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| QUEST SOFTWARE RIDUCE IL COSTO DI GESTIONE DEL NETWORK |
| 05-07-2010 |
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Un unico strumento aziendale che semplifica l'installazione, l'amministrazione e la risoluzione dei problemi per applicazioni di rete e servizi
Quest Software, produttore leader nell'enterprise system management, annuncia la disponibilità di Foglight® Network Management System (NMS), una soluzione completa e cost-effective che offre agli amministratori di rete la possibilità di gestire migliaia di interfacce. Reso possibile dall'acquisizione di PacketTrap Networks, Foglight NMS riduce i costi e la complessità di molteplici strumenti di monitoraggio e di gestione che sono acquistati, utilizzati e amministrati da diversi team IT. Il nuovo prodotto fa parte della famiglia di soluzioni Foglight per il monitoraggio del rendimento delle applicazioni utilizzate dai team di Application Support e IT Operations.
"Il reparto IT delle aziende necessita di mezzi efficaci in grado di colmare i gap tra i diversi strumenti di gestione che riguardano i molti domini tecnologici interconnessi, tra cui le odierne infrastrutture distribuite di applicazioni multi-tiered", spiega Jim Frey, Research Director della Enterprise Management Associates. "Grazie alle comprovate capacità di Foglight NMS sulla gestione del network, la soluzione di Quest Software è ora in grado di colmare il divario tra i suoi principali punti di forza in ambito APM e il punto di vista, altamente complementare, del network. Di conseguenza, Quest può ora offrire un'ampia visibilità per assicurare in modo efficiente la qualità dei servizi IT".
Foglight NMS rintraccia in automatico le metriche per le risorse di rete - tra cui hardware, sistemi operativi, infrastrutture virtuali, database, middleware, applicazioni e servizi - e fornisce un'approfondita visibilità attraverso un'interfaccia user-friendly. Relazioni esaurienti, dashboard personalizzabili, azioni correttive e segnali d'allarme automatici, oltre a agenti remoti, permettono ai team IT di risolvere rapidamente svariate problematiche, riducendo contemporaneamente il tempo sprecato su questioni di rete improvvise e inerenti la relativa soluzione a livello manuale.
Foglight NMS si installa in meno di 15 minuti e permette le seguenti attività principali:
· monitoraggio in tempo reale del rendimento: traccia in tempo reale e in modo semplice le prestazioni di router, hub, switch, server e applicazioni;
· supporto dell'ambiente distribuito: stimola il monitoraggio della localizzazione del network remoto per mezzo delle sonde Foglight NMS;
· analisi del traffico: cattura i dati relativi al traffico per ogni dispositivo della rete - router, switch, server, desktop - per un'identificazione istantanea dei problemi relativi al traffico del network;
· avanzati sistemi d'allerta: gestisce proattivamente le performance con sistemi di allerta quali e-mail e SMS per dispositivi come server, switch, hub, router, e altri dispositivi dell'infrastruttura di rete;
· supporto VolP: controlla lo stato del sistema VolP;
· mappatura del network: disegna la mappa del network, attraverso gli ambienti sia locali che distribuiti.
"I Team IT affrontano il difficile compito di gestire un network sempre più complesso e ambienti di applicazione senza un commensurato incremento di tempo o risorse", sottolinea Doug Garn, CEO e Presidente di Quest Software. "Gestire tutto questo con molteplici strumenti può essere causa di critiche e rallentare la risoluzione dei problemi, situazione che fa crescere, tra l'altro, i costi e le lamentele da parte degli utenti. Foglight NMS rende infatti più semplice per i professionisti dei network e delle applicazioni la definizione precisa della causa ultima delle problematiche del network stesso e assicura la soddisfazione del cliente". |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| NUOVO PALO BEKAFOR CLICK SENZA ACCESSORI: DA OGGI INSTALLARE LA RECINZIONE E' ANCORA PIU' FAC |
| 06-05-2010 |
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NUOVO PALO BEKAFOR CLICK SENZA ACCESSORI:
DA OGGI INSTALLARE LA RECINZIONE E' ANCORA PIU' FAC
Betafence estende l'assortimento pali per recinzioni residenziali con il nuovo palo senza accessori, che non necessita di installazione preliminare e permette una posa facile e veloce
Ad estensione della gamma pali, Betafence - azienda leader internazionale nella produzione di sistemi di recinzione - affianca al tradizionale palo Bekaclip, il nuovo palo Bekafor Click che consente un'installazione facile e veloce senza l'impiego di alcun accessorio, un unicum nel mercato delle recinzioni.
Con indice di resistenza pari a 2.38 cm³ (come un palo Bekaclip - 48 mm), Bekafor Click è un palo con sezione semi ovale (50 x 30 mm) e lamiera con spessore pari a 1,50 mm, zincato dentro e fuori (275 g/m² su entrambi i lati) e rivestito in poliestere (min. 60 micron), per garantire una lunga durata nel tempo. Caratterizzato da un design attuale, il nuovo palo è dotato di clip di fissaggio in polyammide colorate in verde o antracite metallico e preinstallate sul palo che, grazie ad uno specifico sistema di fissaggio, sono irremovibili. Questo sistema permette di ottenere una recinzione estremamente sicura e ad elevata rigidità come con l'impiego di pali tradizionali.
Bekafor Click presenta alla sommità un tappo per palo preinstallato (con sezione 50 x 30 mm) in polyammide di colore verde RAL 6005 o antracite ed è fissabile a terra mediante piastra di fissaggio in alluminio rivestita in PE con vite di fissaggio preinstallata, in tonalità verde o antracite.
Posabile senza accessori di alcun tipo (vedi collari o altro), Bekafor Click si contraddistingue per l'
installazione semplice e veloce; seguendo il principio pannello/palo/pannello, i pannelli vengono fissati agevolmente al palo attraverso il click del filo di bordo verticale del pannello al fissaggio; in caso di rottura, il sistema palo è facilmente riparabile.
Compatibile con il tradizionale pannello Bekafor Classic ed il nuovissimo pannello Zenturo,
il nuovo Bekafor Click ed i suoi fissaggi sono sviluppati per l'installazione di pannelli nei quali il filo verticale ha diametro +/- 4.00 mm.
Disponibile nei colori verde RAL 6005 e antracite, Bekafor Click sarà presente a partire da giugno presso tutti i rivenditori Betafence.
Assortimento:
Pannello 63 cm 103 cm 123 cm 153 cm 173 cm 203 cm
Palo 110 cm 150 cm 170 cm 200 cm 230 cm 250 cm
Per conoscere il mondo Betafence: www.betafence.com |
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| NANOTECNOLOGIA: IL FUTURO È IN WÜRTH |
| 06-05-2010 |
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La Divisione Auto presenta la nuova linea completa
di prodotti per la pulizia e la protezione dell'auto,
sviluppati secondo le più evolute nanotecnologie
Il futuro è nelle nanotecnologie…il futuro è già in Würth.
Nel settore dell'auto, costantemente in evoluzione in termini di risorse e tecnologie, Würth, azienda leader nella distribuzione di prodotti e sistemi di fissaggio, ha sviluppato una serie di prodotti protettivi per l'auto, sulla base della più evoluta nanotecnologia, in grado di risolvere le problematiche legate prevalentemente alla pulizia ed alla protezione delle superfici interne ed esterne dei veicoli .
Quanto sia importante la nanoteconologia è testimoniato dai crescenti investimenti destinati alla ricerca in questo particolare segmento, che sembra avere enormi potenzialità e molteplici applicazioni nei più svariati settori: dall'elettronica alle telecomunicazioni, dal farmaceutico al biomedico, dall'energia all'ottica, dall'alimentare alla cosmetica, fino all'edilizia ed al settore dell'auto, campi nei quali le nanotecnologie hanno fatto il proprio ingresso solo di recente.
Le nanotecnologie costituiscono un nuovo approccio che si basa sulla comprensione e la conoscenza approfondita delle proprietà della materia su scala nanometrica. Il mondo delle nanotecnologie è quello compreso tra 1 (1nm = 0,000 000 001m) e 100 nanometri e si considerano "nanoprodotti" quei materiali o dispositivi nei quali vi è almeno un componente funzionale con dimensioni inferiori a 100 nanometri.
Grazie alle rivoluzionarie prospettive associate alle nanotecnologie, è possibile produrre materiali con prestazioni e proprietà notevolmente migliorate o del tutto nuove. Una crescita di tale portata sembra destinata ad ampliare notevolmente le alternative a disposizione grazie alle straordinarie e talvolta inedite proprietà che i materiali nanostrutturati presentano.
La Nanotecnologia si basa su un approfondito studio della natura, che nel tempo è stata in grado di trovare soluzioni a volte sorprendenti ai propri problemi. Una caratteristica frequente della materia vivente è quella di autostrutturarsi fino al livello più fine, ossia al livello degli atomi. Ed è precisamente quello che intendono riproporre i nanotecnologi.
Un caso esemplare in natura ci viene presentato dal nasturzio. Grazie all'"effetto loto", questo fiore è in grado di mantenere pulite le sue foglie. Mediante un potente microscopio elettronico a scansione è possibile osservare il modo in cui le goccioline d'acqua scorrono via dalla superficie delle foglie senza aderirvi. Questo avviene perché la superficie rugosa delle foglie fa rapidamente scivolare l'acqua, ed anche la sporcizia. Considerato che per questo fenomeno l'acqua scivola via portando con sé anche le particelle di sporco, si deduce che sia più facile mantenere pulite le superfici di un qualsivoglia tipo di materiale, se opportunamente trattate con dei prodotti che simulino la struttura a loto delle foglie.
L'"effetto loto" ed altre evolute nanotecnologie, sono state utilizzate in una vasta gamma di applicazioni destinate a molteplici settori, tra i quali quello delle automobili.
La linea completa dei Protettivi Nano Würth
1. Trattamento idrorepellente NANO per parabrezza
La sicurezza di una visibilità totale
In grado di rendere idrorepellenti tutti i tipi di cristalli (ad eccezione dei vetri in policarbonato) di auto, veicoli commerciali e industriali, autobus, treni, veicoli da competizione ecc., il trattamento idrorepellente NANO per parabrezza Würth è stato progettato e sviluppato secondo le più evolute nanotecnologie.
Si consideri ad esempio che in presenza di pioggia, a velocità superiori ai 60 Km/ora, il trattamento consente alle gocce d'acqua di defluire con facilità dal parabrezza, senza necessità di tergicristallo, a favore di una maggiore durata delle spazzole.
Grazie alla capacità di respingere l'acqua, il trattamento contribuisce ad aumentare la sicurezza stradale. La sua peculiare composizione permette infatti un notevole miglioramento della visibilità in caso di pioggia o di scarsa visibilità di giorno e di notte. La visibilità chiara e senza striature garantita dai prodotti permette di evitare inoltre pericolosi abbagliamenti notturni. Non solo: semplice e veloce da applicare, il trattamento favorisce la rimozione di insetti, ghiaccio e sporco senza l'impiego aggiuntivo di pulitori aggressivi.
Efficace ed estremamente durevole nel tempo (garantito fino a 20.000 km o un anno), il trattamento idrorepellente NANO per parabrezza Würth è privo di silicone e AOX (alogeni organici assorbibili).
2. Nano-Sigillatura per vetri-Easy
Vetro più pulito in un attimo, sicurezza garantita
Formulato secondo la più avanzata nanotecnologia, la Nano-Sigillatura per vetri-Easy presentata da Würth è ideale per la cura di tutti i cristalli esterni di autoveicoli, vetri in materia plastica, quali caschi e fari; nonché di camper, roulotte, imbarcazioni e cabine doccia.
Le nano particelle conferiscono alla superficie trattata un'elevata idrorepellenza, che, nel caso di pioggia battente sul vetro di un autoveicolo, permette di far defluire le gocce d'acqua dal parabrezza già ad una velocità di 50/60 km/ora. Ne consegue una miglior visibilità di giorno e di notte, a vantaggio della sicurezza stradale ed una maggior durata delle spazzole tergicristallo.
Favorendo inoltre una rapida e facile rimozione di sporco insidioso, insetti e ghiaccio dal parabrezza, la Nano-Sigillatura consente una pulizia rapida della superficie senza l'impiego di pulitori aggressivi e un minor consumo di detergenti lavacristallo.
3. Polish protettivo NANO per vernici
Contro lo sporco, per un auto sempre impeccabile
Progettato e sviluppato per una protezione efficace e duratura di tutte le superfici verniciate, comprese le vernici antigraffio (Nanovernici), Polish protettivo NANO per vernici permette di creare - mediante le nano particelle che lo compongono - superfici idrorepellenti e anti-imbrattamento in grado di evitare l'aderenza di sporco, moscerini, escrementi di uccelli e resina degli alberi.
A base minerale, il protettivo Würth rende le superfici più resistenti contro le intemperie e le sollecitazioni meccaniche e chimiche. Grazie all'assenza di silicone nel composto, può essere impiegato anche in carrozzeria.
Facile e veloce da applicare (non necessita di lucidatura successiva), il protettivo è immediatamente attivo ed è resistente al lavaggio con spazzola ed ai detergenti.
Oltre ad impedire la formazione di antiestetici ologrammi e striature, Polish protettivo NANO per vernici fa esaltare in profondità i colori, migliorando e valorizzando l'aspetto dell'auto.
4. Protettivo NANO per cerchioni
Massima pulizia garantita nel tempo
Formulato secondo la più avanzata Nanotecnologia, il protettivo NANO Würth è in grado di proteggere durevolmente i cerchioni da agenti atmosferici ed ambientali: come sporco, polvere, acqua, salsedine e catrame, mantenendo i cerchi in lega leggera come nuovi.
E' utilizzabile per tutti i cerchi in lega leggera di autovetture, veicoli industriali e moto, ed è idoneo anche per parti cromate, in alluminio e acciaio inox.
Le nano particelle, che compongono il prodotto, in grado di proteggere anche i punti più piccoli e remoti delle superfici su cui si depositano, creano sulla superficie un sottilissimo e invisibile strato sigillante protettivo a lunga durata che evita gli insidiosi depositi di polvere dei freni.
Facile da applicare con un notevole risparmio di tempo, il protettivo NANO Würth, oltre alla difesa dai dannosi effetti ambientali, come smog e sporco, offre una garanzia che dura nel tempo, proteggendo efficacemente per una stagione intera.
La sua formulazione speciale consente ottimi risultati con un consumo minimo, non inquina l'ambiente di lavoro e può essere utilizzato anche in carrozzeria.
5. Nano-Sigillatura per inox e cromo
Anti-corrosione e sporco, per superfici sempre splendenti
La Nano-Sigillatura per inox e cromo proposta da Würth è un sistema a base solvente per la protezione di superfici metalliche (acciaio inox, cromo ed alluminio), basata sulla nanotecnologia chimica.
In grado di creare sulle superfici uno strato idrorepellente omogeneo e trasparente che respinge acqua, olio e sporco, il prodotto agevola la pulizia, riduce la formazione di antiestetiche impronte e crea una protezione attiva contro il calcare. Oltre a proteggere le superfici da sporcizia e corrosione, le rende estremamente spendenti, mantenendone un aspetto brillante nel tempo.
Caratterizzata da facilità e velocità di applicazione, la Nano-Sigillatura essicca prontamente divenendo attiva in tempi rapidi.
Impiegabile anche in cucina ove non ci sia diretto contatto con prodotti alimentari.
6. Nano-Sigillatura antiappannante
Contro l'appannamento, pulito sicuro
La Nano-Sigillatura antiappannante Würth è stata progettata e sviluppata per il trattamento di tutte le superfici in vetro e plastica, quali ad esempio cristalli interni di autoveicoli, specchi dei bagni e visiere.
Le nano particelle creano un sottilissimo film trasparente in grado di evitare la formazione di appannamento e garantire, nel caso di uso automobilistico, una visibilità chiara anche di notte grazie anche alla capacità di impedire l'abbagliamento.
Facile da utilizzare e dotata di rapida applicazione, la Nano-Sigillatura antiappannante essicca non appena applicata, divenendo istantaneamente attiva.
7. Nano-Impregnante per tessuti e pelle
Massima protezione, semplice utilizzo
Ideato secondo le più avanzate nanotecnologie, il Nano-Impregnante per tessuti e pelle protegge tessuti ed indumenti (outdoor) in cotone, poliestere, misto sintetico e pelle da bagnato, sporco e raggi U.V.
Grazie ad una sigillatura superficiale omogenea e trasparente conferita dalle nano particelle, l'impregnante Würth respinge acqua e sporco, mantenendo la traspirabilità dei tessuti sui quali viene impiegato.
Contraddistinto da facilità e rapidità di applicazione, il prodotto spray si essicca rapidamente divenendo immediatamente attivo. |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO: ARCHITETTURA SOSTENIBILE |
| 06-05-2010 |
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In palio 6.000 euro per i migliori progetti rosa
Sulla scia del successo della scorsa edizione, torna anche quest'anno il Premio Architettura Sostenibile, che intende premiare il talento e la creatività femminile in tema di sostenibilità ambientale.
L'iniziativa, ideata e promossa da ROS, società partecipata da Senaf e Fiera Roma, è nata con l'obiettivo di onorare la memoria di Raffaella Alibrandi, Amministratore Delegato di Fiera Roma fino al 2006 e da sempre in prima linea per la valorizzazione delle donne nel mondo del lavoro e dell'imprenditoria, come testimoniato anche dalla carica, ricoperta dal 2001, di Presidente del Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Roma.
Il concorso rappresenta un'iniziativa di particolare valore, soprattutto alla luce di un tema tutt'ora controverso, le quote rosa, che in particolare nel nostro paese, non hanno ancora raggiunto gli obiettivi sperati. Proprio nell'ambito delle energie rinnovabili, è stata da poco avviata un'analisi a cura dei ricercatori del Progetto WiRES - Women in Renewable Energy Sector che ha l'obiettivo di indagare il ruolo del dialogo sociale al fine di incrementare i tassi di occupazione femminile e migliorare le condizioni di lavoro nel settore che vede una forte predominante maschile.
Il Premio Alibrandi, in questo scenario, intende dar voce all'ingegno di giovani menti femminili, con l'auspicio che possano trovare una meritata collocazione nel mercato del lavoro.
La giuria del concorso, presieduta dal Prof. Arch. Tommaso Valle, premierà con 3 borse di studio, del valore complessivo di 6.000 euro, i progetti e/o Tesi di Laurea /Dottorato di Ricerca, che abbiano come oggetto il tema dell'ecologia e della riduzione dell'impatto ambientale degli edifici.
Alla prima classificata verrà consegnato un premio del valore di 2.500 euro e avrà l'opportunità effettuare uno stage, della durata di 6 mesi, presso lo Studio Valle Progettazioni. La seconda e la terza classificata beneficeranno, rispettivamente, di un riconoscimento dell'importo di 2.000 e 1.500 euro. Tutti i partecipanti al concorso che presenzieranno anche alla cerimonia di premiazione, che si terrà nell'ambito della 4^ edizione di Expoedilizia, presso Fiera Roma dall'11 al 14 novembre 2010, riceveranno in omaggio un abbonamento annuale ad una prestigiosa rivista di progettazione.
Il bando del concorso è scaricabile sul sito www.expo-edilizia.it
Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati, è il 15 settembre 2010.
Tutte le informazioni sull'iniziativa su www.expo-edilizia.it - tel. 051-325511
Per ulteriori informazioni
MY PR
Roberto Grattagliano - Francesca Magnanini
tel_ 02-54123452 - fax_ 02-54090230
e-mail_ roberto.grattagliano@mypr.it - francesca.magnanini@mypr.it
www_ www.mypr.it |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| COTRUIRE ENERGIE SABATO 8 MAGGIO, SALA VOLPONI URBANIA (PU). |
| 06-05-2010 |
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Sabato 8 maggio, Sala Volponi Urbania (PU).
Giornata dedicata all'energia: utile, indispensabile ma.... limitata.
Si può vivere molto meglio, consumando molto meno....basta volerlo.
In allegato il volantino clicca qui |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| NOVITÀ E MADE IN ITALY PER ELECTRO SOLAR AL SOLAREXPÒ 2010 - PADIGLIONE 4, STAND B4.1 |
| 06-05-2010 |
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Verona - - Electro Solar Srl - azienda leader del settore fotovoltaico - partecipa al Solarexpò 2010 con uno stand ricco di sorprese, proiettato verso il futuro, nella direzione della ricerca e dell'innovazione tecnologica.
A Electro Solar piace stupire, con la qualità dei propri prodotti e con la fantasia e la passione che mette in tutto quello che fa.
Ad incarnare questa passione, qui al Solarexpò, è Vera Mormino, performer aerea di straordinarie capacità che animerà lo spazio di Electro Solar con sorprendenti evoluzioni e coreografie. Sospesa con un particolare tessuto, Vera porterà in scena con leggadria il sole, la fonte di luce, inesauribile sorgente, che dà vita ai prodotti Electro Solar.
Electro Solar coglie l'occasione per mostrarsi rinnovata, a cominciare da due novità importanti.
In occasione della fiera infatti, verrà presentato ufficialmente il nuovo servizio FULL SERVICE del dipartimento SYSTEM, già attivo dal mese scorso, che gestisce il pacchetto "chiavi in mano" per impianti connessi alla rete a partire dai 20 kWp. Un servizio che completa l'attività già collaudata di vendita di prodotti e servizi dedicati agli installatori che lavorano in ambito domestico, attraverso una solida ed affidabile rete commerciale.
Il dipartimento System inoltre, esporrà parte della propria produzione di pannelli fotovoltaici: una risposta a 360° per tutte le tipologie di impianti, dove la parola "qualità" è da anni imperativo dell'intera gamma.
La seconda novità invece, questa volta nel dipartimento ENGINEERING, verrà presentata proprio durante Solarexpò: un nuovo gioiello di innovazione, che assicura l'utilizzo di tecnologie sempre più all'avanguardia. Una macchina affidabile e compatta che andrà ad arricchire la propria linea di produzione e il mercato internazionale delle tecnologie solari. |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| OPEN DESIGN ITALIA, PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO DEL PRIMO FESTIVAL DEL DESIGN AUTOPRODOTTO |
| 06-05-2010 |
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Dal 19 al 21 novembre 2010 si terrà al Foro Boario di Modena la prima edizione di Open Design Italia, la manifestazione dedicata al design autoprodotto e alla piccola serie
Talenti cercansi. L'associazione culturale La Pillola 400 comunica la pubblicazione del bando di concorso per Open Design Italia, la manifestazione dedicata al design autoprodotto e alla piccola serie - ideata dall'architetto Elena Santi ed organizzata da La Pillola 400, in collaborazione con l'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena e con il supporto di Iceberg, Ufficio promozione giovani artisti, Area Cultura, Comune di Bologna - la cui prima edizione è in programma a Modena dal 19 al 21 novembre 2010.
Il bando di concorso è consultabile e scaricabile all'indirizzo internet www.opendesignitalia.net e ha scadenza il 13 luglio 2010. Il concorso è aperto a designer, grafici, studi, gruppi, singoli e creativi, che facciano dell'autoproduzione e della piccola serie la propria identità professionale.
Per partecipare occorre inviare progetti di opere nelle categorie del product design (oggettistica, tecnologia, packaging, prodotti vari), dell'interior design (arredamento, decorazione, tessile, illuminazione), del fashion design (moda, accessori, gioielli, tessuti), del communication design (grafica, editoria, virtual design, web design) e dell'urban design (arredo pubblico, trasporti, energia). I progetti saranno selezionati in base a criteri di qualità, originalità, funzionalità tecnica ed estetica, con particolare attenzione per le soluzioni innovative in termini di impatto ambientale. Requisito fondamentale è che i partecipanti si impegnino a realizzare e produrre i progetti a proprie spese e in quantità sufficiente per l'esposizione e la vendita durante la manifestazione.
Open Design Italia propone un approccio inedito al design, sia dal punto di vista della produzione sia dal punto di vista dell'esposizione. Al centro della manifestazione è il design autoprodotto e la piccola serie. L'esposizione all'interno della splendida cornice del Foro Boario di Modena darà ai designer la possibilità di vendere le proprie produzioni direttamente al pubblico, mentre una giuria europea avrà il compito di selezionare i tre migliori designer partecipanti, a cui verranno attribuiti premi onerosi.
Open Design Italia non si esaurirà nell'esposizione e nel concorso. In programma, nei giorni della manifestazione e in quelli precedenti, una serie di eventi collaterali legati al design che animeranno le città di Modena e di Bologna. Esposizioni, installazioni artistiche, incontri, performance saranno ideati e realizzati dai partner privati e istituzionali della manifestazione.
La manifestazione Open Design Italia è ideata dall'architetto Elena Santi ed organizzata da La Pillola 400, in collaborazione con l'Ufficio giovani d'arte del Comune di Modena e con il supporto di Iceberg, Ufficio promozione giovani artisti - Area cultura del Comune di Bologna.
Per informazioni:
Sito web www.opendesignitalia.net, e-mail info@opendesignitalia.net |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| TOSCANA: CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI |
| 06-04-2010 |
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Approvato il sistema regionale di certificazione energetica per edifici nuovi o ristrutturati, ceduti o dati in locazione
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 12 del 03/03/2010 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 25/02/2010, N. 17/R, recante «Regolamento di attuazione dell'articolo 23-sexies della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia) Disciplina della certificazione energetica degli edifici. Attestato di certificazione energetica».
Il provvedimento dà dunque attuazione al disposto di cui all'art. 23-sexies della L.R. 39/2005, il quale demandava ad un regolamento la disciplina di un sistema regionale di certificazione energetica degli edifici di nuova costruzione, oggetto di importanti ristrutturazioni o soggetti ad atti di trasferimento a titolo oneroso e di locazione, nonché delle modalità di redazione e delle indicazioni tecniche contenute nell'attestato di certificazione energetica.
La nuova normativa regionale ricalca in diversi punti quella nazionale, contenuta nel D. Leg.vo 192/2005 e nelle Linee Guida nazionali di cui al D.M. 26/06/2009, cui l'art. 23 del provvedimento in commento rimanda per tutto quanto dal medesimo non previsto, stabilendo l'obbligatorietà dell'attestato di certificazione energetica per:
- gli edifici di nuova costruzione;
- gli edifici oggetto di interventi di ricostruzione a seguito di demolizione;
- gli edifici esistenti di superficie utile lorda superiore a 1.000 mq, oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia che riguardano l'intera struttura.
Sono altresì soggetti all'obbligo gli edifici di qualsiasi categoria oggetto di atti di trasferimento a titolo oneroso o di contratti di locazione, ad eccezione delle esclusioni elencate dall'art. 3.
Quanto invece ai soggetti abilitati alla redazione e sottoscrizione dell'attestato di certificazione energetica il decreto rimanda alle apposite disposizioni attuative del citato D. Leg.vo 192/2005, peraltro ancora non emanate, e nelle more delle quali si fa riferimento alle previsioni contenute nell'Allegato III al D. Leg.vo 115/2008. Anche per la determinazione della prestazione energetica degli edifici ai fini dell'attestato di certificazione energetica si tiene conto delle metodologie di calcolo individuate nei regolamenti attuativi del D. Leg.vo 192/2005, questi ultimi adottati con il D.P.R. 59/2009 e con il già citato D.M. 26/06/2009.
Il provvedimento prevede anche l'istituzione di un sistema informativo regionale sull'efficienza energetica degli edifici, coordinato e integrato sul territorio, che comprende l'archivio informatico degli attestati di certificazione, nel quale confluiscono direttamente gli attestati di certificazione energetica trasmessi dai soggetti certificatori, secondo le procedure informatiche appositamente definite, ed al quale quindi i soggetti certificatori dovranno accedere per redigere o aggiornare gli attestati.
E' peraltro previsto che fino alla definizione dettagliata delle forme organizzative e del funzionamento del suddetto sistema informativo regionale sull'efficienza energetica, gli attestati di certificazione energetica sono presentati ai comuni territorialmente competenti in forma cartacea, rimanendo altresì in vigore l'obbligo di trasmissione di una copia dell'attestato di certificazione energetica alla Regione, ai sensi di quanto disposto dall'allegato A, paragrafo 8, del citato D.M. 26/06/2009. |
| Da: http://www.legislazionetecnica.it/anticipazioni.asp?id_dett=1592 |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| FOTOVOLTAICO: INCENTIVI 2010 AGLI IMPIANTI ULTIMATI ENTRO DICEMBRE |
| 06-04-2010 |
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Le tariffe incentivanti più elevate stabilite dal D.M. 19/02/2010 spettano a tutti gli impianti ultimati entro il 31/12/2010.
L'articolo 2-sexies del decreto-legge 3/2010, introdotto dalla legge di conversione L. 22/03/2010, n. 41, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27/03/2010 ed in vigore dal giorno successivo, incide sui requisiti per l'accesso alle tariffe incentivanti per l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.
Obiettivo della disposizione è in buona sostanza quello di garantire la fruizione delle tariffe incentivanti previste dal D.M. 19/02/2007 a tutti gli impianti ultimati entro il 31/12/2010, in vista della emanazione del nuovo decreto per gli incentivi al fotovoltaico, atteso entro la fine del corrente mese di aprile, che prevede tariffe incentivanti più b asse per tutti gli impianti entrati in esercizio dopo il 31/12/2010.
Dunque l'art. 2-sexies del decreto-legge 3/2010 dispone che le tariffe incentivanti per l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, così come determinate dall'art. 6 del citato D.M. 19/02/2007, spettano a tutti i soggetti che, nel rispetto della procedura per l'accesso alle tariffe incentivanti di cui all'art. 5 del medesimo decreto:
- abbiano concluso l'installazione dell'impianto fotovoltaico entro la data del 31/12/2010;
- abbiano inoltre provveduto all'invio della richiesta di connessione alla rete elettrica entro l'ultima data utile per poter consentire la realizzazione della connessione medesima entro il 31/12/2010.
La suddetta previsione si sovrappone di fatto a quanto stabilito dal D.M. 19/02/2007, secondo il quale la data di riferimento per determinare il diritto di accesso alle tariffe incentivanti è quella di entrata in esercizio degli impianti stessi, spostanto il riferimento alla data di ultimazione dell'installazione.
Nessun ulteriore dettaglio viene fornito su quale debba essere la «ultima data utile affinché la connessione sia realizzata, nel rispetto della normativa vigente, entro il 31 dicembre 2010», per la cui determinazione occorrerà attendere le istruzioni che saranno in proposito impartite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), in collaborazione con l'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG). |
| Da: http://www.legislazionetecnica.it/anticipazioni.asp?id_dett=1590 |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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| ERY INDUSTRIAL DESIGN! DA TORINO I NUOVI ARREDI HI-TECH |
| 31-03-2010 |
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orella Design presenta le nuove collezioni alla kermesse milanese
Salone del Mobile Pad. 8 - TermeMilano Fuori Salone
Una libreria senza scaffali che può trasformarsi in serra verticale, uno sgabello a dondolo che può fungere da porta-riviste, e una collezione di arredi hi-tech nata per esterni di prestigio perfetta per interni ad alta frequentazione… sono i primi progetti presentati da Borella Design al Salone Internazionale del Mobile di Milano (PAD. 8 Stand P/1 F46).
Un esordio emblematico della qualità e della professionalità espresse dal marchio nato in seno a uno dei più noti distretti tecnologici italiani: Torino e l'automotive design. La sofisticata competenza tecnologica acquisita dalla famiglia Borella nel settore automobilistico è infatti alla base del concept della nuova linea di arredi.
La nuova linea di arredi coniuga il design di prestigiose firme internazionali (Xavier Lust, Antonio A.Viola-Toton, Burkhard Voghterr, Benjamin Morin, Supra Architetti Associati, BBC cui si aggiunge il nuovo direttore artistico Luisa Bocchietto) a un know-how specifico nella lavorazione di materiali come l'acciaio, l'alluminio e il carbonio con dispositivi, giunti, snodi o dettagli di assoluta avanguardia.
Sviluppo tecnologico e ricerca fanno parte del Dna di Borella Design e definiscono il tipo di collaborazione con i progettisti/designer: una vera e propria partnership finalizzata alla ricerca di soluzioni innovative e mai semplicemente decorative.
A partire dal primo progetto: la chaise longue GASS sviluppata da Carlo Blotto (Supra Design) su un'idea di Sergio Borella: una seduta da esterni dalle linee pulite, essenziali, che nasconde un sofisticato meccanismo a gas "rubato" a cofani e portelloni frizionati di ultima generazione.
Borella Design ha poi coinvolto il belga Xavier Lust, per trovare una risposta all'"oggetto-ombrellone", arrivata poi con ECRAN: un vero e proprio schermo anti-sole snodabile, semplicissimo e proprio per questo rivoluzionario.
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Parallelamente Augusto Antonio Viola, napoletano trapiantato a Parigi, dove insegna alla Sorbona, disegnava YUU: una libreria "senza mensole", una parete autoportante o un giardino pensile, insomma un complesso eppure semplicissimo sistema di arredamento in alluminio da montare come un vero meccano.
Burkhard Vogtherr è stato contattato per sviluppare un tavolo da esterni/interni che per primo in Borella Design abbina il legno all'alluminio... TREE: essenziale e sottilissimo è caratterizzato dal disegno delle esili gambe che richiamano il profilo longilineo di quattro alberi (in inglese Tree).
A dispetto dell'immagine "seriosa" del distretto torinese, forte delle competenze tecnologiche, l'ironia è la chiave di lettura di tutte le collezioni Borella Design, come dimostra anche uno degli ultimi progetti firmati dal parigino Benjamin Morin, enfant prodige del collettivo A12 con il divertente e coloratissimo sgabello basculante (ma anche porta-riviste!) JOE, in alluminio verniciato in moltissime varianti di colore. Oppure le prime casette di design per animali domestici: CRAZY CAT e CRAZY DOG robuste, utilissime, ma allo stesso tempo uscite dalla matita di un bambino e dall'immaginario collettivo nell'interpretazione di Supra Architetti Associati (Torino), con tanto di osso e lisca di pesce intagliati al laser a mò di decorazione sull'ingresso.
Veri e propri partner di un marchio che ha scelto di investire sul futuro i designer sono coordinati dal nuovo direttore artistico Luisa Bocchietto che affianca Sergio Borella con i figli Luca e Silvia nello sviluppo strategico delle collezioni nonché nel concept visivo del marchio, negli allestimenti e nell'ideazione del catalogo (con il graphic designer Marco Strina).
Inoltre ha disegnato IL MAGO DI OZ, un contenitore in alluminio alto 150 cm con 97 cm di diametro. Pensato come porta-vasi per esterni o come suggestivo braciere, è composto da due grandi elementi ovoidali leggermente eccentrici, "incastrati" uno nell'altro.
Un progetto emblematico della filosofia di Borella Design che per costruirlo ha realizzato due stampi in ghisa di oltre 100 quintali per formare le lastre di alluminio che vengono poi rifinite a mano. |
| Da: http://www.threesixty.it |
| vedi anche: http://www.editoriaprofessionale.it |
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