Di recente, invece, sono stato a Nola. Stiamo elaborando i dati e studiando la città: a settembre spero di essere pronto con i primi risultati». Cosa ne pensa, invece, di Salerno? «A Salerno ho fatto prima il piano regolatore e ora quello urbanistico comunale. Questa città ha un bel lungomare e diversi progetti in cantiere. E ha anche realizzato tanto in questi anni e tanto c'è ancora da fare. Anche qui, se dovessi intervenire direttamente, lavorerei sul porto: lo farei vivere di giorno e di notte, lo renderei il centro vitale della movida». |
| vedi anche: http://xoomer.virgilio.it/dadalter/news.htm |
| |
| IL PARCO DI MONZA COMPIE DUECENTO ANNI |
| 02-09-2005 |
| |
| Il Parco di Monza compie 200 anni. Due secoli fa, infatti, un decreto imperiale emanato dal viceré Eugenio di Beauharnais stabilì la costruzione, accanto alla Villa Reale e ai giardini, di un immenso parco con lo scopo di farne una tenuta agricola modello e una riserva di caccia. Per celebrare l'anniversario del più grande parco cintato d'Europa, la città brianzola si aprirà a una serie di iniziative, tra cui mostre, concerti, spettacoli teatrali e conferenze. |
| vedi anche: http://arte.leonardo.it |
| |
| INFRASTRUTTURE: MEZZOGIORNO PERDE IL TRENO DEL MERCATO MERCI |
| 02-09-2005 |
| |
| Le autostrade scarseggiano, va male per le ferrovie, meglio per gli aeroporti. In quanto a porti, il Mezzogiorno alza la testa e batte il Nord 4 a 1. Ma, in assenza pressoche' totale di interporti, gli scali portuali del Sud perdono il ricco piatto del traffico merci in espansione. Secondo il rapporto Svimez, i porti funzionano da transito, ma non attraggono per movimentazione e ancor meno per la manipolazione merci e restano di fatto esclusi dalla fitta rete in transito tra Mediterraneo e Nord-Europa. Per quanto riguarda le autostrade, posto un indice 100 per l'Italia, quello del Sud e' pari a 77,7 a fronte dell'115,4 per Centro Nord. L'indice supera quello medio nazionale solo in Abruzzo, Campania e Sicilia. I livelli piu' bassi in Sardegna, Molise e Basilicata. Il riscatto del Mezzogiorno sembrerebbe risiedere nei porti, con un numero di scali quattro volte maggiore del resto d'Italia. Ma il Centro Nord ha piu' magazzini. A sud l'indice relativo alle loro superfici crolla drasticamente a un 6,6 mentre ''e' praticamente inesistente'' (1,0), la capacita' di movimentazione. (ANSAweb). Ansa |
| Da: ANSA |
| vedi anche: http://www.ansa.it |
| |
| DAL COMUNE DI PARMA L'OK PER IL PROGETTO DI RESTAURO DELLA CASA DI TOSCANINI |
| 31-08-2005 |
| |
| Ok dal Comune di Parma al progetto di restauro della casa natale di Toscanini per una migliore fruibilita' ai visitatori soprattutto disabili. Nonostante sia in discreto stato di conservazione, l'edificio di proprieta' del Comune ha bisogno di un restauro anche nell'ambito delle celebrazioni del '07 per il cinquantenario della morte del maestro che portera' un notevole afflusso di visitatori. Il progetto costera' 400.000 euro, 350mila saranno dati dalla Fondazione Cariparma, 50mila dalla Provincia. (ANSA) |
| Da: ANSA |
| |
| A FERRAGOSTO 1486 VISITATORI ALLA CERTOSA DI PADULA |
| 31-08-2005 |
| |
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI
E PER IL PAESAGGIO, PER IL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO
E ETNOANTROPOLOGICO DI SALERNO E AVELLINO
Comunicato n° 17 del 16 agosto 2005
La Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico e etnoantropologico di Salerno e Avellino comunica che nei giorni 14 e 15 agosto 2005 l'afflusso dei visitatori alla Certosa di San Lorenzo a Padula (apertura dalle ore 9.00 alle 19.30) è stato di 1486 unità (turisti italiani e stranieri: tedeschi - inglesi - giapponesi)
La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, si estende su un'area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, tutti restaurati e curati, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.
Il monumento è visitabile tutti i giorni nei seguenti orari: dalle 9.00 / 19.30. L'ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all'Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65. Il biglietto, pari a 4 €, è ridotto del 50% per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane. L'ingresso gratuito è consentito anche a particolari categorie di studenti o insegnanti (architettura, storia dell'arte, ect.).
Come si raggiunge Padula
La Certosa è situata a 104 km a sud di Salerno, vi si arriva con l'Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, uscendo alla stazione di Padula - Buonabitacolo, distante circa 8 km.
Sui luoghi e sugli eventi culturali del Ministero è a disposizione anche un call center che risponde al numero verde 800 991 199, il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 oppure consultare il sito internet www.beniculturali.it o il giornale on-line dei Beni Culturali
www.culturalweb.it. |
| vedi anche: http://www.culturalweb.it. |
| |
| DANIMARCA, TROVATA SCULTURA GAUGUIN |
| 31-08-2005 |
| |
| Trovato in casa di una famiglia danese un piccolo busto in bronzo con il viso di un bambino, opera giovanile di Paul Gauguin. Dopo un furto nell'appartamento, l'ispettore di una compagnia di assicurazioni ha consigliato alla famiglia di far valutare da un esperto la statuina. A questo punto e' avvenuta la scoperta: il busto era stato modellato a Parigi nel 1881 e Gauguin aveva ritratto il viso del figlio. Ora il bronzo e' stato venduto al museo Ordupgaard, dove verra' esposto. |
| Da: ANSA |
| |
|
|
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16 17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
|
|
previous
|
next
|
|
|